Assiomatico (Axiomatic) è un racconto di fantascienza del 1990 scritto da Greg Egan.

Storia editoriale

È stato pubblicato per la prima volta nel novembre 1990 sul numero 41 della rivista Interzone, in seguito è stato incluso in varie antologie, tra queste le raccolte Axiomatic del 2005 e The Best of Greg Egan del 2019.

La traduzione in italiano di Enzo Verrengia è stata pubblicata dalla Editrice Nord: nel 1994 nell'antologia Cyberpunk, volume n. 25 della collana Grandi Opere Nord, nel 2001 nell'antologia L'universo Cyber 1, volume n. 319 della collana Cosmo. Collana di Fantascienza.

La traduzione in italiano di Riccardo Valla è stata pubblicata nel 2003 dalla Arnoldo Mondadori Editore nella raccolta Axiomatic, volume n. 1470 della collana Urania.

Trama Analogamente agli assiomi dell'aritmetica e della geometria, che sono postulati che creano un sistema matematico e non possono essere messi in discussione all'interno di tale sistema, un impianto assiomatico può alterare una convinzione nel cervello, ad esempio cambiando religione o orientamento sessuale. Ciò non contraddice il libero arbitrio, poiché un assioma può essere aggiunto o rimosso a scelta e le persone possono scegliere liberamente come convivere con la loro nuova convinzione.

Mark Carver acquista un impianto assiomatico con il quale blocca le sue convinzioni morali ed etiche riguardo all'omicidio per tre giorni, durante i quali spara ad Anderson, l'assassino di sua moglie Amy. Nel farlo, viene sopraffatto dalla pura certezza che ha sostituito tutte le sue emozioni contrastanti e in seguito cerca di riconquistarla usando un altro assiomatico per convincersi che le morti di Amy e Anderson siano totalmente prive di significato.

Critica

Recensioni

Karen Burnham, scrivendo sulla New York Review of Science Fiction, ha concluso, dopo una discussione sui racconti Axiomatic, Mister Volition e Singleton, che "non tutti sono così ottimisti sulla continuità della coscienza quando si effettua la transizione a sostanze diverse dal nostro cervello organico né così preoccupati per le implicazioni morali dell'interpretazione a molti mondi della meccanica quantistica", e ha affermato che "i racconti di Egan mostrano una preoccupazione costante per questi argomenti che rifiuta risposte superficiali e invece li esamina in profondità". Scrivendo su Strange Horizons, Burnham ha affermato che "il finale è tragicamente giusto, in un modo contorto".

Riconoscimenti

Nel 1991 il racconto ha ricevuto la nomination per il British SF Association Award (insieme a Learning to Be Me, un'altra storia di Egan). Nello stesso anno si è classificato undicesimo nel Reader Poll del Premio Locus e si è piazzato al 2° posto nell'Interzone Readers Poll.

Adattamenti

La produzione di un cortometraggio ispirato al racconto è iniziata nel 2015, l'opera, diretta da Kelly S. Kuperis, è stata poi pubblicata online nell'ottobre 2017.

Edizioni

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Racconti di fantascienza Categoria:Opere di Greg Egan