Nella Certosa di Ferrara hanno operato i maggiori artisti di inizio Ottocento e i principali scultori di area veneta e tocana attivi tra Otto e Novecento. Questa lista degli artisti attivi nella Certosa di Ferrara include quelli che hanno esercitato sia ai tempi del monastero certosino che nella chiesa di San Cristoforo alla Certosa, sia artisti che si sono dedicati all'arte funeraria quando la Certosa fu trasformata in cimitero monumentale.
Architetti, ingegneri e progettisti
Architetti Luigi Crivellucci (1844-?)Anche scultore. Antonio Foschini Ferdinando Canonici Giovanni Maria Tosi (1781-1850) Antonio Tosi Foschini (1806-1870) Luigi Boldini (1832-?) Luigi Barbantini (1847-1907) Luca Beltrami Giovanni Boicelli Adolfo Magrini Enrico Scanavini (1861-1934) Francesco Bergamini (1866-1949) Sesto Boari Ciro Contini Giacomo Diegoli (1888-1962) Antonio Bernati (1792-1873)Anche pittore e incisore. Giovanni Pividor (1808-1872)Anche pittore, litografo e scrittore d'arte.
Ingegneri Eugenio Righini (1856-1933)Anche scrittore d'arte. Giuseppe Campana (1746 ca. - 1822) Giacomo Duprà (1853-1934)
Pittori e incisori
Giovanni MasiAnche incisore. Giuseppe Tamarozzi (1796-1855)Anche restauratore. Celestino Tomasi (1796-1868)Anche scenografo. Francesco Saraceni (1797-1871) Antonio Pavani (1820-1899) Luigi Legnani Ippolito Andreasi Giuseppe Santi Vincenzo Filippi (1765-1836) Pietro Filippi (1766-1849) Francesco Scutellari (1780-1840) Camillo Conti (1801-1884) Felice Galuppi (1805-1868) Giuseppe Mentessi Giovanni Bregola (1761-1822)Anche decoratore e restauratore. Francesco Migliari (1793-1851)Anche decoratore e scenografo. Luigi Pedrali (1807-1875) Giuseppe Migliari Giuseppe SaroliAnche restauratore e collezionista. Giuseppe Grillenzoni (1769-1822)Anche scultore e restauratore. Michele Vignocchi (1804-1858), incisore
Scultori
Giovan Battista Longanesi-CattaniAnche pittore. Giuseppe VirgiliIvi sepolto. Virgilio CestariAnche architetto. Guglielmo Ottavi (1891-?) Ambrogio ZuffiAnche commerciante in marmi. Cesare ZocchiAnche docente. Emilio Zocchi Ettore Luigi Chendi (1865-1911)Anche marmista. Giulio MonteverdeAnche medaglista. Arrigo Minerbi Angelo ContiAnche paleontologo. Antonio Canova Luigi Bolognesi (1843-1907) Pietro Boldini (1852-?) Giovanni Tellini (1802-1888) Gaetano Davia Giovanni Pietro Ferrari Giacomo De Maria Lorenzo Bartolini Bartolomeo Ferrari Carlo Finelli Alessandro D'Este Adamo Tadolini Alessandro Franceschi Pietro Angiolo Tenerani (1789-1869) Mansueto Vidoni (1791-1864) Raimondo Trentanove (1792-1832) Rinaldo Rinaldi Francesco Vidoni (1796-1863) Cincinnato Baruzzi Giuseppe Tenerani (1801-1866) Giuseppe Ferrari Pasquale Romanelli Vincenzo Consani (1818-1887) Enrico Pazzi Giuseppe Filicori Camillo Torreggiani Paolo Visani (1820-1906) Mariano Boari (1821-1892) Salvino Salvini Francesco Fabi Altini (1830-1906) Stefano Galletti Angelo Giuseppe Lana (1834-?) Valentino Tellini (1834-1862) Alfredo Poltronieri (1836-1862) Pietro Arcangioli (1846-1938) Ernesto Maldarelli Ettore Ximenes Clemente Carlo Cleonte Chinarelli Ernesto Gazzeri Amedeo Colla Gino Nicoli Mario Sarto Alfeo Bedeschi Guglielmo Mantovani (1892-1915) Sergio ZanniAnche pittore e insegnante. Leonardo BistolfiAnche pittore e medaglista. Pietro CanonicaAnche pittore e musicista. Davide Venturi (?-?)Marmista-artista, assistente di Enrico Barberi e Massimiliano Putti, fondatore della ditta Davide Venturi & Figlio nel 1840 a San Giovanni in Persiceto.
Decoratori Per quanto riguarda i decoratori e gli scultori ornatisti, la scarsità di fonti risulta ancora più marcata. Secondo Nikolaus Pevsner ripreso da Daniel Vifian Lopez, la tradizionale divisione tra Belle Arti ed Arti applicate, tra artisti e artigiani o maestranze, con la valorizzazione degli scultori che uscivano dalle accademie artistiche a discapito degli scultori decoratori, a volte di grandi capacità tecniche e creative ma relegati a un ruolo di second'ordine o sminuiti al rango di semplici scalpellini esecutori, ha probabilmente avuto un'influenza sulla attuale carenza di fonti. cit. in Un altro fattore che giustificherebbe la difficoltà di reperire fonti, sempre secondo Lopez, è legato alla natura stessa della scultura funeraria, considerata un genere minore rispetto alla statuaria commemorativa pubblica.
Ornatisti pittorici
Filippo Vallini, (1781-?), pittore decoratore Antonio Vecchi (floruit 1815-1820), pittore decoratore
Ornatisti plastici Angelo Tellini (1837-1907)Anche garibaldino. Pietro Trefogli (1763-1835) Pasquale Simone (1826-1890)Anche stuccatore figurista.
Altri Ulisse Cantagalli, ceramista Sante Scalini, ebanista e capo mastro falegname Giorgio Casanova (1793-1855), fabbro ferraio e artista del ferro battuto Francesco Malservigi (1804-1867), indoratore
Epigrafisti Giuseppe AntonelliEpigrafe sulla tomba di Ferdinando Canonici. Leopoldo Francesco CicognaraTrattatista e pittore.
Vari
Giuseppe Giovanni Reggiani (1886-1915), erudito Giuseppe Boldini (1839-?) patriota, scultore e pittore Giovanni Beretta (1813-1883), marmista e negoziante Pietro Beretta (1870-1949), marmista e negoziante Francesco Leoni (1845-1924), marmista ferrarese Gaetano Gavioli (1806-1871) marmista Alessandro Sicchieri (1841-1897) marmista Romolo Sicchieri (1848-1924) marmista Paolo Triscornia (1856-1936) marmista Bacci, marmorino Giuseppe Mezzanotte (1776-1841) marmorino Secondo Banzi (1818-1893) marmorino Angelo Merlanti (1829-1890) marmorino Cesare Banzi (1840-1916) marmorino
Note
Bibliografia (fonte) (fonte)
Categoria:Cimitero monumentale della Certosa di Ferrara Categoria:Arte in Emilia-Romagna