Maqluba () è una dolina con una superficie di circa situata nel villaggio di Qrendi a Malta. È un'Area Speciale di Conservazione - Sito Candidato di Importanza Internazionale e designato come area di protezione degli alberi, che fa parte dei siti Natura 2000, una rete di aree naturali protette all'interno dell'Unione europea, che ha anche ottenuto il titolo di Destinazione Europea di Eccellenza conferito alla località dalla Commissione per il Turismo dell'Unione europea.
Ai visitatori è vietato avventurarsi fino al livello più basso della dolina, ma è possibile ammirarla da un belvedere situato a metà strada all'interno della Maqluba.
Ambiente La dolina è l'unica a Malta che non è coperta di sedimenti. La fitta macchia è dominata dall'alloro e comprende la presenza dell'albero nazionale di Malta, Tetraclinis articulata, così come la salsola maltese, una specie endemica dell'arcipelago. La voragine è anche un sito di nidificazione per l'uccello nazionale di Malta, il passero solitario.
Leggende La spettacolare formazione è all'origine di numerose leggende. Una di esse narra che il luogo era abitato da persone che conducevano vite così dissolute che un vicino li mise in guardia contro i loro comportamenti peccaminosi, senza che essi prestassero attenzione. Dio quindi volle punire i peccatori inghiottendo il borgo, salvando solo il saggio vicino. Gli angeli poi gettarono un frammento nel mare, creando l'isola di Filfla. Una variante di questa leggenda parla di una suora che fu salvata mentre pregava nella piccola Cripta di San Matteo durante l'evento.
Cappella Sul bordo della dolina fu costruita una cappella dedicata a San Matteo, la cui esistenza risale almeno al secolo XIV, probabilmente perfino al secolo X.Cini, George. "Filfla too had a chapel dedicated to Our Lady", Times of Malta, Malta, 4 gennaio 2005. URL consultato il 18 settembre 2016.
Note
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