Biografia Nacque nel 1923 da Giovanni Biancalani e Genovina Bandini. Giovane studente, sin dal 1° marzo 1944 combatté, distinguendosi da subito per la particolare intraprendenza, nella Brigata Lanciotto, facente parte delle Squadre di Azione Patriottica, contro la Repubblica Sociale Italiana. Anche altri membri della famiglia parteciparono alla resistenza. Il 9 settembre 1944, mentre partecipava agli scontri residui della Battaglia di Firenze, durante l'attacco alla Fortezza da Basso, venne ferito gravemente in testa da un proiettile sparato da un cecchino nazista. Venne successivamente ricoverato in un ospedale presente in Via Giusti a Firenze. Dopo 2 giorni di sofferenza, morì e venne sepolto al Sacrario dei partigiani, dove si trova tutt'ora. Il comune di Sesto Fiorentino gli ha intitolato l'omonima via a Querceto.
Nel 1952 venne decorato con una Medaglia d'Argento al valor militare alla memoria.
Onorificenze
Note
Bibliografia Gianfranco Perra e Gianni Conti, Sesto Fiorentino dall'antifascismo alla Resistenza, Vangelista Editore, 1980 Francesco Fusi, Guerra e Resistenza nel fiorentino. La 22a brigata Garibaldi Lanciotto Ballerini, Viella Editrice, 2021 Dante Danti e Gianni Batistoni, Sestesi nella Resistenza, Polistampa, 1994 Francesco Fusi, Guerra e Resistenza nel fiorentino: La 22a brigata Garibaldi Lanciotto Ballerini, Viella Libreria Editrice, 28 gennaio 2022, . Giovanni Frullini, La liberazione di Firenze, Pagnini e Martinelli Editori, 2000, .
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Categoria:Medaglie d'argento al valor militare