Nato a Pesaro intorno al 1560, Teodoro fu costretto all'esilio dopo essere stato condannato per il tentato omicidio di un uomo di nome Leone Ramusciatti. Visse in esilio per molti anni e divenne un abile soldato e un sicario. Nel 1597, Teodoro arrivò a Londra, ingaggiato dalle autorità della Repubblica di Lucca per uccidere un uomo di nome Alessandro Antelminelli. Dopo aver fallito nel rintracciare la preda, Teodoro rimase in Inghilterra, forse per il resto della sua vita.

Nel 1600, Teodoro fu ingaggiato da Henry Clinton, conte di Lincoln, apparentemente come "maestro di stalla", ma nei fatti probabilmente come scagnozzo e assassino. All'epoca, Clinton era forse il nobile più detestato dell'intero regno. Probabilmente Teodoro soleva scortare Clinton nelle sue visite in tutto il paese, la maggior parte delle quali erano legate ai frequenti scontri di Clinton con la legge. Al servizio di Clinton, Teodoro incontrò anche il famoso capitano ed esploratore John Smith, che contribuì gradualmente a reintrodurre nella società dopo che Smith aveva scelto di vivere da recluso.

Mentre viveva a Plymouth nel 1628, a Teodoro fu offerto un impiego dal duca di Buckingham, George Villiers, odiato quasi quanto l'ormai defunto conte di Lincoln, ma Villiers fu trucidato poco dopo. Teodoro venne quindi invitato da un certo Sir Nicholas Lower a vivere con lui nella sua abitazione, Clifton Hall, a Landulph, in Cornovaglia. Lì, Teodoro visse fino alla sua morte nel 1636 e fu poi sepolto. Gli sopravvissero cinque dei sei o sette figli avuti dalla moglie, Mary Balls. Di questi bambini e perlomeno stando alle fonti storiche disponibili, soltanto Ferdinando Paleologo, in seguito emigrato a Barbados, ebbe a sua volta dei discendenti.

Biografia Primi anni

Nato a Pesaro, all'epoca facente parte del ducato di Urbino, intorno al 1560,. Teodoro Paleologo era figlio di Camillo, su cui si sa molto poco,. mentre il nome della madre è del tutto ignoto.. La famiglia di Teodoro potrebbe essere stata composta da qualche membro della dinastia dei Paleologi,. la quale governò l'impero bizantino dal 1259 al 1453.. Nel dettaglio, i Paleologi di Pesaro sostenevano di discendere da Tommaso Paleologo (Camillo era il presunto pronipote di Tommaso), un fratello dell'ultimo imperatore Costantino XI Paleologo, attraverso un figlio chiamato Giovanni, la cui esistenza non può essere confermata sulla base di fonti contemporanee. Tutti gli altri presunti antenati successivi (discendenti di questo Giovanni) della famiglia dei Paleologi sono personaggi storici effettivamente esistiti.. A causa della lacunosità di elementi disponibili su Giovanni, il bizantinista inglese Donald Nicol ha scritto nel 1974 che «l'affermazione di Teodoro secondo la quale era un discendente di Tommaso Paleologo [...] deve essere considerata non provata».. John Hall, autore di una biografia su Teodoro del 2015, ha ritenuto che sarebbe sbagliato «screditare a priori l'affermazione di Teodoro» a causa di un singolo anello mancante..

Durante la sua gioventù, Teodoro visse con i suoi due zii, i fratelli di Camillo, Scipione e Leonida Paleologo, a Pesaro. Nel 1578, i tre si ritrovarono coinvolti in uno scandalo, essendo stati condannati per il tentato omicidio di Leone Ramusciatti, un uomo anch'egli di origine greca. Dopo aver fallito nel proprio intento, nel tentativo di evitare l'arresto, si barricarono in una chiesa. I documenti contemporanei di Pesaro si riferiscono ai tre come a una sorta di banda e alludono a un precedente omicidio (riuscito) da loro commesso. Il destino di Scipione è sconosciuto, ma Leonida fu giustiziato. Teodoro, che viene definito minorenne (sebbene avesse ovviamente l'età per commettere il crimine, probabilmente 16-18 anni), scampò alla pena di morte e venne bandito non solo da Pesaro, ma dall'intero ducato di Urbino..

Una carriera da sicario

Teodoro scompare dalle fonti per circa diciannove anni, quando viene menzionato il suo arrivo nel regno d'Inghilterra nel 1597. Se si deve credere al racconto successivo fornito da Teodoro, in alcuni periodi il suo esilio fu trascorso combattendo per i protestanti nei Paesi Bassi, al fianco del famoso generale Maurizio di Nassau, nell'ambito della rivolta olandese. Teodoro arrivò in Inghilterra nelle vesti di sicario, ingaggiato per rintracciare e uccidere Alessandro Antelminelli, un venticinquenne cittadino della repubblica di Lucca. Il padre e i tre fratelli di Antelminelli erano stati catturati, torturati e giustiziati a Lucca un anno prima con l'accusa di tradimento. Sebbene Antelminelli fosse assente al momento del presunto crimine, era stato comunque convocato per essere processato per la sua potenziale complicità. Sapendo che presenziare al processo avrebbe significato un'esecuzione certa, era fuggito in Inghilterra e aveva assunto lo pseudonimo di "Ambergio Salvetti", affermando di essere originario di Firenze. Con il nome di "Salvetti", Antelminelli divenne amico del diplomatico e poeta Henry Wotton..

A circa quarant'anni, Teodoro poteva ormai dirsi un assassino affermato. Tra il 1578 e il 1597, era stato graziato a Pesaro e gli era stato concesso di tornare nella sua città natale, come dimostra una lettera indirizzata al "Signor Teodoro Paleologo" di Pesaro risalente al 1597. Il tono di questa missiva, firmata dal magistrato maggiore di Lucca, Francesco Andreotti, sembrerebbe confermare la notevole reputazione di Teodoro:

Le autorità di Lucca avevano inizialmente ingaggiato un altro sicario per uccidere Antelminelli, Marcantonio Franceotti. Pur avendo ricevuto 200 sterline a titolo di anticipo, Franceotti non era riuscito a rintracciare Antelminelli e aveva suggerito alle autorità di Lucca di incaricare un «assassino più esperto». Per questo motivo, aveva suggerito di rintracciare Paleologo, probabilmente la stessa persona la quale aveva consegnato di persona il messaggio lucchese («il latore di questo» a cui si fa riferimento nella lettera). Come Franceotti prima di lui, anche Paleologo non si dimostrò in grado di trovare e uccidere Antelminelli. Nonostante gli ulteriori tentativi di eliminarlo susseguitisi almeno fino al 1627, Antelminelli perì per cause naturali nel 1657...

Al servizio del conte di Lincoln

Dopo aver fallito nel rintracciare Antelminelli, Teodoro scelse di rimanere in Inghilterra. Per guadagnare denaro, decise di prestare i propri servigi a Henry Clinton, il conte di Lincoln, nel 1599. Teodoro trascorse molti anni vivendo nel castello di Clinton, il castello di Tattershall, nel Lincolnshire. La fortezza era stata una volta bollata da re Enrico VIII come «uno dei [castelli] più miserabili e barbari dell'intero regno» e la città che dominava, chiamata anch'essa Tattershall, era poco più che un villaggio a quel tempo, avendo subito un drastico spopolamento alla fine del XVI secolo.. Henry Clinton aveva quasi sessant'anni ed era uno dei signori feudali più brutali, temuti e odiati dell'isola. Clinton veniva spesso descritto come l'artefice di numerose guerre contro i suoi vicini e gli si imputavano spesso rivolte, rapimenti, incendi, sabotaggi, estorsioni e spergiuri. Si vocifera che, a un certo punto, Clinton estese persino le mura del suo castello fino al vicino cimitero..

Clinton assunse ufficialmente Teodoro come suo maestro di stalla, ma era chiaro che intendeva impiegarlo per scopi che andavano oltre le abilità in lingua italiana con i cavalli,. in quanto presumibilmente a conoscenza del losco passato di Teodoro.. È quindi probabile che le vere motivazioni per cui Clinton si era rivolto a Teodoro riguardassero le sue capacità in ambito militare e nell'esecuzione di efferati misfatti. Dal canto suo, non si può escludere che Teodoro si lasciò convincere da Clinton a causa della sua età avanzata, sperando di trovare una professione più sicura e stabile rispetto ai decenni precedenti.. Clinton viaggiò spesso a Londra a causa delle frequenti intemperanze cui era chiamato a rispondere, ragion per cui è legittimo pensare che Teodoro, in qualità di maestro di stalla, lo avesse accompagnato e scortato..

Durante il suo soggiorno a Tattershall, Teodoro incontrò la sua futura moglie, Mary Balls. Quest'ultima era nata a Hadleigh, nel Suffolk, nel 1575 circa (si sa che aveva 24 anni nel 1599) e non aveva amici o familiari al di fuori quella città, rendendo la sua improvvisa apparizione a Tattershall nel 1599 alquanto inspiegabile. L'unico legame certo tra la sua famiglia e Tattershall riguarda suo padre, William Balls, attestato come testimone in un documento legale a Tattershall nel 1585. William potrebbe quindi essersi spostato in quella località assieme alla famiglia..

La coppia concepì il primo figlio nel settembre del 1599 circa e si sposò a Cottingham, nello Yorkshire orientale, il 1° maggio 1600, quando era incinta di diversi mesi. È possibile che il motivo per cui le nozze furono così tardive, in quanto avvenute a sole sei settimane prima della nascita del loro bambino, fosse dovuto al fatto che Teodoro avesse accompagnato Clinton in uno dei suoi spostamenti a Londra.. La cerimonia ebbe luogo nella chiesa di Santa Maria a Cottingham, dove il registro parrocchiale attesta il matrimonio di Thedorus Palelogu e Maria Balle. La coppia potrebbe aver scelto di sposarsi a Cottingham, a circa cento chilometri da Tattershall, poiché Cottingham era sotto il dominio del duca di Suffolk, il superiore feudale di Clinton. A causa del rapporto tra il duca e il conte, il prete di Cottingham avrebbe potuto evitare di porre domande inopportune sulla gravidanza di Mary.. Il loro primo figlio, di nome Teodoro, fu battezzato il 12 giugno, ma morì neonato il 1° settembre...

Durante il loro soggiorno nel Lincolnshire, Teodoro e Mary ebbero altri figli. I registri battesimali di Tattershall confermano il battesimo di tre dei loro cinque o forse sei figli successivi. Il 18 agosto 1606, la loro figlia Dorotea (identificata nei registri come «Dorathie, figlia di Theodore Palalogo») ricevette il primo sacramento cristiano, seguita dal piccolo Teodoro («Theodore Palalogo, figlio di Theodore Palalogo») il 30 aprile 1609 e da Giovanni Teodoro ("John Theodore, figlio di Paleologo Theodore) l'11 luglio 1611. Esiste anche un passaggio parzialmente leggibile per «Eli[s]abet[ta], figlia di Theo ...» dell'agosto 1614, probabilmente un'altra figlia di Teodoro. Poiché non si conoscono ulteriori documenti su questa bambina, è probabile che sia morta in tenera età..

Il 14 maggio 1600, Francis Norreys, figlio di Elizabeth Morrison, moglie di Clinton, nata da un precedente matrimonio, scrisse al Segretario di Stato, Robert Cecil, nella speranza che intervenisse negli affari di Clinton, poiché quest'ultimo aveva recentemente ordinato che Elizabeth fosse confinata al castello di Tatershall.. La lettera fa riferimento a un «assassino italiano», probabilmente Teodoro. Con Clinton sotto pressione affinché la rilasciasse, mentre Cecil riceveva sempre più missive che descrivevano la sua situazione, Elizabeth fu rilasciata più tardi quello stesso anno. Un passaggio del messaggio di Norreys recita: