La Flagellazione di Cristo, o Cristo alla colonna, è un dipinto a olio su tela realizzato da Guido Reni tra il 1640 e il 1642 e conservato nella Pinacoteca nazionale di Bologna.

Storia Considerata dai critici una delle opere più intense della tarda produzione di Reni, la tela fu realizzata presumibilmente per il conte Hercolani di Bologna e fu immortalata da Jacopo Alessandro Calvi in un sonetto nel 1780. Fu negli stessi anni che Marcello Oretti la vide in Casa Hercolani, ove trovò e descrisse "un altro Quadro grande sul quale è dipinta la Flagellazione di N. S. e vi sono tre Manigoldi, bozzo pure del ... Sr. Guido".

L'opera appare nuovamente nel catalogo della collezione Hercolani redatto da Pietro Giordani intorno al 1850. Successivamente, la tela passò nella collezione Pastore, nelle Marche, e da qui fu infine donata alla Pinacoteca Nazionale.

Descrizione e stile Nel 1780, Jacopo Alessandro Calvi descrisse così la tela:

L'opera, forse rimasta incompiuta per la morte dell'autore e, a tratti, solo abbozzata, testimonia un ritorno allo stile di Annibale Carracci per quello che riguarda il "recupero della poesie di natura [...], che ora acquista accenti di commossa e, forse qui per la prima volta, tragica affermazione".

Note

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