La Chiesa Unita Pentecostale Internazionale d'Italia è un'associazione religiosa affiliata con la United Pentecostal Church International (UPCI), facente parte del movimento pentecostale unitario o apostolico. Si costituì ufficialmente in Italia nel 1986 e ha ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica il 17 dicembre 2015 per Decreto del Presidente della Repubblica.

L'attuale Sovrintendente Generale è il Rev. Angelo Di Bernardo. L'organizzazione conta 51 ministri accreditati e circa 58 luoghi di culto e punti di predicazione in 19 regioni italiane. La Chiesa Unita Pentecostale Internazionale d'Italia si distingue per l'adesione alla teologia pentecostale unicista, il battesimo alle acque nel nome di Gesù e per l'esortazione ai credenti a vivere una vita santa in tutti gli aspetti della propria vita.

Storia

Fin dal secondo dopoguerra, la UPCI è stata presente ufficialmente in Italia, sebbene sembri che una discreta presenza di pentecostali unicisti sia esistita anche prima del regime fascista, senza una vera e propria struttura organizzativa ufficiale.

Nel 1948, Sebastiana Menza (1905–1996), italo-americana originaria di Accadia (Foggia), decise di visitare l'Italia per condividere con amici e parenti la sua nuova esperienza pentecostale. Il suo lavoro di evangelizzazione nel paese d'origine diede origine a una piccola congregazione, affidata poi alle cure di Pasquale Pedano (1920–1989). Sebbene la Menza avesse ottenuto le credenziali della UPCI negli Stati Uniti, preferì usare il nome «Tempio di Cristo – Fede degli Apostoli e dei Profeti».

Alla fine degli anni Cinquanta, un altro italo-americano, Franco Maggio (1894–1986), diede origine alla chiesa di Marsala (Trapani), con l'intento iniziale di condividere la sua esperienza di fede con i familiari.

Il primo missionario a pieno titolo fu il reverendo Joel Thomas Peavy, giunto con la moglie in Italia dall'autunno del 1971. Si stabilì a Catania per circa due anni e mezzo, contribuendo allo sviluppo della piccola chiesa locale. Dopo un soggiorno a Roma (1976–1978), tornò in Italia nell'autunno del 1978, sempre a Catania, dove favorì la nascita di due nuove chiese nella provincia: una a Misterbianco e l'altra a Giarre. Lasciò definitivamente l'Italia nel febbraio del 1982.

Altri missionari risiedettero a Roma negli anni settanta e ottanta: Mervin Miller (autunno 1976 – fine 1978) e LeRoy Gee (fine 1978 – fine 1981). Bruce Langley arrivò a Catania nel 1981 e si trattenne fino alla primavera del 1985, trascorrendo l'ultimo anno di missione a Firenze. Michael Parsons giunse a Milano alla fine del 1983 e vi rimase fino alla fine del 1991; al suo rientro negli Stati Uniti, Antonino Giacalone assunse la guida della chiesa milanese.

Nel 1962, Gaetano Sangrigoli, emigrato in Germania con la moglie, venne evangelizzato da altri emigrati provenienti dalla chiesa di Accadia e fu battezzato in Svizzera nel giugno di quell'anno. Rientrò a Randazzo (Catania) alla fine del 1964, dove aprì una chiesa circa un anno più tardi e battezzò sette persone. Nel 1966 incontrò Pasquale Pedano, che lo mise in contatto con la UPCI.

Nel 1970, una giovane catanese di ventun anni incontrò Pasquale Pedano a Marsala, si convertì e ricevette il battesimo, seguita poco dopo dalla madre. La piccola comunità crescendo progressivamente richiese prima un locale in affitto, poi una sede più grande. Nel giugno del 1978, la comunità si trasferì nella prima sede della UPCI «Bethel» di Catania, in Viale Africa 31. Il 14 gennaio 1979 si tennero le votazioni per l'elezione del primo pastore: venne eletto il missionario Joel Thomas Peavy, con Saverio Pedano e Salvatore Arcidiacono come assistenti. In seguito alle dimissioni di Peavy, Arcidiacono divenne pastore il 25 aprile 1980. La chiesa Bethel sostenne la nascita delle comunità di Misterbianco (Catania), Giarre (Catania) e Leonforte (Enna).

Nel 1986, la UPCI compì il primo deposito della documentazione necessaria per stabilire ufficialmente la propria presenza legale in Italia, in base all'art. 4 del Trattato di Commercio, Navigazione e Amicizia tra Italia e USA del 2 febbraio 1948. L'organizzazione fu registrata presso il Ministero dell'Interno (n. archivio 196/I) e presso il Tribunale di Milano (n. archivio 289). Dal 1986 al 25 ottobre 1991, il legale rappresentante fu Michael Parsons, al quale succedette Salvatore Arcidiacono, che ricoprì la carica di Sovrintendente Generale fino al 2021.

Il 1º ottobre 2004 l'organizzazione si costituì formalmente come Chiesa Unita Pentecostale Internazionale d'Italia, con sede centrale in Via di S. Antonio 11–13, Verona. Ha ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica il 17 dicembre 2015 per Decreto del Presidente della Repubblica.

La Chiesa Unita Pentecostale Internazionale d'Italia è in fase di rapida crescita e opera in buona parte delle regioni italiane, dove sono già stabilite diverse chiese con ministri accreditati e preparati, e altre ne stanno sorgendo grazie alle varie forme di evangelizzazione messe in atto.

Struttura organizzativa

La struttura organizzativa di base della UPCI Italia è di tipo congregazionale: le chiese locali sono autonome nel governo interno. Ogni congregazione elegge il proprio pastore, è proprietaria dei propri beni, gestisce il proprio bilancio e decide la propria affiliazione.

A livello centrale, l'organizzazione adotta un sistema ecclesiastico di tipo presbiteriano modificato, a carattere rappresentativo: i ministri accreditati compongono la Conferenza Generale, massima autorità dell'organizzazione, che si riunisce periodicamente per determinare gli articoli di fede, eleggere i membri della Commissione Generale e dei singoli Dipartimenti e Ministeri, stabilire le linee guida e condurre gli affari dell'organizzazione.

Posizioni dottrinali

Dottrina fondamentale

La base e dottrina fondamentale della UPCI è la piena accettazione del piano biblico della salvezza, che consiste in: ravvedimento, battesimo alle acque per immersione nel nome del Signor Gesù Cristo per la remissione dei peccati, e battesimo dello Spirito Santo con il segno iniziale di parlare in altre lingue come lo Spirito dà ad esprimersi.

L'unico e vero Dio

La UPCI Italia crede nell'unico Dio eterno, con potenza illimitata, natura santa, attributi e intenzioni sante, dotato di deità assoluta e indivisibile. Dio si è rivelato come Padre nella Creazione, come Figlio nella Redenzione e come Spirito Santo per emanazione (; ; ).

Dio è invisibile, senza corpo, immateriale e libero da ogni limitazione: «Dio è Spirito» (). Quest'unico vero Dio si è manifestato nel Vecchio Testamento in modi diversi, nel Figlio quando camminò tra gli uomini, e come Spirito Santo dopo l'ascensione.

Il Figlio di Dio

L'unico vero Dio, Iavè del Vecchio Testamento, assunse la forma dell'uomo e nacque dalla vergine Maria. La UPCI Italia afferma che in Gesù Cristo «abitava corporalmente tutta la pienezza della Deità» (), e che egli è l'unico mediatore tra Dio e l'uomo (). Nella sua umanità era uomo; nella sua Deità era ed è Dio.

Il Nome

Dio utilizzò nel Vecchio Testamento diversi titoli e nomi, tra cui «Elohim», «El Shaddai», «Iavè» e specialmente «Iavè Signore», il nome redentore. La profezia di Isaia () si è adempiuta quando al Figlio di Dio è stato dato il nome «Gesù» ().

Il ravvedimento

Il perdono dei peccati è ottenuto per mezzo di un sincero ravvedimento, confessione e rifiuto dei peccati. La UPCI Italia insegna la giustificazione per fede nel Signore Gesù Cristo (). La parola «ravvedersi» in deriva dal greco metanoeo, che significa «cambiamento di vedute e intenzioni, cambiare idea, pentirsi».

Il Battesimo d'acqua

Il metodo scritturale per il battesimo è tramite immersione ed è riservato a coloro che si sono pienamente ravveduti e allontanati dai loro peccati. Deve essere amministrato da un ministro dell'evangelo autorizzato nel nome del Signore Gesù Cristo, in obbedienza ad ; ; ; e in adempimento di .

Il Battesimo dello Spirito Santo

Secondo la UPCI Italia, il battesimo dello Spirito Santo è un'esperienza distinta, il cui segno iniziale è il parlare in altre lingue, come lo Spirito dà ad esprimersi (). Questo dono è per tutti i credenti, come annunciato dal profeta Gioele () e confermato da Pietro il giorno della Pentecoste (-39).

La grazia di Dio

La UPCI Italia insegna che un cristiano, per rimanere salvato, deve camminare con Dio e conservarsi nel Suo amore e nella Sua grazia. La parola «grazia» significa «favore». La chiesa cita : «Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi: è il dono di Dio».

La seconda venuta di Cristo

La UPCI Italia crede e predica, in base a quanto annunciato da Gesù stesso e promulgato dagli Apostoli (; ; -21; ; -21; -17; -14), nella seconda venuta di Cristo (parusia).

Eventi

Conferenza Nazionale

La Conferenza Nazionale della Chiesa Unita Pentecostale Internazionale d'Italia è un'assemblea annuale che si tiene ogni anno dagli anni ottanta. Durante questa occasione i membri della chiesa da tutta Italia si riuniscono per celebrare Dio e avere comunione insieme. Negli stessi giorni si svolge la riunione annuale della Conferenza Generale dei ministri per discutere degli affari dell'organizzazione ed eleggere i membri delle diverse commissioni.

Raduno Nazionale Giovanile

Il Raduno Nazionale Giovanile (precedentemente denominato anche Conferenza Giovanile) si svolge ogni anno ed è principalmente rivolto ai giovani membri della UPCI, con attività e approfondimenti a tema.

Note

Voci correlate United Pentecostal Church International Pentecostalismo unicista Pentecostalismo Movimenti religiosi in Italia

Collegamenti esterni

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