Labbazia di Corvey (in tedesco: Fürstabtei Corvey, cioè "abbazia principesca di Corvey", in italiano arcaico CorwejaGeografia de’ Fanciulli[...] traduzione italiana, edizione accresciuta (1771), In Venezia Appresso Pietro Savioni, G. D’Anna Editore, 1996, p. 20.) era un'abbazia benedettina situata lungo il fiume Weser (nei pressi di Höxter, nell'odierna Renania Settentrionale-Vestfalia), facente parte della diocesi di Paderborn.
Rappresenta il più antico esempio ancora conservato di westwerk e la più antica struttura medievale della Vestfalia.
Storia Venne fondata nell'822 dai monaci di Corbie, in Piccardia (deriva il suo nome dal latino Corbeia Nova, cioè "Nuova Corbie"), per iniziativa dell'imperatore Ludovico il Pio e dell'abate Adelardo. La prima pietra venne posizionata nell'844, anno in cui ebbe luogo la consacrazione.
Anscario (noto anche come Oscar di Brema), poi arcivescovo di Brema e di Amburgo, vi fondò una Scuola che divenne uno dei principali centri culturali dell'Europa del IX - X secolo.
L'abate di Corvey ebbe dal 1203 il titolo di principe del Sacro Romano Impero e il monastero fu eretto a vescovato nel 1792: attorno al XV secolo iniziò il suo lento declino.
Venne secolarizzata nel 1803 e ceduta come principato alla Casa d'Orange-Nassau. Fu poi annessa al Regno di Vestfalia, costituito da Napoleone I per suo fratello, Girolamo Bonaparte, e quindi al regno di Prussia.
Nel 1821 con la bolla De salute animarum venne soppressa anche la diocesi e il suo territorio riassorbito dalla diocesi di Paderborn.
Descrizione L'abbazia ha una pianta quadrata. Nel piano inferiore si trova l'atrio sorretto da spesse colonne. I due piani superiori comprendono entrambi una grande sala, dov'era situato il trono.
All'esterno abbiamo il Westwerk, l'invenzione dell'architettura carolingia, ovvero il corpo occidentale che serra la facciata occidentale con torri molto alte per accedere alla tribuna, dove avevano luogo la liturgia e le cerimonie che coinvolgevano l'imperatore. Sempre nel Westwerk si trovano le reliquie dei santi e dei martiri.
Abati di Corvey (822-1792) Adalardo di Corbie 822–826 (della dinastia dei Carolingi) Wala 826–831 (della dinastia dei Carolingi) Guerino I di Sassonia 831–856 (della dinastia dei Carolingi e della famiglia degli Ecbertini) Adalgardo 856–877 Tankmaro 877–879 (della dinastia dei Liudolfingi) Avo 877–879 Bovo I 879–890 (della famiglia degli Ecbertini) Gottschalk 890–900 Bovo II 900–916 (della famiglia degli Ecbertini) Volkmar I 916–942 Bovo III 942–948 (della famiglia degli Ecbertini) Gerberno 949–965 Ludolfo (Luidolfo) 965–983 Dietmar I di Walbeck 983–1001 Hosed 1001–1010 Walo 1011–1015 Druthmar 1015–1046 Rudhard 1046–1050 Arnoldo I di Falkenberg 1051–1055 Saracho di Rossdorf 1056–1071 Guerino II 1071–1079 Federico di Hoya 1080–1082 Marquardo 1082–1106 Erchenberto di Homburg 1107–1128 Volkmar II di Bömeneburg 1129–1138 Adalberto di Baviera 1138–1144 Enrico I di Bömeneburg-Nordheim 1144–1146 Enrico II 1146 Wibald de Pré 1146–1158 Corrado 1174–1189 Witukindo von Spiegel zum Desenberg 1189–1205 Dietmar II di Stockhausen 1206–1216 Ippolito di Lüdhorst 1216–1223 Ermanno I di Holte 1223–1254 Timo 1254–1275 Enrico III di Homburg 1275–1306 Roberto di Horhausen 1306–1336 Teodorico I di Dalwigk 1336–1359 Enrico IV von Spiegel zum Desenberg 1359–1360 Rinaldo I di Dalwigk 1360–1369 Ernesto di Braunschweig 1369–1371 Bodo di Pyrmont 1371–1395 Teodorico II di Runst 1395–1396 Arnoldo II di Wolf 1396–1398 Wilbrando di Hallermund 1398–1408, † 1436 Teodorico III di Runst 1408–1417 Moritz von Spiegelberg 1417–1435 Arnoldo III von der Malsburg 1435–1463 Ermanno II di Stockhausen 1463–1479 Hermann III von Bömelberg 1479–1504 Franz Ketteler 1504–1547 Gaspare I von Hörsel 1547–1555 Rinaldo II von Buchholz 1555–1585 Teodorico IV von Beringhausen 1585–1616 Enrico V von Aschenbrock 1616–1624 Joseph Christoph von Brambach 1624–1638 Arnoldo IV de Valdois 1638–1661 Christoph Bernhard von Galen 1661–1678 Christoph von Bellinghausen 1678–1696 Florenz von Welden 1696–1714 Maximilian von Horrich 1714–1721 Karl von Plittersdorf 1722–1737 Gaspare II von Böselager-Hohneburg 1737–1758 Philipp von Spiegel zum Desenberg 1758–1776 Johann Karl Theodor von Brabeck 1776–1792 Elevata a Vescovato
Vescovi di Corvey (1792-1802)
Johann Karl Theodor von Brabeck 1792 Ferdinand Hermann Maria von Lüninck 1794–1802 Secolarizzato e passato al Principato di Nassau-Dietz della casata di Orange-Nassau
Principato di Corvey (1803-1807) Guglielmo V di Orange-Nassau 1803–1806 Guglielmo 1806–1807, († 1843)
Principato titolare di Corvey (1840-1919) Il Principato di Corvey a livello titolare venne ricreato nella monarchia prussiana per i Principi di Hohenlohe-Schillingfurst del ramo dei Duchi di Ratibor: Vittorio I di Ratibor (1840-1893) Vittorio II di Ratibor (1893-1919)
Capi del casato di Ratibor dopo la prima guerra mondiale (1919-attuale) Vittorio II di Ratibor (1919–1923) Vittorio III di Ratibor (1923–1945) Franz-Albrecht Metternich-Sandor (1945–2009) Viktor von Metternich-Sandor (dal 2009)
Note
Bibliografia Joachim Poeschke (Hg.): Sinopien und Stuck im Westwerk der karolingischen Klosterkirche von Corvey. Rhema-Verlag, Münster 2002, ISBN 978-3-930454-34-1
Voci correlate Chiesa dei Santi Stefano e Vito Diocesi di Corvey Agio di Corvey
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Categoria:Edifici costruiti nell'844 Categoria:Patrimoni dell'umanità della Germania Corvey