Seefeldia è un genere estinto di pesci ossei attinotterigi vicini all'origine dei teleostei, vissuto nel Triassico superiore e i cui resti fossili sono stati ritrovati nell’attuale Austria. Il genere è noto da un’unica specie, †Seefeldia watsoni.
Descrizione Le informazioni morfologiche su Seefeldia sono limitate. Tuttavia, alcuni caratteri distintivi sono stati riconosciuti: la presenza di fulcri lungo i margini delle pinne e la presenza di scaglie molto sottili. Questi caratteri permettono di distinguere Seefeldia da altri attinotterigi mesozoici simili, come Steurbautichthys, che presenta caratteristiche differenti.Taverne, L. (2011). Osteology and phylogenetic relationships of Steurbautichthys (“Pholidophophorus”) aequatorialis gen. nov. (Teleostei, “Pholidophoriformes”) from the Middle Jurassic of Kisangani, Democratic Republic of Congo. Bulletin de l’Institut Royal des Sciences Naturelles de Belgique – Sciences de la Terre, 81: 129–173.
Scoperta e nomenclatura Il genere Seefeldia fu istituito da Nybelin nel 1974 nell’ambito della sua revisione dei pesci leptolepidi. L’unica specie riconosciuta, Seefeldia watsoni, proviene da depositi del Triassico superiore di Seefeld, in Austria.
La posizione sistematica di Seefeldia è incerta: il genere è stato provvisoriamente attribuito alla famiglia Pholidophoridae, ma tale assegnazione è considerata dubbia a causa della scarsità di informazioni anatomiche disponibili.Nybelin, O. (1974). A revision of the leptolepid fishes. Acta Regiae Societatis Scientiarum et Litterarum Gothoburgensis, Zoologica, 9: 1–202.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Teleostei estinti