Le Olimpiadi degli scacchi del 2026 sono state la quarantaseiesima edizione dell'evento, organizzato dalla FIDE. Si sono svolte a Samarcanda dal 15 al 27 settembre, presso l'EXPO Center del Silk Road Complex. Le Olimpiadi prevedono due tornei a squadre per federazioni, open (assoluto, aperto a entrambi i sessi) e femminile. Le squadre in entrambi i tornei sono formate da quattro membri e una riserva, oltre a un eventuale capitano non giocatore.
L'Olimpiade assoluta (open) è stata vinta dai padroni di casa dell'Uzbekistan, al loro secondo titolo. Nel femminile è tornata a vincere la Cina ad otto anni dall'ultima volta. Per loro è stato il settimo oro nel femminile, il nono considerando anche i titoli nell'assoluto.
Formato e regolamento Entrambi i tornei sono stati disputati con il sistema svizzero, sulla lunghezza di 11 turni. La classifica è stata determinata dai match points (2 punti per la vittoria di squadra, 1 per il pareggio, 0 per la sconfitta); in caso di parità, i criteri di spareggio prevedevano (in sequenza) il punteggio Sonneborn-Berger, i game points (totale dei punti ottenuti dai membri della squadra) e infine la somma dei match points ottenuti dagli avversari, escludendo la squadra con il minor numero di punti.
Ogni incontro si è disputato sulle quattro scacchiere; le squadre erano formate da un massimo di cinque giocatori.
Il tempo di riflessione è stato di per 40 mosse, più per finire, più a mossa di incremento a partire dalla prima mossa.
Calendario La cerimonia di apertura si è svolta martedì 15 settembre, i tornei sono partiti mercoledì 16 settembre e si sono conclusi domenica 27 settembre con un solo giorno di riposo, tra il sesto e il settimo turno, martedì 22 settembre. Le partite si sono tenute ogni pomeriggio alle 15 ora locale (UTC+5), tranne l'ultimo turno del 27 settembre che si è svolto alle ore 11, corrispondenti rispettivamente alle ore 12 e le ore 8 del Central European Time. Alla chiusura del torneo si è tenuta la cerimonia di chiusura.
Partecipanti Rispetto alle edizioni precedenti, il quadro geopolitico e normativo della manifestazione ha subito una profonda spaccatura: la Russia è stata ufficialmente esclusa e non ha partecipato con alcuna squadra nazionale (nemmeno sotto l'egida o la bandiera neutrale della FIDE), a causa dell'attivazione della sospensione immediata deliberata dal Consiglio della FIDE nel giugno 2026. La sanzione è scattata in seguito al mancato adempimento, da parte della federazione russa, del verdetto del Tribunale Arbitrale dello Sport, che imponeva la cessazione delle attività scacchistiche ufficiali nei territori ucraini militarmente occupati ed annessi nel corso della Guerra in Ucraina deflagrata nel 2022. I singoli scacchisti di nazionalità russa mantengono l'eleggibilità esclusivamente per i tornei individuali sotto la bandiera FIDE.
Al contrario, la Bielorussia è ufficialmente tornata a competere nell'evento esponendo i propri simboli e la propria bandiera nazionale. Il 21 luglio 2026, infatti, il Consiglio della FIDE aveva revocato con effetto immediato le restrizioni precedentemente imposte alla federazione bielorussa, recependo le nuove raccomandazioni del Comitato Olimpico Internazionale di maggio 2026, favorevoli alla reintroduzione delle squadre bielorusse negli eventi sportivi internazionali.
Questa edizione ha stabilito il record di partecipanti raggiungendo quota 407, aggiungendo venticinque squadre rispetto alla precedente edizione di Budapest: le formazioni registrate nel torneo open sono state 208, mentre le rappresentative nel torneo femminile sono state 199.
Federazioni partecipanti alla XLVI Olimpiade degli scacchi
Partecipa soltanto al torneo open.
FIDE/UNHCR Rifugiati
Isole Vergini Am. Isole Vergini Br.
San Vincenzo
Come paese organizzatore, l'Uzbekistan schiera tre rappresentative nazionali. Uzbekistan 2 Uzbekistan 3
Torneo Open Gli Stati Uniti si sono presentati come primi di tabellone per media Elo di squadra. Malgrado la defezione di Hikaru Nakamura, gli statunitensi, guidati da Fabiano Caruana e Wesley So, hanno visto l'esordio dei due ventitreenni Hans Niemann in terza scacchiera e Awonder Liang in riserva, con Levon Aronian a concludere il quintetto in quarta.
Subito a ridosso si è collocata l'India, campione in carica, che ha effettuato una rotazione interna: il campione del mondo Gukesh, che aveva prodotto la grande performance in prima scacchiera, decisiva per l'oro alle precedenti olimpiadi, è stato schierato in quarta scacchiera. A sostituirlo in prima scacchiera Arjun Erigaisi, in seconda Praggnanandhaa, reduce dalla vittoria del Norway Chess, mentre Nihal Sarin ha sostituito Pentala Harikrishna in terza, schierato come riserva il supergm Vidit.
I padroni di casa dell'Uzbekistan, terzi nel tabellone e reduci da un primo e un terzo posto, erano tra i favoriti, capitanati dall'ex campione del mondo Rustam Qosimjonov, con lo sfidante al titolo mondiale Javokhir Sindarov e l'ottavo del ranking mondiale Nodirbek Abdusattorov, rispettivamente in prima e seconda scacchiera.
La Cina, quarta di tabellone, si è presentata invece con l'ex campione del mondo Ding Liren in seconda scacchiera e i super gm Wei Yi e Yu Yangyi rispettivamente in prima e terza scacchiera, ma la sorpresa è stata la convocazione del diciassettenne Kong Xiangrui, che a 17 anni può vantare un secondo posto al campionato cinese e un titolo continentale, conquistato al campionato asiatico di Ulan Bator nel mese di giugno, anche lui esordiente alle Olimpiadi.
Della top ten individuale, assente anche ʿAlīreżā Firūzjāh, escluso dalla nazionale francese per aver più volte rifiutato la convocazione.
Tra gli esordienti è da registrare il debutto di Faustino Oro per l'Argentina in prima scacchiera a soli dodici anni. Insieme a lui hanno esordito altri giovani talenti come Václav Finěk per la Repubblica Ceca, in terza scacchiera dopo i veterani Thai Dai Van Nguyen e David Navara, Ihor Samunenkov per l'Ucraina. Non è un esordiente invece il quindicenne turco Yağız Kaan Erdoğmuş, già alla sua seconda Olimpiade, che si è presentato in prima scacchiera con un punteggio da super gm (2716 punti Elo), e nei top 30 del ranking mondiale.
Esordio invece per il bielorusso Denis Lazavik, che, noto per le sue prestazioni nei circuiti online, non aveva avuto ancora la possibilità di partecipare alle Olimpiadi a causa della squalifica della Bielorussa, in seguito all'appoggio bielorusso all'Invasione russa dell'Ucraina del 2022.
+ Prime 20 squadre della sezione Open per tabellone iniziale – Samarcanda 2026 Pos. Squadra ComponentiTutti i giocatori sono Grandi Maestri eccetto dove espressamente indicato. (Elo) Capitano Media Elo 1 Stati Uniti Fabiano Caruana (2789), Wesley So (2774), Levon Aronian (2725), Hans Niemann (2725), Awonder Liang (2693) John Donaldson 2753 2 India R. Praggnanandhaa (2761), Arjun Erigaisi (2759), Nihal Sarin (2718), D. Gukesh (2703), Vidit Gujrathi (2697) Srinath Narayanan 2735 3 Uzbekistan Javokhir Sindarov (2778), Nodirbek Abdusattorov (2762), Nodirbek Yakubboev (2685), Shamsiddin Vokhidov (2654), Mukhiddin Madaminov (2611) Rustam Qosimjonov 2720 4 Cina Wei Yi (2752), Ding Liren (2733), Yu Yangyi (2710), Xu Xiangyu (2631), Kong Xiangrui (2549) Wen Yang 2707 5 Germania Vincent Keymer (2764), Matthias Blübaum (2662), Frederik Svane (2655), Alexander Donchenko (2625), Rasmus Svane (2610) Jan Gustafsson 2677 6 Anish Giri (2757), Jorden van Foreest (2706), Loek van Wely (2643), Erwin l'Ami (2595), Casper Schoppen (2582) Jan Smeets 2675 7 Azerbaigian Shakhriyar Mamedyarov (2720), Aydin Suleymanli (2664), Mahammad Muradli (2653), Rauf Mamedov (2631), Eltaj Safarli (2616) Teimour Radjabov 2667 8 Richárd Rapport (2726), Péter Lékó (2676), Benjámin Gledura (2620), Tamas Banusz (2587), Gleb Dudin (2560) Csaba Balogh 2652 9 Francia Maxime Vachier-Lagrave (2718), Étienne Bacrot (2620), Marc'Andria Maurizzi (2612), Jules Moussard (2602), Maxime Lagarde (2593) Sébastien Mazé 2638 10 Haik Martirosyan (2664), Robert Hovhannisyan (2642), Shant Sargsyan (2630), Gabriel Sargissian (2610), Manuel Petrosyan (2569) Arman Pashikian 2637 11 Inghilterra Nikita Vitjugov (2666), Gawain Jones (2633), Michael Adams (2598), Luke McShane (2598), Daniel Howard Fernandez (2542) William N Watson 2624 12 Ucraina Ihor Kovalenko (2642), Vasyl' Ivančuk (2630), Anton Korobov (2610), Ihor Samunenkov (2608), Roman Dehtiarov (2508) Aleksandr Beljavskij 2623 13 David Antón Guijarro (2632), Maksim Chigaev (2629), Jaime Santos Latasa (2615), Aleksej Širov (2603), Daniil Juffa (2570) Jordi Magem Badals 2620 14 Yağız Kaan Erdoğmuş (2716), Ediz Gürel (2636), Isik Can (2569), Vahap Şanal (2544), Emre Can (2534) Ivan Čeparinov 2616 15 Alexej Sarana (2666), Velimir Ivić (2601), Aleksandar Inđić (2598), Alexandr Predke (2598), Bojan Maksimovic (2534) Ivan Ivanišević 2616 16 Jan-Krzysztof Duda (2743), Szymon Gumularz (2608), Jan Malek (2587), Jakub Kosakowski (2520), Jakub Seemann (2515) Kamil Mitoń 2615 17 Ivan Šarić (2623), Ante Brkić (2610), Marin Bosiocic (2563), Leon Livaic (2560), Sasa Martinovic (2553) Zdenko Kozul 2589 18 Amin Tabatabaei (2737), Bardiya Daneshvar (2572), Mahdi Gholami Orimi (2553), Reza Mahdavi (2485), Arash Daghli (2429) Saeid Pirmaleki 2587 19 Nikolas Theodorou (2633), Ioannis Papaioannou (2608), Stamatis Kourkoulos-Arditis (2567), Dimitris Alexakis (2533), Dimitrios Mastrovasilis (2525) Ioannis Nikolaidis 2585 20 Rep. Ceca Thai Dai Van Nguyen (2633), David Navara (2606), Vaclav Finek (2578), Jan Vykouk (2524), Jachym Nemec (2483) Petr Boleslav 2585
Risultati assoluti Pos. Squadra ScacchiereTutti i giocatori sono Grandi Maestri eccetto dove espressamente indicato. SeedOrdine di iscrizione secondo la media Elo dei giocatori. EloClassifica a settembre 2026. V P S PuntiDue punti per ogni vittoria e un punto per ogni patta. S-BCriterio di spareggio Sonneborn-Berger. Prima Seconda Terza Quarta Quinta (riserva) Nodirbek Abdusattorov Javokhir Sindarov Nodirbek Yakubboev Shamsiddin Vokhidov Mukhiddin Madaminov 3 2720 10 0 1 20 455,5 Praggnanandhaa Arjun Erigaisi Nihal Sarin Gukesh Vidit 2 2735 8 2 1 18 405,5 Vincent Keymer Matthias Bluebaum Frederik Svane Alexander Donchenko Rasmus Svane 5 2677 9 0 2 18 386,5 4 Fabiano Caruana Wesley So Hans Niemann Lewon Aronyan Awonder Liang 1 2753 8 1 2 17 391,5 5 Şəhriyar Məmmədyarov Aydin Suleymanli Məhəmməd Muradlı Rauf Məmmədov Eltaj Safarli 7 2667 7 3 1 17 364,5 6 Haik Martirosyan Robert Hovhannisyan Shant Sargsyan Gabriel Sargsyan Manuel Petrosyan 10 2637 7 3 1 17 339,5 7 Richárd Rapport Péter Lékó Benjamin Gledura Tamás Bánusz Gleb Dudin 8 2652 7 3 1 17 320,5 8 Ding Liren Wei Yi Yu Yangyi Xu Xiangyu Kong Xiangrui 4 2707 7 2 2 16 374,5 9 Maxime Vachier-Lagrave Étienne Bacrot Maxime Lagarde Marc'Andria Maurizzi Jules Moussard 9 2638 6 4 1 16 366,5 10 David Antón Guijarro Maksim Chigaev Jaime Santos Latasa Aleksej Širov Daniil Juffa 13 2620 8 0 3 16 354,5
Premi di categoria Oltre alla classifica generale, le squadre sono state divise, sulla base del seed, in cinque gruppi. Nella tabella seguente sono riportate le squadre vincitrici di ciascun gruppo.
Squadra Pos. Seed Elo Punti S-B Gruppo A 4 1 2753 17 391,5 Gruppo B 19 47 2456 15 326,5 Gruppo C 63 87 2269 13 232,5 Gruppo D 95 124 2082 12 162 Gruppo E 126 171 1830 10 168
Risultati individuali Le medaglie individuali sono state assegnate ai migliori giocatori di ogni scacchiera in base alle tre migliori prestazioni Elo, con almeno otto partite giocate. In caso di parità nella prestazione, è stato considerato dapprima il maggior numero di partite giocate e, in caso di ulteriore parità, il sorteggio.