Conquistò 10 medaglie ai Giochi paralimpici e vinse i Campionati del Mondo di scherma in carrozzina per tredici anni consecutivi dal 1962 al 1974. Già commissario tecnico della Nazionale Italiana di scherma paralimpica, è stato membro fondatore della Federazione Italiana Sport Disabili (FISD), oggi Comitato Italiano Paralimpico (IPC), e a livello internazionale è stato vicepresidente dell'International Wheelchair and Amputee Sports Federation (IWASF) fino al 2013.

Biografia Cresciuto nella campagna sarda, perse l'uso delle gambe dopo un incidente caricando legna su un carro. Nel 1961 giunse al Centro Paraplegici di Ostia, dove il medico Antonio Maglio lo incoraggiò a praticare diversi sport tra cui pallacanestro, tennistavolo, nuoto e scherma. Alle Paralimpiadi di Tokyo 1964 vinse due medaglie d'oro e argento nel fioretto individuale e a squadre. Partecipò ai Giochi di Tel Aviv 1968. Conquistò tre ori ad Heidelberg 1972, argento e 2 bronzi a Toronto nel 1974, e fu medaglia di Bronzo nel fioretto a squadre alle Paralimpiadi di Amheim. Nel 1980 ottenne il brevetto di istruttore e il diploma di Maestro di scherma presso l'Accademia Nazionale di Napoli, divenendo nel 1981 tecnico della Nazionale Italiana di Scherma Disabili e partecipando a 5 Paralimpiadi. Progettò pedane di scherma conosciute come "pedane italiane", considerate tra le più sicure, affidabili e che consentono la maggior autonomia del tiratore. Fu socio fondatore della prima Federazione Italiana per la Scherma in Carrozzina, organo tecnico della Federazione Internazionale di Sport Disabili, nella quale ricoprì il ruolo di responsabile per il regolamento e per il materiale dal 1981.

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