Kisapmata è un film del 1981 diretto da Mike De Leon.

Pellicola filippina che riprende un tragico fatto di cronaca relativo al familicidio commesso a Manila da Pablo Cabading, un poliziotto in pensione.

La figura della ragazza vittima di un patriarcato violento, è stata da molti letta come una metafora delle Filippine dell'epoca, assoggettate dall'egemonica e controversa figura del presidente Ferdinand Marcos.

La pellicola è stata restaurata nel 2020 dalla Cineteca di Bologna e mostrata nella 34a edizione della rassegna "Il Cinema ritrovato".

Trama Mila, venticinque anni, figlia unica, rivela al suo autoritario padre "Tatang", un poliziotto in pensione, di essere incinta e voler sposare Noel, suo collega di lavoro in banca. Il padre acconsente a malincuore imponendo richieste di una cospicua dote che vengono soddisfatte.

A seguito di un malore della madre Dely nella festa del matrimonio, Mila si sente in dovere di passare la prima notte di nozze a casa. Noel la raggiunge e per qualche giorno la coppia, seppur controvoglia, resta sotto lo stesso tetto dei genitori di lei. Una sera, Noel rimane fuori ed è costretto a trovare un altro alloggio.

Mila è di fatto sequestrata dal padre e cerca l'aiuto della madre che, praticamente, vive da una vita nel terrore del violento compagno. Con coraggio, la ragazza riesce a scappare e, raggiunto Noel, decide di lasciare Manila per trovare un riparo sicuro fuori città, da dei parenti di lui.

Tatang, che aveva dato pubblicamente in escandescenze, minaccia Dely che, diplomaticamente, riesce a convincere il padre di Noel a riportare a casa i ragazzi che, per altro, si erano già convinti di non potersi permettere di ricominciare da zero altrove. Così, la giovane coppia torna a Manila ma pianifica di prendere una propria casa e non tornare più in quella dei genitori di lei.

Tuttavia, per riprendere le proprie cose, un giorno i due vi ritornano e ricevono la richiesta accorata della madre di Mila di ristabilirsi con loro per evitare guai. Sopraggiunge Tatang che supplica la figlia di restare, quindi afferma di poter avanzare dei diritti sul nascituro, alludendo pesantemente a rapporti incestuosi, fino a quel momento restati solo su uno sfondo assolutamente ipotetico. Con Mila e Noel che si rifiutano categoricamente di restare, Tatang, come impossibilitato ad accettare questa realtà, estrae la pistola e uccide Dely, Noel, Mila e infine rivolge l'arma verso se stesso.

Distribuzione Il film fu presentato in anteprima nel dicembre 1981 al Metro Manila Film Festival, quindi venne presentato nella Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes 1982.

Note

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