No Escape! è un videogioco d'azione esclusivo per Atari 2600, sviluppato e pubblicato dalla Imagic nel 1983. In questo titolo, il giocatore impersona il capo degli Argonauti, Giasone, che combatte contro le Furie inviate dagli dei greci.
La sua versione emulata è inclusa all'interno di Activision Anthology: Remix Edition, compilation uscita nel 2003 solo su Microsoft Windows e Macintosh.
Modalità di gioco In No Escape!, il giocatore prende il controllo di Giasone, imprigionato nel Tempio di Afrodite per aver rubato agli dei greci il vello d'oro. Il tempio pullula di Furie che imperversano sopra di lui. L'obiettivo è quello di eliminarle tutte per passare al livello successivo. Il protagonista dispone di una scorta illimitata di pietre, che può lanciarle contro il soffitto del tempio per staccare dei mattoni sacri. Se un mattone centra una Furia, questa viene distrutta e il giocatore guadagna punti. Durante la sessione, egli non deve mai colpire la Furia con una singola pietra, perché se lo fa, essa si sdoppia.
Una vita viene persa qualora Giasone venisse attaccato dalle Furie, oppure se un mattone staccato gli finisce accidentalmente addosso. La partita termina quando non si hanno più vite a disposizione.
Accoglienza L'azione di No Escape! è stata ben accolta come un incrocio tra Breakout e Space Invaders. Hardcore Gaming 101 lo ha definito una "rara gemma" e ha affermato che ha "un'atmosfera completamente diversa da qualsiasi altro sparatutto di quel periodo, o, a dire il vero, da qualsiasi altro sparatutto successivo". IGN lo ha definito uno "strano sparatutto", ma ha anche elogiato il suo "gameplay avvincente e una grafica molto attraente". Il titolo è stato anche apprezzato per l'animazione finale che mostra Giasone in fuga su Pegaso.
No Escape! ha ricevuto recensioni positive per la sua giocabilità, con GameFAQs che ha scritto che era "molto buona", continuando dicendo: "Giasone è facile da controllare e non si muove né troppo velocemente né troppo lentamente per il ritmo del gioco. La difficoltà aumenta gradualmente e ti ritrovi a cercare di battere il tuo ultimo punteggio". In una recensione del 1983 di Electronic Fun with Computers & Games, Imagic è stata elogiata per aver fornito un titolo con il giusto equilibrio, offrendo una "sfida che il giocatore non può né superare né resistere a giocare ancora e ancora". Al contrario, Videogamecritic.com ha criticato la difficoltà del gioco nei livelli successivi.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni