Fu brevemente principe di Novgorod tra il 1470 e il 1471. Rivale politico del cugino Casimiro IV di Polonia, fu da questi fatto giustiziare nel 1481.

Biografia Era un figlio minore del principe di Kiev Alessandro Olelka e di sua moglie Anastasia di Mosca, figlia di Basilio I di Mosca. In virtù del suo alto rango all'interno dell'aristocrazia polacco-lituana, fin da giovane acquisì importanti titoli e appannaggi, segnatamente quelli delle città di Kopyl' e Sluck, nell'odierna Bielorussia.

Durante le guerre tra Mosca e Novgorod, quest'ultima città cercò l'appoggio di re Casimiro IV di Polonia nella sua lotta contro Ivan III di Mosca, che ambiva a unificare i territori russi e a conquistare la Repubblica di Novgorod. Casimiro siglò un accordo coi novgorodiani e inviò nella città come proprio rappresentante proprio Michele, che era suo cugino. Al seguito di Michele pare arrivasse un grande corteo, comprendente anche molti ebrei ashkenaziti, primo nucleo della futura grande comunità ebraica dell'Europa Orientale. A partire da questa ondata migratoria, cominciò a diffondersi a Novgorod un nuovo movimento religioso, detto in seguito "eresia dei giudaizzanti", la cui nascita è attribuita a un tale Zaccaria, erudito giudeo al seguito di Michele.

Michele divenne presto coinvolto nella politica di Novgorod: alleatosi con la potente matrona Marfa Boreckaja, fu da lei sostenuto per diventare principe di Novgorod, carica che, dopo essere stata rifiutata da Casimiro, ottenne nello stesso 1470 col sostegno del partito anti-moscovita. Presto tuttavia sorsero contrasti tra Michele e Marfa, e nel 1471 il principe rinunciò alla carica e decise di tornarsene nei suoi domini a sud, bruciando e saccheggiando i territori novgorodiani lungo il tragitto per rappresaglia.

L'ambizione più grande di Michele era in realtà diventare principe di Kiev, carica che allora apparteneva al fratello Simone Olelkovič. La morte di Simone nel 1470 era stato uno dei motivi a spingere Michele ad abbandonare Novgorod, poiché sperava di succedergli nel prestigioso titolo nobiliare. Casimiro invece, che desiderava centralizzare il potere del regno polacco-lituano, optò per abolire l'ormai ingombrante principato, sostituendolo piuttosto col più modesto e controllabile voivodato di Kiev. Ciò costituiva un serio smacco per la famiglia Olelkovič, tra le principali dinastie nobiliari polacco-lituane, e Michele cominciò quindi a covare in segreto del rancore verso Casimiro.

Durante gli anni 1470 si fece sempre più chiara la sua inimicizia verso il re di Polonia, dato che Michele cominciò a trattare direttamente col suo nemico Ivan III di Russia, suo cugino, che nel frattempo aveva conquistato Novgorod. Inoltre nel 1480 Michele organizzò una congiura contro Casimiro assieme ad altri boiardi insoddisfatti, tuttavia il complotto venne presto scoperto. Michele Olelkovič e molti degli altri congiurati vennero giustiziati a Vilnius nel 1481. Aveva avuto un solo figlio da moglie ignota, Simone II Olelkovič, che gli successe negli appannaggi minori.

Ascendenza

Note

Categoria:Principi russi