, noto anche con il titolo internazionale Pet Peeve, è un film del 2013 diretto da Toshikazu Nagae e l'adattamento cinematografico del manga Semi di ansia di Masaaki Nakayama, di cui riadatta liberamente alcune storie.
Trama La narrazione del film non segue un ordine cronologico lineare, ma intreccia passato, presente e futuro all'interno della misteriosa città di Funuma, un luogo segnato da inquietanti fenomeni paranormali. La storia si sviluppa attraverso tre filoni narrativi principali che convergono tutti in un complicato paradosso temporale.
Il primo filone segue una famiglia che si trasferisce a Funuma, proprio mentre la città è invasa da inquietanti "occhi striscianti" simili a lumache. Contemporaneamente, conosciamo Takumi, un giovane addetto ai traslochi che, arrivando in ritardo al lavoro, si imbatte in un incidente stradale: un ragazzo di nome Seiji è rimasto incastrato in una siepe dopo uno schianto in moto. Takumi tenta di aiutarlo, ma scopre con orrore che Seiji è già morto, con il corpo letteralmente diviso a metà da una staccionata. Sul luogo appare Yoko, una ragazza che osserva la scena in silenzio.
Da questo momento la pellicola alterna tre archi temporali: i sei mesi precedenti la morte di Seiji, il presente di Takumi — che, traumatizzato, cerca di rifarsi una vita lavorando come cameriere nel locale di Yoko — e le vicende della famiglia appena trasferitasi.
Con il progredire della storia, si scopre che il tempo a Funuma è distorto. La famiglia del primo filone è in realtà quella di Yoko nel passato: la ragazza fu l'unica superstite di un massacro compiuto da un misterioso assalitore che uccise i suoi genitori e suo fratello, per poi sparire nel nulla insieme ai cadaveri. Seiji, che inizialmente sembrava destinato a morire nell'incidente, riesce invece a sopravvivere in una linea temporale alternativa grazie a una sfasatura di oltre un anno. Il destino fatale colpisce invece Takumi: nel tentativo di fuggire dalla città, viene "segnato" da un misterioso adesivo (simbolo della fusione politica tra Funuma e la città vicina) che attira a lui la morte prevista invece per Seiji che lo traumatizzò ben 6 mesi prima.
Anni dopo, Seiji e Yoko sono sposati e hanno un figlio, Daiki. La famiglia vive nell'ombra di una presenza paranormale, un bambino dal volto sfigurato che tormenta la stirpe di Seiji fin dai tempi in cui suo nonno era solo un bambino. Durante una cena, vengono attaccati dal fantasma di Takumi; nel tentativo di difendersi con un coltello, Seiji svanisce nell'oscurità insieme allo spettro. Seiji viene trasportato nel passato, nella casa di Yoko bambina, rivelandosi come il "misterioso killer" che, in un raptus di follia indotto dalle entità della città, massacrò la famiglia della futura moglie.
Nel finale, mentre le città di Funuma e la vicina si fondono ufficialmente in "Fuan", termine giapponese per indicare l'ansia, Yoko e Daiki restano intrappolati nella casa, catturati dagli spiriti del fratello di lei (il bambino sfigurato), di Takumi e dello stesso Seiji morto anni e anni prima nell'incidente stradale visto ad inizio film.
A questo punto gli occhi striscianti lasciano la città per spostarsi altrove, mentre Yoko e suo figlio rimangono per sempre come spettri nel limbo di Fuan ad osservarli impotenti e col volto composto solo che da paglia.
Produzione A differenza del manga originale, che presenta storie completamente slegate, la produzione ha scelto di creare una "rete" di personaggi. Questo è stato fatto per dare al film una struttura da lungometraggio, mantenendo però i "salti" improvvisi e l'atmosfera surreale tipica delle tavole di Nakayama.
Per ricreare le iconiche creature del manga (caratterizzate da occhi enormi, bocche verticali o forme distorte), la produzione ha mescolato trucco prostetico ed effetti digitali, cercando di rispettare lo stile di disegno "semplice ma disturbante" dell'autore.
Distribuzione Il film, intitolato ufficialmente è uscito nelle sale giapponesi il 20 luglio 2013https://cinema.everyeye.it/notizie/fuan-no-tane-trailer-dell-horror-dell-estate-nipponica-162996.html
Il film è inedito in Italia.
Accoglienza il film non ha mai avuto riscontro dalla critica specializzata, divenendo un film di culto fra gli appassionati di cinema underground.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:J-Horror