Il Quartetto per pianoforte n. 1 in sol minore, Kv. 478, di Wolfgang Amadeus Mozart è una composizione da camera scritta per violino, viola, violoncello e pianoforte. Fu composta nel 1785.

Genesi Mozart ricevette nel 1785 una commissione per tre quartetti dall'editore Franz Anton Hoffmeister. Hoffmeister riteneva che questo quartetto fosse troppo difficile e che il pubblico non lo avrebbe acquistato, quindi esonerò Mozart dall'obbligo di completare la serie, lasciando perfino l'acconto versato. Maynard Solomon, però, sostiene che ciò sia una leggenda poiché nei tre-quattro anni successivi Franz Anton Hoffmeister fece stampare altre undici composizioni del genio di Salisburgo. Nove mesi dopo, Mozart compose comunque un secondo quartetto, in mi bemolle maggiore, Kv. 493.

Il timore di Hoffmeister che l'opera fosse troppo difficile per i dilettanti trovò conferma in un articolo apparso sul Journal des Luxus und der Moden, pubblicato a Weimar nel giugno del 1788. L'articolo elogiava Mozart e la sua opera, ma esprimeva sgomento per i tentativi dei dilettanti di eseguirla:

La valutazione concorda con una visione ampiamente diffusa di Mozart durante la sua vita, quella di un compositore di grande talento che scrisse musica molto difficile. Questa visione è stata contestata da Ridgewell. Egli sottolinea, in primo luogo, che non vi sono quasi prove concrete dell'accoglienza del pubblico al tempo. La recensione sopra citata, infatti, lamentava la sua diffusa popolarità tra i musicisti dilettanti che lo eseguivano male. Inoltre, non è certo se si riferisse a questo quartetto per pianoforte o al secondo, che era stato nel frattempo pubblicato da Artaria.

All'epoca in cui il brano fu scritto, il clavicembalo era ancora ampiamente utilizzato. Sebbene il brano fosse originariamente pubblicato con il titolo "Quatuor pour le Clavecin ou Forte Piano, Violon, Tallie [sic] et Basse", le prove stilistiche suggeriscono che Mozart intendesse la parte pianistica per "il fortepiano viennese dell'epoca" e che, secondo Basil Smallman, il nostro pianoforte moderno sia "un'alternativa perfettamente accettabile".

Movimenti L'opera è suddivisa in tre movimenti:

Allegro Andante Rondò

Edizioni e versioni

Wolfgang Amadeus Mozart, Piano Quartets Kv 478 e 493, G.Henle Verlag. Wolfgang Amadeus Mozart, Quartett in g kV 478, Bärenreiter Verlag, Kassel. Il quartetto è disponibile anche in un arrangiamento per quintetto d'archi.

Note

Bibliografia

Voci correlate

Wolfgang Amadeus Mozart Catalogo Köchel

Collegamenti esterni

Piano Quartet No. 1 (Mozart) at the Mutopia Project

by the Nash Ensemble from the Isabella Stewart Gardner Museum in MP3 format

Categoria:Musica classica Categoria:Mozart (famiglia) Categoria:Musica da camera