Le Foreste pluviali di Mindanao-Visayas orientali sono una ecoregione terrestre dell'ecozona indomalese appartenente al bioma delle Foreste pluviali di latifoglie tropicali e subtropicali (codice ecoregione: IM0129) che si sviluppa per circa 105.000 km2 sull'isola di Mindanao e parte delle isole Visayas nell'arcipelago delle Filippine, nell'Oceano pacifico nord-occidentale. Il territorio appartiene interamente alla Repubblica delle Filippine. Forma, insieme ad altre ecoregioni delle Filippine, la regione denominata foreste umide delle Filippine, inclusa nella lista Global 200.

Lo stato di conservazione è considerato in pericolo critico.

La regione ricade interamente nell'hotspot di biodiversità denominato Philippines Biodiversity Hotspot..

Territorio

L'ecoregione si estende sulle foreste delle pianure al di sotto dei 1.000 m. di altitudine dell'isola di Mindanao e delle isole Visayas di Samar, Leyte, Bohol e numerose isole satellite minori, tra cui Biliran, Basilan, Dinagat, Siargao, Isole Bucas, Camiguin, isole Camotes, Panaon, Daram, Zumarraga e Homonhon. Questo gruppo di isole è anche noto come Greater Mindanao o Grande Mindanao.

La componente dell'ecoregione relativa all'isola di Mindanao da sola costituisce circa il 75% dell'intero territorio e ne influenza pertanto la morfologia. Questa componente è costituita essenzialmente dai territori pianeggianti e collinari dell'isola che separano le varie catene montuose che si trovano nella zona centrale e lungo le zone costiere dell'isola.

Le due principali aree di Mindanao che compongono la regione sono: la depressione di Davao-Agusan, fra la Cordigliera del Pacifico Orientale e gli Altopiani Centrali di Mindanao, nel nord-est dell'isola e il bacino di Cotabato a sud dell'altopiano di Bukidnon-Lanao, nel sud-ovest dell'isola. Queste pianure costituiscono il bacino dei due maggiori fiumi dell'isola: il fiume Agusan e il Rio Grande de Mindanao, il maggior fiume dell'isola.

Le altre aree di Mindanao interessate dalla regione sono quelle lungo i bacini degli altri maggiori fiumi dell'isola: la pianura costiera nella zona di Iligan presso la foce del fiume Agus nella provincia di Lanao del Norte; la pianura di Cagayan de Oro, lungo il corso del fiume omonimo, nella costa nord dell'isola; la pianura costiera presso Tagoloan formata dal fiume omonimo, nella provincia di Misamis Oriental; la pianura di Davao, fertile zona costiera e interna situata intorno alla città di Davao e lungo il fiume omonimo; il bacino del sistema TagumLibuganon, che sfocia in una fertile pianura affacciata sul Golfo di Davao; e la pianura di General Santos, formata dal sistema fluviale Buayan-Malungun, situata intorno alla baia di Sarangani, sulla costa sud dell'isola. Un'altra area interessata è costituita dalle pianure orientali lungo la costa che affaccia sull'Oceano Pacifico, nelle province di Surigao del Norte e Surigao del Sur, fra la parte settentrionale e quella meridionale della Cordigliera del Pacifico Orientale. Infine un'altra area è costituita dalla penisola di Zamboanga che eè caratterizzata da rilievi montuosi che superano di poco i 1.000 m. e strette fasce costiere, di cui la maggiore nei pressi della città di Zamboanga.

Per quanto riguarda le restanti isole che compongono il territorio, la morfologia è la seguente: Samar, che è la maggiore delle Visayas, a differenza di Mindanao, non ha altissime montagne vulcaniche, ma è un altopiano collinare, che raggiunge la massima elevazione con il monte Caputian (850 m.); Leyte si trova fra Mindanao e Samar ed è attraversata da una catena montuosa, chiamata Cordigliera Centrale che è la continuazione geologica delle Cordigliera del Pacifico Orientale di Mindanao, con diverse vette che superano i 1.300 m di altitudine; infine Bohol, posta fra Leyte e Cebu, ha un territorio prevalentemente ondulato e collinare,nella zona meridionale dell'isola si trovano basse catene montuose, che raggiungo gli 850 metri di altitudine, mentre l'interno è costituito da un vasto altopiano carsico con forme del terreno irregolari. Una formazione carsica di Bohol sone le Chocolate Hills che si sono formate durante il Pliocene.

La storia geologica della regione è molto complessa e ha avuto un'enorme influenza sul biota che vi si trova. L'arcipelago ha avuto originae come un insieme di isole oceaniche emerse de novo a partire dall'Oligocene inferiore, e la maggior parte delle isole esistenti sono emerse dal fondale oceanico durante il Miocene superiore e Pliocene, senza collegamenti terrestri con il Sud-est asiatico. Durante i periodi di bassi livelli del mare (in media 120 m sotto i livelli attuali) dovuti ai cicli glaciali del Pleistocene, ponti di terra collegavano le isole vicine formando quattro isole principali più grandi note come complessi insulari aggregati del Pleistocene (Pleistocene Aggregate Island Complex o PAIC). Il complesso denominato Greater Mindanao includeva Mindanao, Basilan, Bohol, e le isole Visayas orientali di Leyte e Samar, oltre ad alcune isole adiacenti minori.

Il clima dell'ecoregione è tropicale pluviale, classificato secondo il sistema di Köppen come Af. Le Visayas settentrionali (porzioni settentrionali di Samar e Leyte) si trovano sulla traiettoria principale dei tifoni che influenzano fortemente le isole filippine più settentrionali. Questi tifoni si verificano tipicamente da luglio a novembre: fino a un terzo delle precipitazioni annuali totali di un'isola può essere raccolto durante gli eventi tifocali. Mindanao si trova a sud della traiettoria principale dei tifoni.

Le Filippine sono un'area caratterizzata da una grande biodiversità ed endemismo. La regione è stata suddivisa nel passato in diverse unità biogeografiche in base a vari criteri a seconda degli studiosi che se ne sono occupati (Udvardy, MacKinnon, Stattersfield, Heaney). In questa analisi si utilizza sostanzialmente la suddivisione proposta da Heaney in base alla quale sono state individuate nove ecoregioni. Le isole di Leyte, Samar, Dinagat e Bohol sono state unite alle foreste pluviali di pianura dell'isola di Mindanao per formare le foreste pluviali di Mindanao-Visayas orientali (IM0129). In questa ecoregione sono incluse anche le isole Basilan al largo della penisola sud-occidentale di Mindanao. A Mindanao si è utilizzata la curva di livello di 1.000 m per delimitare le foreste montane da quelle di pianura. Le foreste montane di Mindanao sono state collocate in una propria ecoregione, le foreste pluviali montane di Mindanao (IM0128).

Flora

I tipi di vegetazione presenti a Mindanao e nelle Visayas orientali includevano originariamente foreste costiere, mangrovie, foreste pluviali di pianura e foreste più aperte ad altitudini più elevate, fino a 1.000 m.

La foresta costiera contiene Casuarina e Barringtonia mescolate ad altre specie di pianura. Palme, rampicanti, bambù e Pterocarpus indicus sono presenti solo in rare paludi retrostanti la spiaggia. Questo tipo di habitat è attualmente estremamente raro a causa dell'insediamento costiero.

Il tipo di foresta dominante nelle pianure di Mindanao e nel resto delle Filippine era la foresta di dipterocarpacee. Questo gruppo di alberi è noto come mogano filippino nel commercio del legname. Questo tipo di foresta si estendeva dal livello del mare fino a un'altitudine di 400 metri o superiore. Singoli esemplari di dipterocarpacee si trovano fino a 1.500 metri. La foresta di dipterocarpacee filippina è piuttosto alta (45-65 metri) e densa, con tre strati di chioma. Liane e bambù sono rari nelle foreste mature, ma comuni nelle foreste sempreverdi poco sviluppate. Felci, orchidee e altre piante epifite si trovano sugli alberi più grandi. Ad altitudini più elevate ci sono solo due strati di chioma, l'altezza degli alberi è inferiore e le epifite sono più numerose. La foresta di dipterocarpacee di alta montagna si trova ad altitudini comprese tra 650 e circa 1.500 metri ed è dominata da Shorea polysperma, querce, castagni ed Elaeocarpaceae.

L'area meridionale dell'isola di Samar è considerata un Centro di diversità vegetale (CPD), con il nome SEA62 - Southern Samar.

Fauna Mindanao e la vicina Basilan, situate adiacenti all'arcipelago di Sulu, sono state influenzate dalla dispersione di animali dal Borneo, sebbene negli ultimi millenni il movimento sia avvenuto principalmente nella direzione opposta. Nel corso delle ultime ere glaciali, la regione faunistica di Mindanao ha sviluppato una fauna unica, con numerosi vertebrati endemici.

Mammalia

Circa l'80% delle specie di mammiferi non volanti di Grande Mindanao (Greater Mindanao) non si trova in nessun altro luogo al mondo. Sebbene lemuri volanti, tupaie, scoiattoli arboricoli e tarsi siano presenti sulle isole del Grande Mindanao, non si trovano sull'altra grande isola filippina di Luzon, a soli 25 km dalla punta settentrionale di Samar. Oltre il 30% dei mammiferi non volanti dell'ecoregione è endemico solo di Mindanao, ma le altre isole condividono le loro specie con Mindanao. La piccola isola di Dinagat, situate a nord di Mindanao, ospita tre dei suoi mammiferi endemici, tra cui il ratto dalla coda lanosa di Dinagat (Crateromys australis), specie in via di estinzione. Nell'ecoregione sono presenti sedici specie di mammiferi endemiche o quasi endemiche.

La piccola isola di Camiguin (circa 265 km²) ospita due specie di mammiferi strettamente endemiche e ancora non descritte: un piccolo topo di foresta (Apomys sp.) e un grande topo muschioso (Bullimus sp.), oltre a una rana endemica. Diversi taxa presenti a Mindanao, a breve distanza, sono assenti da Camiguin, tra cui scoiattoli, alcuni roditori muridi, lemuri volanti, tarsi e cervi. Camiguin è la più piccola isola delle Filippine nota per ospitare specie di mammiferi uniche. Costituita da una serie di coni vulcanici attivi che raggiungono un'altitudine massima di 1.713 m, l'isola è circondata da acque profonde. Fortunatamente, l'isola conserva ancora una buona copertura forestale.

Le specie di mammiferi endemici o quasi endemici sono:

gimnuro di Dinagat Podogymnura aureospinula; toporagno di Mindanao Crocidura beatus; tupaia di Mindanao Urogale everetti; lemure volante delle filippine Cynocephalus volans; pipistrello della frutta muschiato minore Ptenochirus minor; pipistrello dalle foglie rotonde di Mindanao Hipposideros coronatus; scoiattolo arboricolo delle Filippine Sundasciurus philippinensis; ratto della foresta di Mindanao Bullimus bagobus; ratto di Mindanao dalla coda pelosa Batomys salomonseni; ratto dalla coda pelosa di Dinagat Batomys russatus; ratto dalla coda lanosa di Dinagat Crateromys australis; ratto toporagno di Mindanao Crunomys melanius; topo di foresta di Camiguin Apomys sp. D; ratto di foresta di Camiguin Bullimus sp. A; ratto dai piedi lunghi spinoso Tarsomys echinatus; scoiattolo pigmeo delle Filippine Exilisciurus concinnus.

Una sottospecie endemica del cervo delle Filippine (Cervus mariannus nigricans) è presente a Mindanao. Il cervo delle Filippine è diffuso (sebbene con una distribuzione frammentaria) nelle Filippine, essendo presente a Luzon, Mindoro, Samar, Leyte, Mindanao e nelle isole Basilan. La sottospecie nigricans (e la specie) sono minacciate dalla perdita dell'habitat e dalla caccia. È stato segnalato che il cervo maculato visayano o filippino (Cervus alfredi), specie in pericolo di estinzione, potrebbe essere stato trovato sull'isola di Bohol, ma sembra probabile che tali segnalazioni si riferiscano al Cervus mariannus.