La Elettromeccanica Parizzi S.p.A è stata un'azienda italiana specializzata inizialmente in sistemi elettromeccanici e successivamente elettronici, per la gestione interna e la sicurezza di treni ad alta velocità, locomotive e convogli ferroviari.

Storia L'azienda fu fondata nel 1955 da Eugenio Parizzi (soprannominato "Ermanno"), figlio di contadini nato nel 1924 ad Alseno, un piccolo comune in provincia di Piacenza. Nel 2009, all'età di 85 anni, ricevette la prima laurea honoris causa in Ingegneria dell'Automazione dal Politecnico di Milano.

Dopo aver completato gli studi secondari frequentò un istituto superiore di meccanica a Milano e trovò il suo primo impiego presso l'ISSI (Istituto Italiano di Scienze e Tecnologie) di Milano, dove si occupò di acustica e silenziatori per sottomarini. Apprese moltissimo soprattutto grazie al suo interesse per la ricerca applicata, settore di particolare interesse durante il periodo di ricostruzione post-bellico. Sviluppò una passione per le applicazioni elettromeccaniche che lo portò a fondare la propria azienda a metà anni '50.

Alla fine degli anni '60, divenne rapidamente fornitore delle Ferrovie dello Stato Italiane (FS) e trasferì la propria produzione nella grande sede di via Carolina Romani, 10 a Bresso. Con la sua mente creativa, sviluppò i primi sistemi elettromeccanici e successivamente elettronici di gestione dei treni e instaurò una proficua collaborazione con il Politecnico di Milano, novità assoluta per quei tempi. Formò studenti attraverso tirocini aziendali e ne assunse diversi, il che gli permise di acquisire un significativo vantaggio tecnologico nel campo dell'automazione applicata al trasporto ferroviario.

Parizzi costruì la sua reputazione sulla competenza nella conversione di energia elettrica statica per l'elettronica di potenza, i componenti magnetici e l'elettronica di segnale analogico; nella progettazione di sistemi ausiliari a bordo di treni ad alta velocità; nei convertitori ausiliari e di tensione; e nella gestione elettronica del meccanismo di inclinazione per i treni Pendolino italiani e le loro varianti in tutto il mondo. L'azienda ha inoltre contribuito ai sistemi di controllo della trazione e ausiliari dei treni VAL Matra-Siemens e a diversi rotabili Translohr di Lohr Industrie.

Nel 1983 entra nell'azionariato dell'azienda la Fiat Ferroviaria, che consoliderà rilevando la maggioranza delle azioni nel 1989. Nel 1996 la sede venne spostata nella vicina Sesto San Giovanni e successivamente, nel 2000, l'azienda venne ulteriormente integrata in Alstom Ferroviaria.

Prodotti

Locopar Memocard Stazioni energia mobili (gruppo elettrogeno)

Note

Bibliografia

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