Piazza del Mercato, talvolta chiamata solo Piazza Mercato, è una piazza nel comune italiano di Mira, in città metropolitana di Venezia, in Veneto. Oggi compresa nella frazione di Oriago, è storicamente legata a Gambarare.
Storia La piazza venne realizzata nel 1539 per volontà di Giovanni Francesco Pizzamano, Provveditore delle Gambarare. Prima di allora, l'unica piazza del paese che sarà poi denominata Piazza Vecchia, si trovava a sud della chiesa parrocchiale. Quando però nel 1516 la sede della Provveditoria veneziana delle Gambarare venne posta in località Bosco Grande, sulla sponda destra del Naviglio del Brenta M. Poppi, Di pianta in pianta: prime mappe storiche del territorio mirese, in Rive. Uomini, arte e natura, n. 4, Comune di Mira - Quaderni di Riviera del Brenta, 2005, p. 15 divenne necessario adeguare l'area circostante alla nuova funzione pubblica. Così, nel 1539 il Provveditore in carica decise di trasformare lo spazio antistante al palazzo della provveditoria in una nuova piazza, predisposta per ospitare un mercato settimanale da tenersi ogni martedì: per questo la "piazza nuova" di Gambarare venne chiamata "piazza del mercato"S. Giacomello, Il mercato di Oriago: ogni martedì da mezzo millennio, in Rive. Uomini, arte e natura, n. 7, Comune di Mira - Quaderni di Riviera del Brenta, 2009, p. 4.. La piazza fu rappresentata nel Settecento da Giovan Francesco Costa in una veduta intitolata "Veduta della Piazza del Mercato alle Gambarare". Nel corso del XVIII secolo l'area nei pressi della Piazza si sviluppò notevolmente, vedendo la fondazione di dimore patrizie come Villa Mocenigo e la nascita della chiesa di San Pietro in Bosco. In seguito all'abolizione della Provveditoria veneziana nel 1797, il palazzo della provveditoria divenne la nuova sede municipale di Gambarare (in precedenza gli organi comunali si riunivano nella pieve di S. Giovanni Battista). Nel 1832 il comune di Gambarare decise di trasferire la sede comunale dalla Piazza del Mercato, sita nel quarto di Bosco Grande, ad un nuovo edificio posto nel quarto della MiraE. Moro, Cronaca della Riviera del Brenta dal 1800 alla Prima Guerra Mondiale, Mazzanti, 2017, p. 29: la nuova sede si trovava sempre sulla sponda destra del Brenta ma di fronte al territorio del comune di Mira Vecchia (che si estendeva sulla sponda sinistra). Successivamente, l'antico palazzo della provveditoria, con la sua caratteristica loggia, venne abbattuto. Nel 1855 il comune di Gambarare realizzò a Piazza Mercato un ponte girevole dedicato al Patriarca di Venezia Aurelio Mutti e per questo chiamato "Aureliano": per la prima volta si garantiva uno stabile collegamento tra il comune di Oriago, posto sulla sponda sinistra del Brenta ed il comune di Gambarare, posto sulla sponda destraM. Poppi, Vecchi trosi, strade nuove: nelle terre di Gambarare a Mira, Padova, Hilarius Gambarare Naturalis, 2016, p.42. Nel 1868 la piazza divenne parte del nuovo comune di Mira, nato dalla fusione dei comuni di Gambarare, Mira (Mira Vecchia) e Oriago. Ancora fino alla prima metà del Novecento la Piazza venne chiamata "Piazza Mercato di Gambarare". Attualmente la piazza è compresa nella frazione di Oriago, a fronte della ridefinizione delle frazioni di Mira avvenuta nella seconda metà del Novecento: ancora oggi vi si tiene lo storico mercato settimanale.
Descrizione La piazza è lambita a nord dal corso del Naviglio del Brenta, sul quale è collocato un ponte girevole che assicura il collegamento con l'altra sponda. Gli altri lati della piazza sono costituiti da edifici che ancora conservano la disposizione attestata nel Settecento: laddove sorgeva il palazzo del provveditore delle Gambarare è oggi visibile un ampio spazio aperto. A ovest della piazza si diparte la strada che conduce a Gambarare, mentre sul lato est ha inizio una strada che prosegue sul lato destro del Naviglio del Brenta. Note
Categoria:Mira (Italia)