Adamo ed Eva (in francese: Adam et Ève) è un quadro del pittore francese Jean-Baptiste Santerre, dipinto nel 1716. È ritenuta una delle opere più note dell'artista assieme alla sua Susanna al bagno. Già conservato nelle collezioni imperiali di Vienna nel XIX secolo, dal 2005 il dipinto fa parte della collezione della Fondazione David Roche, in Australia. Descrizione Il quadro ritrae Filippo d'Orléans, l'allora reggente del regno di Francia a causa della minore età di Luigi XV, e la sua amante Maria Maddalena de la Vieuville, detta Madama di Parabère, come Adamo ed Eva nel giardino dell'Eden. I due amanti sono ritratti in piedi, sotto i rami di un arbusto che potrebbe essere l'albero della conoscenza del bene e del male. Ai loro piedi si trovano due segugi (a sinistra) e dei leoni (nel lato destro della composizione). Maria Maddalena/Eva tiene in mano il frutto proibito e sembra invitare il suo amante a mangiarlo.
L'opera è uno dei due ritratti a figura intera dipinti dall'artista che ritraggono il reggente e la sua amante: l'altro (conservato a Versailles) ritrae Filippo in armatura e la marchesa di Parabère vestita come la dea Minerva. La tela Adamo ed Eva era stata commissionata dall'abate di Champeron, un amico del pittore, e fu l'ultima grande opera di Santerre prima della sua morte, avvenuta nel 1717.
Quando l'opera venne esposta per la prima volta suscitò uno scandalo, non tanto perché l'artista aveva ritratto dei nobili nudi, quanto per il fatto che Santerre li aveva dipinti senza l'ombelico. L'artista, infatti, sosteneva il cosiddetto "dogma dell'anonfalia" (dal greco antico ὀμφαλός, omphalòs, che vuol dire "ombelico") secondo il quale Adamo ed Eva sarebbero stati creati da Dio senza ombelico, in quanto non legati al cordone ombelicale. In seguito alle critiche avrebbe aggiunto i due ombelichi prima di morire, secondo Alfred Potiquet.
Note
Categoria:Dipinti di autori del rococò Categoria:Dipinti su Adamo ed Eva Categoria:Ritratti delegati Categoria:Dipinti in Australia