La 24 Ore di Daytona 2026 è stata la 64ª edizione della corsa e si è tenuta al Daytona International Speedway dal 24 al 25 gennaio 2026. L'evento, organizzato dall'International Motor Sports Association (IMSA), ha inaugurato il campionato IMSA WeatherTech SportsCar 2026 ed è stato valido anche come prima delle cinque tappe della Michelin Endurance Cup.

Premessa

Il fondatore della NASCAR Bill France Sr., che costruì il Daytona International Speedway nel 1959, ideò la 24 Ore di Daytona per attirare l'attenzione delle gare di durata europee negli Stati Uniti e dare visibilità internazionale al circuito. La gara è informalmente considerata parte della "Tripla Corona" delle corse di durata, insieme alla 12 Ore di Sebring e alla 24 Ore di Le Mans.

Nel marzo del 2025, John Doonan, presidente dell'IMSA, ha confermato la presenza della corsa nel Campionato IMSA WeatherTech SportsCar 2026, segnando il tredicesimo anno consecutivo della gara all'interno del campionato unificato. Il tracciato si estende per 5,729 km (3,560 miglia) e presenta un totale di 12 curve.

Partecipanti All'evento hanno preso parte complessivamente 60 vetture suddivise nelle quattro classi del campionato: 11 prototipi nella classe regina GTP, 13 vetture nella classe LMP2, 15 equipaggi nella classe GTD Pro e 21 vetture nella classe GTD.

Test e Prove libere I tradizionali test pre-stagionali del "Roar Before the 24" si sono svolti dal 16 al 18 gennaio 2026, con la partecipazione di tutte le vetture iscritte. La prima sessione del venerdì mattina ha visto svettare Felipe Nasr sulla Porsche 963 n. 7 del team Penske con un tempo di 1'36"327. La seconda sessione è stata invece dominata dalla BMW di Sheldon van der Linde. Durante la seconda giornata, Laurens Vanthoor ha registrato il giro più veloce in assoluto per la classe GTP fermando il cronometro sull'1'36"549.

A ridosso del fine settimana di gara, giovedì e venerdì, si sono svolte tre sessioni di prove libere ufficiali da 90 e 75 minuti ciascuna, in preparazione delle qualifiche.

Qualifiche Le qualifiche si sono svolte nel pomeriggio di giovedì e sono state divise in quattro sessioni distinte, una per ogni classe (GTP, LMP2, GTD Pro e GTD). Il regolamento prevedeva che i team nominassero un singolo pilota per qualificare la vettura.

Durante la sessione, la Cadillac n. 31 della Whelen Engineering aveva inizialmente fatto segnare il miglior tempo, ma a seguito delle ispezioni tecniche post-qualifica è stata riscontrata un'irregolarità al fondo della vettura (skid block). La vettura è stata retrocessa in fondo allo schieramento della classe GTP, promuovendo così in pole position l'Acura n. 93 del Meyer Shank Racing. Anche in classe GTD Pro la BMW n. 1, inizialmente in pole, è stata retrocessa per un'infrazione sul camber degli pneumatici.

Di seguito i risultati completi delle qualifiche, in grassetto la pole position in ogni classe.

Classe#TeamPilotaTempo1 GTP 93 Acura Meyer Shank Racing con Curb-Agajanian Renger van der Zande 1'34"041 — 12 GTP 40 Cadillac Wayne Taylor Racing Louis Delétraz 1'34"069 +0"028 23 GTP 7 Porsche Penske Motorsport Felipe Nasr 1'34"183 +0"142 34 GTP 60 Acura Meyer Shank Racing con Curb-Agajanian Tom Blomqvist 1'34"235 +0"194 45 GTP 6 Porsche Penske Motorsport Kévin Estre 1'34"395 +0"354 56 GTP 10 Cadillac Wayne Taylor Racing Filipe Albuquerque 1'34"513 +0"472 67 GTP 85 JDC-Miller MotorSports Nico Pino 1'34"617 +0"576 78 GTP 24 BMW M Team WRT Dries Vanthoor 1'34"892 +0"851 89 GTP 25 BMW M Team WRT Marco Wittmann 1'35"347 +1"306 910 GTP 23 Aston Martin THOR Team Ross Gunn 1'35"382 +1"341 1011 LMP2 43 Inter Europol Competition Jeremy Clarke 1'39"952 +5"911 1212 LMP2 99 AO Racing P. J. Hyett 1'39"960 +5"919 1313 LMP2 22 United Autosports USA Dan Goldburg 1'40"096 +6"055 1414 LMP2 52 PR1/Mathiasen Motorsports Ben Keating 1'40"542 +6"501 1515 LMP2 11 TDS Racing Tobias Lütke 1'40"628 +6"587 1616 LMP2 04 CrowdStrike Racing by APR George Kurtz 1'40"834 +6"793 1717 LMP2 343 Inter Europol Competition Georgios Kolovos 1'40"987 +6"946 1818 LMP2 18 Era Motorsport Naveen Rao 1'41"021 +6"980 1919 LMP2 73 Pratt Miller Motorsports Chris Cumming 1'41"185 +7"144 2020 LMP2 2 United Autosports USA Phil Fayer 1'41"279 +7"688 2121 LMP2 8 Tower Motorsports John Farano 1'41"563 +7"522 2222 LMP2 83 AF Corse USA François Perrodo 1'41"576 +7"535 2323 LMP2 37 Intersport Racing Jon Field 1'42"131 +8"090 2424 GTD Pro 3 Corvette Racing by Pratt Miller Alexander Sims 1'45"106 +11"065 2525 GTD 27 Heart of Racing Team Zacharie Robichon 1'45"113 +11"072 4026 GTD 57 Winward Racing Philip Ellis 1'45"187 +11"146 4127 GTD 96 Turner Motorsport Robby Foley 1'45"265 +11"224 4228 GTD 36 DXDT Racing Charlie Eastwood 1'45"274 +11"233 4329 GTD 19 van der Steur Racing Valentin Hasse-Clot 1'45"381 +11"340 4430 GTD Pro 59 RLL Team McLaren Dean MacDonald 1'45"425 +11"384 2631 GTD Pro 75 75 Express Maro Engel 1'45"448 +11"407 2732 GTD Pro 033 Triarsi Competizione Alessio Rovera 1'45"506 +11"465 2833 GTD 21 AF Corse USA Antonio Fuoco 1'45"527 +11"483 4534 GTD 81 DragonSpeed Giacomo Altoè 1'45"539 +11"498 4635 GTD Pro 65 Ford Multimatic Motorsports Frédéric Vervisch 1'45"595 +11"554 2936 GTD 80 Lone Star Racing Scott Andrews 1'45"620 +11"579 4737 GTD Pro 69 Bartone Bros con GetSpeed Maximilian Götz 1'45"633 +11"592 3038 GTD Pro 4 Corvette Racing by Pratt Miller Nicky Catsburg 1'45"656 +11"615 3139 GTD Pro 62 Risi Competizione Davide Rigon 1'45"662 +11"621 3240 GTD Pro 48 Winward Racing Luca Stolz 1'45"693 +11"652 3341 GTD 70 Inception Racing Frederik Schandorff 1'45"837 +11"796 4842 GTD Pro 9 Pfaff Motorsports Sandy Mitchell 1'45"959 +11"918 3443 GTD 120 Wright Motorsports Elliot Skeer 1'45"997 +11"956 4944 GTD Pro 14 Vasser Sullivan Racing Jack Hawksworth 1'46"029 +11"988 3545 GTD Pro 64 Ford Multimatic Motorsports Dennis Olsen 1'46"029 +11"988 3646 GTD Pro 911 Manthey Racing Ricardo Feller 1'46"034 +11"993 3747 GTD Pro 77 AO Racing Nick Tandy 1'46"242 +12"201 3848 GTD 023 Triarsi Competizione Kenton Koch 1'46"290 +12"249 5049 GTD 45 Wayne Taylor Racing Trent Hindman 1'46"292 +12"251 5150 GTD 34 Conquest Racing Manny Franco 1'46"556 +12"515 5251 GTD 12 Vasser Sullivan Racing Benjamin Pedersen 1'46"636 +12"595 5352 GTD 44 Magnus Racing John Potter 1'46"851 +12"810 5453 GTD 13 13 Autosport Orey Fidani 1'47"051 +13"010 5554 GTD 66 Gradient Racing Till Bechtolsheimer 1'47"121 +13"080 5655 GTD 912 Manthey 1st Phorm Ryan Hardwick 1'47"414 +13"373 5756 GTD 123 Mühlner Motorsport Peter Ludwig 1'47"682 +13"641 5857 GTD 28 RS1 Eric Zitza 1'47"686 +13"645 5958 GTD 16 Myers Riley Motorsports Sheena Monk 1'48"220 +14"179 6059 GTP 31 Cadillac Whelen Jack Aitken senza tempoA seguito dei controlli tecnici post-qualifica, la vettura n. 31 della Cadillac Whelen è risultata irregolare per via del fondo piatto ed è stata retrocessa in fondo allo schieramento della classe GTP, perdendo tutti i tempi registrati. 1160 GTD Pro 1 Paul Miller Racing Neil Verhagen senza tempoA seguito dei controlli tecnici post-qualifica, la vettura n. 1 del Paul Miller Racing è stata retrocessa in fondo allo schieramento della classe GTD Pro a causa di un'infrazione sul camber degli pneumatici, perdendo tutti i tempi registrati. 39 Fonti:

Gara All'ingresso della curva 1, subito dopo la partenza, si è verificato un incidente che ha coinvolto quattro vetture della classe LMP2. Due di queste si sono poi scontrate nuovamente nella via di fuga nel tentativo di rientrare in pista. Durante la notte, alle 00:46 ora locale, la direzione gara è stata costretta ad esporre la bandiera gialla su tutto il tracciato a causa della scarsa visibilità causata dalla nebbia. La neutralizzazione della corsa si è protratta per oltre sei ore e mezza, con la bandiera verde che è tornata a sventolare solamente alle 07:19 per far ripartire la gara regolarmente.

La vittoria assoluta e di classe GTP è andata alla Porsche Penske n. 7, trionfando con un vantaggio di 1,5 secondi sulla Cadillac Whelen n. 31. Si è trattata della terza vittoria consecutiva assoluta alla 24 Ore di Daytona sia per il team Porsche Penske che per il pilota Felipe Nasr. In classe LMP2 il successo è stato conquistato dall'Oreca 07 n. 04 della CrowdStrike APR, condotta da Malthe Jakobsen, George Kurtz, Alex Quinn e Toby Sowery. Nella classe GTD Pro ha trionfato la BMW M4 GT3 Evo n. 1 del Paul Miller Racing, mentre in classe GTD ha vinto la Mercedes-AMG GT3 Evo n. 57 della scuderia Winward Racing.

Di seguito i risultati completi della gara, in grassetto i vincitori di ogni classe.