WrestleMania 42 è stata la quarantaduesima edizione dell'omonimo premium live event prodotto dalla WWE. L'evento si è svolto in due serate, il 18 e 19 aprile 2026, presso l'Allegiant Stadium di Las Vegas, in Nevada, ed è stato trasmesso su ESPN negli Stati Uniti, su Netflix nei paesi in cui è disponibile e sul WWE Network nel resto del mondo.

Inizialmente l'evento si sarebbe dovuto svolgere al Caesars Superdome di New Orleans per la terza volta nella sua storia, tuttavia, il 22 maggio 2025 venne confermato che WrestleMania non si sarebbe più tenuta in Louisiana, riservandosi una futura edizione dell'evento e lo svolgimento di Money in the Bank 2026. Questo fu dovuto al grande successo finanziario di WrestleMania 41 con l'Allegiant Stadium che mise sul piatto un'offerta superiore alla precedente, aggiudicandosi per la sede dello Showcase of the Immortals, come annunciato il 7 giugno 2025 nel corso di Money in the Bank 2025.

Per la seconda volta consecutiva l'evento è stato ospitato nella stessa location dell'anno precedente come successo con l'Historic Atlantic City Convention Hall di Atlantic City, nel New Jersey, quando ospitò WrestleMania IV e WrestleMania V. Il Grandest Stage of Them All è stato ospitato per la terza volta nella storia nell'area circostante alla città di Las Vegas e nello stato del Nevada. Il 30 marzo 2026 John Cena annunciò sui social di essere il presentatore dell'evento.

Storyline

La faida principale di WrestleMania 42 e main event della seconda serata dell'evento è quella che vede sfidarsi il campione CM Punk e Roman Reigns per il World Heavyweight Championship. Il 31 gennaio scorso alla Royal Rumble, Reigns entrò con il numero #26 nel corso del royal rumble match e riuscì a vincere per la seconda volta in carriera la rissa reale mettendo a referto cinque eliminazioni tra cui quella finale su Gunther, ultimo rimasto sul ring. Nella puntata di Raw successiva all'evento, il vincitore della rissa reale si presentò sul quadrato venendo però presto interrotto da Punk, il quale mise davanti agli occhi del Tribal Chief due possibilità: scegliere la strada ritenuta da lui più facile e affrontare il campione del suo roster, quello di SmackDown - in quel momento Drew McIntyre -, oppure scegliere la strada più tortuosa e sfidarlo per il titolo allo Showcase of the Immortals. Punk riferì poi al rivale come parte del suo successo lo debba a lui che favorì il suo passaggio nel main roster nel 2012 come membro dello Shield e di come lui sia un campione molto più presente rispetto a quanto fatto da lui nel suo regno durato 1316 giorni, oltre che ricevere l'appoggio della Bloodline in ogni sua difesa titolata. A questo punto la risposta di Reigns arrivò mostrando tutto l'odio che nutre nei confronti del rivale, iniziato nel 2014 dopo l'addio del Best in the World quando sminuì il suo operato in un podcast, rinfacciando come il merito dietro il suo ritorno a Survivor Series: WarGames 2023 sia merito suo visto che venne contattato dalla compagnia per ricevere la sua approvazione e ha sottolineato come sia stato lui la causa del tradimento di Paul Heyman avvenuto a WrestleMania 41 favorendo la vittoria di Seth Rollins, storico rivale di entrambi. Infine, l'OTC mise in luce anche una mancanza di rispetto avvenuto quando i due fecero squadra a Survivor Series: WarGames 2025, disputato il novembre precedente, chiudendo il promo scegliendo lui come suo sfidante a WrestleMania 42 per il World Heavyweight Championship. A Elimination Chamber: Chicago, Punk difese con successo il titolo dall'assalto di Finn Bálor, mentre venne successivamente ufficializzato l'incontro come main event della seconda serata.

La sfida per il WWE Championship vede, invece, come protagonisti il campione Cody Rhodes contrapposto a Randy Orton. I due ex membri della Legacy, oltre al precedente di WrestleMania XXVI, nel 2025 condivisero il ring in occasione della finale del King of the Ring disputata a Night of Champions, quando vinse Rhodes. A Elimination Chamber: Chicago, sia Orton che Rhodes presero parte all'elimination chamber match restando come ultimi due lottatori all'interno della gabbia con il Legend Killer che approfittò dell'interferenza di Drew McIntyre - al tempo detentore della cintura - ai danni di Rhodes per assicurarsi l'opportunità titolata a WrestleMania 42. Pochi giorni più tardi, nella puntata di SmackDown del 6 marzo si tenne un match valido per il WWE Championship tra McIntyre e Rhodes, con quest'ultimo che riuscì a riprendersi la cintura persa a inizio gennaio. La settimana successiva si tenne la firma del contratto tra i due sfidanti con Orton che attaccò brutalmente il rivale, effettuando un turn heel e dimostrandosi più intenzionato che mai a vincere per la quindicesima volta in carriera l'alloro massimo. Nelle settimane successive, si vide Orton ripetutamente al telefono con una persona misteriosa che venne rivelata solamente nella puntata del 3 aprile seguente e si scoprì essere il commentatore Pat McAfee per attaccare nuovamente il campione, giustificando le sue azioni dicendo che Orton è l'unico appiglio per salvare la compagnia. Più tardi, McAfee annunciò inoltre che in caso di sconfitta di Orton non avrebbe mai più messo piede in un programma televisivo di wrestling.

Alla Royal Rumble, Liv Morgan riuscì a sfatare il suo tabù riguardo alla rissa reale riuscendo a rimanere l'ultima lottatrice rimasta sul ring, dopo essere stata eliminata nella sua carriera per ultima in due edizioni consecutive, mettendo a segno l'ultima eliminazione su Tiffany Stratton e conquistando la sfida titolata a WrestleMania 42. Nella puntata di Raw successiva all'evento, venne presentata sul ring da Dominik Mysterio e in seguito autoproclamò come miglior vincitrice della storia della Royal Rumble e dichiarò di voler prendere tempo in merito alla scelta su quale campionessa sfidare, volendo prima sondare il terreno anche a SmackDown. Nella puntata di Raw del 16 gennaio, Mysterio e la Morgan vennero intervistati da Michael Cole venendo però interrotti da Stephanie Vaquer, detentrice del Women's World Championship, la quale iniziò a parlare spagnolo dicendo alla rivale di aver già ottenuto tutto quello che poteva vincere nella federazione e nel caso in cui avesse scelto lei, questa volta l'avrebbe sconfitta, con il membro del Judgment Day che aiutò a tradurre alla Morgan che scoppiò in lacrime dopo che la campionessa lasciò la stanza. La settimana seguente, la Morgan chiamò sia la Vaquer che Jade Cargill, detentrice del WWE Women's Championship, sul ring per comunicare la sua scelta e mentre sembrava pronta ad andare faccia a faccia con quest'ultimo, attaccò la Primera posando con il suo titolo e ufficializzando l'incontro.

A Elimination Chamber: Chicago, Rhea Ripley riuscì a uscire come vincitrice dall'elimination chamber match eliminando per ultima Tiffany Stratton, aggiudicandosi la possibilità di sfidare Jade Cargill, in possesso del WWE Women's Championship, a WrestleMania 42. Solo ventiquattro ore prima la Mami perse il WWE Women's Tag Team Championship detenuto insieme alla compagna Iyo Sky e, nella puntata di Raw successiva all'evento, ringraziò la nipponica per averla tirata fuori da una fase buia della sua carriera, dicendole però che si sarebbero dovuto allontanare visto che ora si sarebbe concentrata con tutte le sue forze sul titolo massimo, appartenente al roster di SmackDown. Qui, nella puntata del 6 marzo avvenne il loro primo incontro con la campionessa che propose alla sfidante una stretta di mano, mostrandole rispetto per come è riuscita ad ottenere quella opportunità e di come è amata dal pubblico ma, tuttavia, sul punto di vista fisico la Cargill ha dichiarato di come lei sia più muscolosa e potente della Ripley, con quest'ultima che rispose affermando come i suoi muscoli siano stati perfezionati per poter sopravvivere all'interno del ring, mentre i muscoli della rivale ottenuti per avere un fisico da mettere in mostra, e di essere quindi pronta per la battaglia per il titolo. Due settimane più tardi, le due si ritrovarono nuovamente per un segmento parlato sul ring e mentre la campionessa stava per andarsene, venne raggiunta sullo stage da Michin, armata di kendo stick, e B-Fab che inizialmente sembravano interessate alla Cargill, ma ben presto si rivelarono sue alleate attaccando la Ripley.

Nella puntata di Raw del 2 marzo, Penta riuscì a sconfiggere Dominik Mysterio conquistando il suo primo titolo in WWE: il WWE Intercontinental Championship. Già la settimana successiva mise in palio il titolo sconfiggendo El Grande Americano (Chad Gable), mentre sette giorni più tardi sconfisse Dragon Lee e al termine dell'incontro venne avvicinato da Je'Von Evans il quale disse al campione di volerlo sfidare in un incontro con in palio la cintura. Nella puntata del 30 marzo, Penta difese nuovamente il titolo dall'assalto di Kofi Kingston e al termine del match annunciò che, dopo aver parlato con il general manager Adam Pearce, a WrestleMania 42 si sarebbe tenuto un ladder match nel quale avrebbe messo in palio la cintura. Nella puntata di Main Event del 2 aprile successivo, si svolsero i quattro incontri di qualificazione per l'incontro titolo con Dragon Lee che sconfisse Grayson Waller, JD McDonagh, con l'obiettivo di vendicare l'ex campione e amico Dominik Mysterio, si aggiudicò il suo incontro che lo vide contrapposto ad Akira Tozawa, Rusev sconfisse Otis, tornando a combattere allo Showcase of the Immortals dopo sette anni, e Je'Von Evans si aggiudicò l'ultimo incontro battendo Rayo Americano. Pochi giorni dopo, il 6 aprile a Raw, si tenne un six-man tag team match con Penta, Evans e Lee contrapposti a El Grande Americano (Ludwig Kaiser), Rayo Americano e Bravo Americano, uscendo vincitori. Dopo l'incontro ci fu il ritorno di Rey Mysterio che annunciò di aver parlato con Adam Pearce e di essere stato inserito anche lui nell'incontro valido per il titolo di WrestleMania 42.

A inizio anno, nella puntata di SmackDown del 2 gennaio, Trick Williams approdò nel main roster andando contro Sami Zayn in un promo, rinfacciandogli tutti i suoi fallimenti e di come non sia mai riuscito a vincere un titolo mondiale, mentre il canadese rispose che avrebbe insegnato all'ex NXT Champion a diventare una persona più umile. Entrambi si qualificarono successivamente per il fatal four-way tag team match di Saturday Night's Main Event XLIII per determinare il primo sfidante al WWE Championship alla Royal Rumble, con Zayn che vinse l'incontro a più persone ma fallì l'assalto al titolo massimo. Nella puntata del 27 marzo, il general manager Nick Aldis annunciò che Williams avrebbe avuto in programma un incontro a WrestleMania 42, mentre per Zayn non ci sarebbe stato spazio. Nonostante ciò, la stessa sera Zayn rispose alla open challenge di Carmelo Hayes, detentore del WWE United States Championship, affrontandolo e riuscendo a sconfiggerlo grazie anche ad un'interferenza sbagliata di Williams che colpì accidentalmente il campione, favorendo la vittoria dello sfidante che fece sua la cintura per la seconda volta in carriera. Tornato nel backstage, il nuovo campione venne avvicinato dal general manager Nick Aldis che gli annunciò che avrebbe difeso il titolo al Grandest Stage of Them All contro Trick Williams.