Biografia Nacque ad Agen il 26 aprile 1917; suo padre lavorava come conservatore delle ipoteche in Algeria. Deciso ad intraprendere la carriera militare, nel 1937 si arruolò nella Marine nationale iniziando a frequentare l'Ecole navale, da cui uscì nell'agosto 1939. Fu assegnato in servizio sulla nave da battaglia Lorraine dove prestò servizio nel reparto di artiglieria. Insieme alla Royal Navy, la flotta francese partecipò ai primi mesi di guerra nel Mediterraneo contro la Regia Marina italiana, distinguendosi in particolare durante il bombardamento di Bardia il 21 giugno 1940. Il giorno seguente fu siglato l'armistizio tra la Francia e la Germania, cui seguì quello di Villa Incisa tra la Francia e il Regno d'Italia. Per impedire che la nave da battaglia cadesse in mani nemiche, la Lorraine fu immobilizzata dagli inglesi ad Alessandria d'Egitto insieme alla altre navi della Force X. Nell'ottobre successivo egli fu promosso alfiere di prima classe.

Confinato in Egitto con i suoi compagni, si rifiutò di accettare la sconfitta e il 28 maggio 1941 si unì alle forze navali della Francia Libera a Il Cairo. Fu poi assegnato al cacciatorpediniere Léopard sotto il comando del comandante Jules Évenou e prese parte a missioni di scorta nell'Atlantico. Dal luglio 1941 partecipò attivamente alle operazioni carenatura e rimodernamento del Léopard, che durarono quasi un anno. Reimbarcato nell'estate del 1942, ancora sotto il comando di Évenou, si distinse il 10 luglio al largo della costa di Madeira quando guidò il lancio di bombe di profondità contro il sommergibile tedesco U-136 che fu affondato. Nel novembre 1942 la nave salpò per l'Oceano Indianocon la missione di assicurarsi la fedeltà dell'isola di La Riunione. Assunto il comando dei fucilieri della marina a bordo, sbarcò sull'isola per mettere in sicurezza la zona, permettendo alla Léopard di entrare nel porto di Saint-Pierre con a bordo André Capagorry, inviato del generale Charles de Gaulle, che divenne governatore dell'isola.

Sulla base di questa esperienza, chiese il trasferimento al 1° Reggimento fucilieri di marina (1° RFM). Tuttavia, mentre si univa a questa unità in Libia, fu chiamato d'urgenza nel Levante per servire come ufficiale di manovra e ufficiale ASDIC sull'avviso Commandant Duboc. Divenne quindi vicecomandante della nave, servendo in questo ruolo dal dicembre 1943 al maggio 1944, assumendo poi il comando del cacciasommergibili CH-43, di cui diresse l'ammodernamento ad Algeri. Promosso a tenente di vascello, poté finalmente essere assegnato al 1° RFM, unendosi ai suoi ranghi il 20 luglio 1944 in Italia. Il 15 agosto 1944 sbarcò in Provenza e partecipò alla battaglia di Tolone. Poi avanzò con la 1ª Armata lungo la valle del Rodano fino ai monti Vosgi. Impegnato nella battaglia dell'Alsazia , combatté tra Sewen e Dolleren dove fu ferito due volte di seguito il 24 e 28 novembre. Dopo aver ricevuto cure per tre settimane, si riunì alla sua unità nel mese di gennaio 1945 e si distinse nuovamente il giorno 7 fermando una colonna di carri armati a Erstein, quando i tedeschi attaccarono Strasburgo nell'ambito dell'Operazione Nordwind. Dopo aver raggiunto le rive del Reno, fu inviato nelle Alpi Marittime dove partecipò alla difesa di Mentone fino alla fine della guerra.

Terminato il conflitto, fu assunto presso l'ufficio del Ministro della Marina, prestandovi servizio dal luglio 1945 al febbraio 1946, dopodiché prestò servizio in Oceania fino al 1947. Dopo un breve periodo all'Ecole navale, fu assegnato all'incrociatore leggero Émile Bertin fino al 1949, anno in cui lasciò il servizio attivo. Tuttavia, fu richiamato nel 1951 per servire nella guerra d'Indocina, dove rimase fino al 1952. Tornato alla vita civile, divenne direttore dell'Union aéromaritime de transport (UAT) fino al 1962, poi uno dei direttori dell'Air Afrique dal 1963 al 1976. Dal 1977 al 1982, fu amministratore delegato dell'Union de transports aériens (UTA). Contemporaneamente, fu riservista nella marina e raggiunse il grado di capitano di corvetta. Si spense il 18 novembre 2003 a Malguénac, nel Morbihan.

Onorificenze

Note

Bibliografia

Voci correlate Gaston Duché de Bricourt

Collegamenti esterni

Categoria:Commendatori della Legion d'onore Categoria:Decorati con la Croce di Guerra 1939-1945 (Francia) Categoria:Compagnon de la Libération Categoria:Decorati con la Médaille de la Résistance Categoria:Militari della forces navales françaises libres