Il circolo delle costruzioni telegrafiche e telefoniche era un organo periferico del governo italiano, dipendente dal Ministero delle comunicazioni.

Storia e funzioni I "circoli di costruzioni e di manutenzione delle linee telegrafiche" furono originariamente previsti nel 1925 come suddivisione dell'amministrazione delle poste e dei telegrafi, nell'ambito dell'omonimo dicastero.Articolo 13 del

Essi curavano la costruzione, la manutenzione e la sorveglianza delle linee telegrafiche e telefoniche; avevano anche competenza sullo spettro radioelettrico, inclusa la televisione e le stazioni radioamatoriali.

Le loro competenze furono ampliate nel 1955, comprendendo il rilascio del nulla osta alla costruzione o modifica di linee elettriche minori, e la concessione della licenza per commerciare materiali radioelettrici. I circoli fornivano anche pareri ai direttori provinciali delle poste e dei telegrafi sulle concessioni del recapito dei telegrammi e dei marconigrammi.

Dopo la trasformazione delle Poste Italiane in ente pubblico economico, il personale dei circoli passò alle dipendenze del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni.Articolo 6, comma 2, lettera g), del

I circoli continuarono a funzionare fino agli anni 2000 quando, in una data imprecisata, le loro funzioni cominciarono ad essere esercitate dagli ispettorati territoriali del Ministero delle imprese e del made in Italy, come avviene attualmente.

Note

Voci correlate Storia postale Poste Italiane Ministero delle poste e dei telegrafi

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