Biografia Primogenito di una famiglia di ricchi artigiani marchigiani, inizialmente il padre lo destinò alla carriera ecclesiastica, ma dopo gli anni di studio nel seminario di Fano dimostrò di non avere vocazione e fu quindi arruolato nel Regio esercito italiano. Dopo il congedo, divenne dapprima impiegato comunale nella Sila e poi maestro di scuola in varie città d'Italia, accasandosi infine a Roma dove divenne preside dell'Istituto Buonarroti.

Poeta dilettante, risentì soprattutto dell'influsso di Giosuè Carducci e Olindo Guerrini. Tra il 1895 e il 1897 fu redattore della rivista La Lettura di Torino, e poi di La Favilla di Perugia. Nel 1897 conobbe a Venezia la poetessa Vittoria Aganoor, con cui entrò in confidenza e il cui salotto letterario frequentò negli anni successivi. Negli anni 1880 aveva cominciato a pubblicare i suoi versi, che riscontrarono l'interesse della critica venendo tuttavia percepiti come troppo simili a quelli del Guerrini. Negli anni successivi fu invece influenzato verso il patetismo dalla lettura di Aleardo Aleardi, di cui curò un'edizione di versi nel 1918.

Anche critico letterario, curò le edizioni delle opere di Aleardo Aleardi e di Vittoria Aganoor, oltre che di autori latini e rinascimentali. Morì nel 1931. Nel 1934 uscì postuma un'edizione delle sue poesie più significative.

Opere Poesia

Traduzioni

Note

Altri progetti