Vigethia mexicana(S.Watson) W.A.Weber, 1943 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Engelmanniinae. È l'unica specie del genere Vigethia W.A.Weber, 1943.
Etimologia Il nome scientifico della specie è stato definito dai botanici Sereno Watson (1826-1892) e William Alfred Weber (1918-2020) nella pubblicazione "Madrono; Journal of the California Botanical Society" (Madroño 7: 98) del 1943. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.
Descrizione Portamento. Le specie di questa voce hanno un habitus arbustivo...
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie sono disposte modo alternato. La lamina fogliare può avere una forma da ovata a subcordata. Il contorno può essere intero o dentato.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini terminali solitari raggruppati in forme dicasiali. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino di tipo radiato. I capolini sono formati da un involucro, con forme emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee hanno dimensioni da subuguali a scalate e sono inoltre disposte in modo più o meno embricato su 5-7 serie; quelle più esterne sono riflesse. Il ricettacolo è convesso. Le pagliette (a protezione della base dei fiori) sono quasi sempre presenti.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono femminili, fertili e sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (zigomorfa); talvolta i fiori del raggio presentano alcuni elementi staminoidi (maschili); fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio .
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con alcuni denti; il colore in genere è giallo; le corolle sono glabre o moderatamente pubescenti; fiori del disco: la gola del tubo è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore è giallo. Le corolle sono percorse da sottili o prominenti fasci vascolari.
Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi. Le antere, nere, sono connate e formano un manicotto circondante lo stilo; sono debolmente calcarate e raramente hanno una coda; le appendici sono dotate di tricomi ghiandolari. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli (sincarpici) formanti un ovario infero uniloculare. Lo stilo è unico con due stigmi nella parte apicale; possiede inoltre due fasci vascolari. Gli stigmi possono essere fusi e filiformi; qualche volta sono presenti dei tricomi ghiandolari. Le linee stigmatiche sono marginali e continue.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono obcompressi con forme da ovate a oblunghe con sezioni triangolari a quadrate. Il pappo è formato per lo più da minute scaglie.
Biologia Riproduzione . Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat La specie di questa voce è distribuita in Messico settentrionale.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Filogenesi La sottoribù Engelmanniinae, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale e insieme alla sottotribù Rudbeckiinae forma un "gruppo sorella". Caratteristiche principali della sottotribù sono le corolle dei fiori del disco percorse da fasci vascolari e i bracci dello stilo con delle linee stigmatiche continue.
All'interno della sottotribù il genere di questa voce occupa una posizione "basale" vicino ai generi Wyethia e Balsamorhiza. Vigethia appartiene chiaramente alla sottotribù Engelmanniinae ma risulta filogeneticamente isolata e molto divergente. Non è "fratello" diretto di Wyethia o Balsamorhiza, rappresenta quindi una linea antica, separatasi presto nella radiazione verso il Nord America.
I caratteri distintivi della specie sono: le piante sono arbusti con una distribuzione relativa al nord-orientale del Messico; le appendici delle antere (e il relativo tessuto connettivo) sono ricoperte di tricomi ghiandolari.
Il numero cromosomico della specie Vigethia mexicana è: 2n = 38.
Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Wyethia mexicana S.Watson
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni Vigethia mexicana Royal Botanic Gardens KEW - Database Vigethia Royal Botanic Gardens KEW - Database
Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1943