Avanti, Soviet! () è un film documentario sovietico d'avanguardia diretto da Dziga Vertov nel 1926.
Il film
Intorno al 1924 Vertov fu costretto ad abbandonare il suo progetto di Kinoglaz, con cui voleva spingere il documentario oltre ogni possibilità di finzione scenica, rifiutando soprattutto la recitazione. Dovette così accettare i tre film su committenza del Cremlino che diventeranno poi le tre opere Avanti, soviet! (1926), La sesta parte del mondo (1926) e L'undicesimo (1928).
Per Avanti, Soviet! gli venne chiesto di mostrare il lavoro del Mossoviet della capitale, ma il regista preferì filmare la vita quotidiana dei lavoratori sotto le direttive del Partito Comunista dell'Unione Sovietica indagando i progressi compiuti dalla Russia sovietica, in particolare per quanto riguarda la modernizzazione di Mosca. Vertov volle così sottolineare il ruolo positivo sulla ricostruzione non solo della città, ma anche sul contributo sociale e civile del Soviet dopo il disfacimento della rivoluzione d'ottobre: Il ruolo del soviet nella lotta alla povertà, l'assistenza sanitaria e la lotta all'analfabetismo sono centrali in questo film. Di centrale importanza è quindi la ricostruzione economica ed ingegneristica di un paese che aveva sconfitto le forze delle potenze capitalistiche.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
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Categoria:Film diretti da Dziga Vertov Categoria:Film documentari sovietici Categoria:Film sperimentali e d'avanguardia