Lisola di Pietrogrado () è un'isola di San Pietroburgo situata tra la Neva, lo stretto di Kronverk, la Piccola Neva, il fiume Ždanovka, la Malaja Nevka, il fiume Karpovka e la Bol'šaja Nevka. Con un'estensione di 635 ettari (4,2 km × 2,5 km), si tratta della terza isola più grande della città dopo l'isola di Kotlin e l'isola Vasil'evskij.
Storia Fino al XVIII secolo l'isola era nota con il nome finlandese Koivusaari che significa "betulla", mentre sino al XIV secolo era nota alternativamente con il nome di Fomin, un governatore di Novgorod. Inizialmente venne abitata da russi, poi nel XVII secolo vi vennero costruite delle fattorie da parte di finlandesi e svedesi.
Con la fondazione della città di San Pietroburgo nel 1725 l'isola assunse svariati nomi: Gorodskoj, Troickij, Peterburgskij e Sankt-Peterburgskij. Il nome odierno le venne conferito nel 1914.
Geografia antropica L'isola è collocata nel Petrogradskij rajon insieme all'isola delle Lepri, all'isola Aptekarskij e all'isola Petrovskij, ed è collegata al Centralnyj rajon tramite il Ponte della Trinità, all'isola Vasil'evskij tramite i ponti della Borsa e Tučkov, all'isola Petrovskij tramite il ponte Malyj Petrovskij, all'isola Krestovskij tramite i ponti Lazarevskij e Bol'šoj Krestovskij, e al Vyborgskij rajon tramite i ponti di San Sansone e dei Granatieri.
Le principali arterie stradali dell'isola sono la Prospettiva Kamennostrovskij, la Prospettiva Bol'šoj del Petrogradskij rajon e la via Bol'šaja Puškarskaja.
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