La Lingua d'Italia, anche conosciuta come Veneranda Lingua d'Italia, era una delle otto lingue (o province) dell'Ordine degli Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme, Rodi e Malta. Oggi è, insieme con quelle di Spagna e Germania, una delle tre sopravvissute.Enciclopedia Treccani, volume 22, pp. 47-49, voce "Malta, Ordine di" (a pagina 48 si scrive: "Attualmente l'ordine, con sede a Roma, comprende tre sole lingue ricostituitesi dopo le vicende del periodo napoleonico"). Le altre nazioni attualmente sono organizzate solo tramite associazioni nazionali di cavalieri. La lingua era presieduta da un comandante che portava il titolo di grand'ammiraglio dell'Ordine.

Organizzazione La lingua d'Italia era suddivisa in sette "grandi priorati", a loro volta suddivisi in commende come segue:

I Gran priorato di Lombardia (1 commenda magistrale + 35 commende per cavalieri di giustizia) II Gran priorato di Roma (1 commenda magistrale + 18 commende per cavalieri). Per questo priorato, in base ai concordati tra ordine di Malta e Santa Sede sotto il pontificato di Pio V, venne stabilito che la commenda magistrale venisse concessa ad un cardinale. III Gran priorato di Venezia (1 commenda magistrale + 27 commende per cavalieri + 2 di giuspatronato) IV Gran priorato di Pisa (1 commenda magistrale + 11 commende per cavalieri + 4 commende per cappellani conventuali e serventi d'armi) V Gran priorato di Capua (1 commenda magistrale + 6 commende per cavalieri + 3 commende per cappellani conventuali e serventi d'armi) VI Gran priorato di Barletta (1 commenda magistrale + 10 commende per cavalieri + 1 commenda per cappellani conventuali e serventi d'armi) VII Gran priorato di Messina (1 commenda magistrale + 10 commende per cavalieri)

La veneranda lingua d'Italia comprendeva poi sette baliaggi territoriali specifici:

Baliaggio di Sant'Eufemia Baliaggio di Napoli Baliaggio della Trinità di Venosa Baliaggio di Santo Stefano di Monopoli Baliaggio della Roccella Baliaggio di Cremona Baliaggio di San Sebastiano (di patronato Barberini, così chiamato perché avente sede presso la chiesa di San Sebastiano al Palatino)

A partire dall'Ottocento, quando l'ordine ottenne le nuove convenzioni con la Santa Sede e dopo lo stabilirsi della sede a Roma, i gran priorati italiani divennero 3 soli e tali sono ai nostri giorni:

I Gran priorato di Roma (20 commende per cavalieri di giustizia + 3 commende per cappellani conventuali + 11 commende di patronato + baliaggio di San Sebastiano); II Gran priorato di Lombardia e Venezia (9 commende per cavalieri di giustizia + 1 commenda per cappellani conventuali + 27 commende di patronato + baliaggio di Cremona); III Gran priorato di Napoli e Sicilia (o Due Sicilie) (11 commende per cavalieri di giustizia + 1 commenda per cappellani conventuali + 3 commende di patronato).

Note

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