Biografia Della vita di Gabriella si conosce molto poco. Nativa di Pizzoli, la giovane Gabriella lascia il suo ambiente familiare per seguire a L'Aquila la beata Antonia da Firenze e abbracciare la regola di santa Chiara di Assisi. Essa compare tra le prime tredici clarisse che, insieme alla beata Antonia, fondano il 6 giugno 1447 il Monastero dell'Eucarestia, meglio conosciuto come la Chiesa della beata Antonia. Dopo una vita di clausura, muore nello stesso monastero e il suo corpo giace in un luogo non precisato dell'edificio.

Esperienze mistiche e stigmatizzazione L'esperienza monacale di Gabriella si caratterizza per due esperienze mistiche vissute all'interno del monastero. Due apparizioni infatti caratterizzano la vita spirituale della monaca pizzolana. Le biografie riportano che prima le appare san Francesco d'Assisi e, ancor più importante, in un secondo momento le compare Gesù con il costato sanguinante. Questa seconda apparizione viene descritta ampiamente e i biografi incedono con particolare attenzione sull'abbraccio della monaca al Cristo sofferente e, successivamente, della stigmata sanguinante ricevuta dalla stessa sul proprio costato. Il racconto della stigmatizzazione di Gabriella da Pizzoli è stato oggetto di studio e catalogazione anche da parte di studiosi internazionali.

Note

Categoria:Clarisse