Attivo anche nel lancio del peso e nel pugilato, esordisce nel rugby con l' vincendo subito il titolo, bissato la stagione successiva con l'. Lasciata la formazione, passa al , nella doppia veste di giocatore e allenatore.
Forte è il legame con la nazionale con la quale esordisce da giocatore nel primo incontro assoluto della nazionale il 20 maggio 1929 a Barcellona contro la . Nell'incontro successivo a Milano sempre contro la , riveste anche il ruolo di allenatore assieme ad Arturo Cameroni.
Successivamente diventa commissario unico a più riprese o in solitaria (dal 1932 al 1934) o in coabitazione: con il francese Julien Saby tra il 1934 e il 1935 e poi nuovamente tra il 1936 e il 1938; con un altro francese, Michel Boucheron, nel 1936; con Giuseppe Sessa tra il 1938 e il 1939; e in una commissione nel 1941 senza però disputare partite.
Curiosamente il 16 aprile 1933 raccoglie la sua terza e ultima presenza in nazionale, mentre ne è allenatore, entrando in campo nella ripresa al posto dell'infortunato Carlo Raffo.
Riveste anche ruoli dirigenziali nella stessa federazione, fatto per cui viene insignito della stella d'argento dirigenti.
Palmarès
Ambrosiana: 1928-1929 Amatori Milano: 1929-1930
Onorificenze
Note
Bibliografia