Campodonico è una frazione di 39 abitanti del comune di Chiavari, nella città metropolitana di Genova. Dista all'incirca 6 km dal centro urbano chiavarese ed è situata a 322 metri sul livello del mare.
Geografia fisica
La frazione si trova nella parte a nord-ovest del territorio comunale, in una zona prettamente collinare, confinante ad est con le frazioni chiavaresi di Sant'Andrea di Rovereto e verso levante con Sanguineto.
Da Campodonico dipartono diversi sentieri collinari, tra cui un anello escursionistico detto "delle tre frazioni" collegante con Sanguineto e Maxena. Sull'altro fronte, nella parte occidentale, un percorso semi boschivo permette il collegamento con l'altra frazione di Sant'Andrea di Rovereto e, proseguendo a levante, verso il territorio di Zoagli.
Storia Anteriormente all'anno Mille l'antica strada litoranea diretta dal levante al ponente ligure passava più arretrata rispetto all'attuale linea di costa, quindi toccando le varie colline di Bacezza, delle Grazie e di Rovereto; in questa fase sorsero le prime comunità e località collinari del territorio di Chiavari.
Storicamente la frazione seguì le principali vicende storiche del capoluogo chiavarese: possedimento della Repubblica di Genova fino al 1797 come territorio facente parte del capitaneato di Chiavari, la fase napoleonica e francese (1797-1815), il Regno di Sardegna e il successivo Regno d'Italia (1814-1946). Fu sempre frazione comunale.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose Presso la frazione esistono due edifici di culto: la cappella di San Bernardo e la chiesa di Nostra Signora della Pace. La prima - in posizione più decentrata rispetto al nucleo abitativo - potrebbe essere risalente al XIII secolo e fu almeno fino al Cinquecento alle dipendenze dell'abbazia di Borzone (Borzonasca) e quindi ai monaci dell'Ordine di San Benedetto. Rimaneggiata tra il XVII-XVIII secolo, la chiesa fu elevata al titolo di parrocchiale nel 1921 quando, con decreto del 25 luglio del vescovo di Chiavari Amedeo Casabona, venne smembrata dalle comunità di Maxena e Sanguineto. La struttura si presenta a campata unica, senza transetto, con l'attiguo campanile che subì un danneggiamento (colpo di cannone dal mare) durante la seconda guerra mondiale.
Un secondo edificio venne edificato nel corso del 1933, più a ridosso dell'abitato di Campodonico, molto probabilmente per l'accrescere della popolazione e qui venne spostato il titolo parrocchiale da San Bernardo (la parrocchia ha, infatti, la doppia denominazione). La struttura si presenta ad unica navata.
Note
Voci correlate Liguria Chiavari
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