Il monumento a Vladimir I di Kiev () è una statua di altezza 17,5 m dedicata a Vladimir I di Kiev, che fu principe di Kiev dal 988 fino alla sua morte (nel 1015), noto per essersi convertito al Cristianesimo e per essere stato protagonista del battesimo della Rus' nel 988, iniziando così la storia della Chiesa ortodossa russa, tanto da venire definito dal governo russo il «cristianizzatore della Russia» e importante «pari agli Apostoli». Il monumento è situato in Piazza Borovickaja, nel centro di Mosca e nei pressi del Cremlino.
Costruzione
Il monumento si trova nei pressi di quelli dedicati al patriarca Ermogene e ad Alessandro I, che si trovano più precisamente nei giardini di Alessandro. È stato progettato dall'architetto Salavat Ščerbakov nell'ambito di un'iniziativa della Società storica militare russa e del governo della città volta a celebrare il millesimo anniversario della morte di Vladimir I. La cerimonia di apertura si è tenuta il 4 novembre 2016 (data della festa dell'Unità popolare russa), alla presenza del sindaco di Mosca Sergej Semënovič Sobjanin, del presidente russo Vladimir Putin, del Patriarca di Mosca e di tutte le Russie e capo della Chiesa ortodossa russa Cirillo I e di altre personalità importanti della politica russa.
Inizialmente il monumento doveva essere alto 24 m ed essere situato sulla Collina dei passeri, ma questa scelta suscitò rapidamente le proteste di buona parte dei cittadini di Mosca, in quanto con la sua altezza avrebbe rovinato lo skyline della città. Sono state più consistenti le proteste, invece, per via del personaggio scelto, rilevante anche nella storia politica dell'Ucraina (che l'anno prima aveva rivendicato la figura di Vladimir I come solamente appartenente alla propria storia): la realizzazione della statua è stata quindi vista con fini non estetici o culturali-celebrativi, ma piuttosto politici e propagandistici. Infatti, anche nella capitale dell'Ucraina Kiev è presente un monumento dedicato a Vladimir I: quello in Russia è stato costruito con altezza superiore di un metro, probabilmente con i medesimi scopi di propaganda politica.
La realizzazione del monumento ha messo in discussione l'appartenenza del Cremlino alla lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel 2016, per via del mancato rispetto di alcuni punti della Convenzione sul patrimonio dell'umanità; tuttavia, come ha affermato in seguito il Ministro della cultura russo Vladimir Medinskij, i documenti inviati all'UNESCO legati alla costruzione del monumento sono stati accettati senza riserve, non portando quindi ad alcuna conseguenza.
Note
Bibliografia
Voci correlate Cristianizzazione della Rus' di Kiev Monumento a San Vladimiro Vladimir I di Kiev
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Vladimir I di Kiev Categoria:Mosca