Il Maršal Ustinov (), fino al 1986 Admiral Flota Lobov (, hull number 055, precedentemente 070 e 088), è un incrociatore lanciamissili di classe Slava, prima nave della Voenno-morskoj flot e prende il nome dal generale Dmitrij Fëdorovič Ustinov, eroe dell'Unione Sovietica.
Il contratto di costruzione venne assegnato alla Nikolaevskij sudostroitel'nyj zavod di Nikolaev, con l'impostazione della chiglia che avvenne il 5 ottobre 1978. Varato il 25 febbraio 1982, è entrato in servizio il 15 settembre 1986 con l'allora capitano di 1ª classe Vladimir D. Veregin al comando.
Storia operativa Anni '80 Il 5 ottobre 1978 l'incrociatore fu impostato sullo scalo di alaggio del cantiere navale Nikolaev con il nome di Admiral Flota Lobov, in onore dell'ammiraglio della flotta Semën Michajlovič Lobov..
Venne varato nel 1982 e il 15 settembre 1986 entrò in ufficialmente in servizio. il 5 novembre dello stesso anno l'incrociatore fu ribattezzato Maršal Ustinov, in onore dell'eroe dell'Unione Sovietica Dmitrij Ustinov, e assegnato alla Flotta del Nord.
Da dicembre 1987 a giugno 1988 effettuò missioni di combattimento nel Mar Mediterraneo, completandole ufficialmente nel 1989. Dal 21 al 29 luglio 1989 effettuò una visita ufficiale, insieme alla petroliera Genrik Gasanov e al cacciatorpediniere Otličnyj, alla Naval Station Norfolk, in Virginia. Fu la seconda volta, dalla seconda guerra mondiale, che una nave da guerra sovietica fece scalo negli Stati Uniti.
Anni '90 Dal 16 al 20 luglio 1991 il Maršal Ustinov effettuò una visita alla base navale di Mayport, in Florida, effettuando, dal 30 giugno al 5 luglio 1993, una terza visita in Nord America attraccando ad Halifax, in Canada.
Dal 1994 al 17 dicembre 1997 l'incrociatore fu sottoposto a riparazioni programmate presso la società per azioni (AO) Severnaja Verf' di San Pietroburgo, che durarono tre anni. Durante i lavori sulla nave il sistema di propulsione principale fu sostituito mentre l'armamento primario della nave venne dotato di missili P-1000 Vulkan, ma con motori booster del P-500 Bazal't che ne limitarono la gittata massima.
Nel maggio 1995 il Maršal Ustinov partecipò come nave ammiraglia alla parata navale di San Pietroburgo in onore del 50° anniversario della Vittoria nella grande guerra patriottica. Nel luglio 1996 partecipò, sempre come nave ammiraglia, alla parata navale di San Pietroburgo in onore del 300° anniversario della Marina Russa.
Anni 2000 Dopo un ciclo di riparazioni effettuato nel 2001, dal 21 settembre al 22 ottobre 2004 l'incrociatore partì per un viaggio a lungo raggio a bordo del gruppo di portaerei della Flotta del Nord nell'Atlantico nord-orientale.
Il 17 luglio 2008 il Maršal Ustinov pattugliò le acque dell'Oceano Artico attorno a Spitsbergen, prendendo il posto del cacciatorpediniere Severomorsk, per intervenire - secondo la motivazione ufficiale della marina russa - in protezione del lavoro dei pescatori russi infastiditi dalla marina norvegese.
Anni 2010 Da luglio 2011 a dicembre 2016 l'incrociatore fu sottoposto a importanti riparazioni e ammodernamenti presso il cantiere navale Zvezdočka a Severodvinsk. Vennero eseguite riparazioni sulle strutture dello scafo della nave, sui meccanismi del gruppo elica-timone, sull'impianto di propulsione principale, sui sistemi generali di bordo dell'incrociatore, nonché sull'ammodernamento dei sistemi di armi elettroniche con la sostituzione dei dispositivi analogici con quelli digitali - il Maršal Ustinov ricevette un radar a lungo raggio a tre coordinate "Podberezovik" e una stazione "Fregat-M2M" con array di antenne a fase ottimizzati per il rilevamento di bersagli a bassa quota; i lavori di ammodernamento interessarono tutti i principali sistemi di armi elettroniche, compresi i sistemi di guerra elettronica. Nell'aprile 2017 tornò in servizio di combattimento.
Il 12 maggio 2017, la nave, dotata di missili da crociera, partì per esercitazioni nel Mare di Barents. Il 4 luglio successivo, insieme al cacciatorpediniere Vice-Ammiraglio Kulakov, salpò da Severomorsk verso il Mar Baltico e, il 29 luglio 2017, prese parte alla parata navale principale a San Pietroburgo in onore della Giornata della Marina. Il 5 dicembre completò le missioni di addestramento al combattimento presso i campi di addestramento nel Mare di Barents per respingere attacchi aerei simulati da parte di caccia Su-33.
Dal 5 luglio al 23 novembre 2018, il Maršal Ustinov, come parte di un distaccamento di navi da guerra della Flotta del Nord, effettuò un viaggio navale a lungo raggio. Durante questo periodo svolse il ruolo di nave ammiraglia della Parata Navale Principale a Kronstadt, partecipando alle esercitazioni interflotta della Marina russa nel Mar Baltico e nel Mar Mediterraneo facendo scalo nella capitale dell'Algeria, nel porto di Limassol a Cipro, e nel porto spagnolo di Ceuta. L'incrociatore effettuò missioni nel Mar Mediterraneo dall'11 agosto al 12 novembre. Durante questo periodo prese parte a diverse operazioni congiunte con le navi della task force permanente per il Mediterraneo della Marina russa. Durante il viaggio l'equipaggio del Maršal Ustinov condusse una serie di esercitazioni di difesa antisommergibile e aerea, oltre a fornire assistenza alle persone in difficoltà in mare.
Dal 3 luglio 2019 all'8 febbraio 2020 l'incrociatore effettuò un dispiegamento a lungo raggio. Il 3 luglio salpò da Severomorsk per partecipare alla parata navale principale a San Pietroburgo. Prese parte all'esercitazione Ocean Shield 2019 della Marina russa prima di entrare, il 22 agosto, nel Mar Mediterraneo. Il 26 ottobre 2019 arrivò al confine tra le zone di pesca del Sahara Occidentale e della Mauritania.
Anni 2020
Il 9 gennaio 2020 l'incrociatore prese parte alle esercitazioni militari congiunte delle flotte del Nord e del Mar Nero nel Mar Nero. Il Maršal Ustinov ospitò il quartier generale della task force, con il presidente Vladimir Putin a bordo per osservare le esercitazioni congiunte che includevano lanci di missili. Il Maršal Ustinov intraprese un lungo viaggio in mare di 220 giorni, percorse circa 42 mila miglia (più di 77 mila chilometri) facendo scali portuali in Algeria, in Egitto, in Turchia, in Grecia, a Cipro, in Guinea Equatoriale e in Sudafrica.
Nella prima metà del febbraio 2021 salpò due volte da Severomorsk per raggiungere il Mare di Barents, dove effettuò tiri di artiglieria, complesse missioni di addestramento al combattimento, oltre a garantire la sicurezza della navigazione marittima.
Comandanti Lista di comandanti del Maršal Ustinov e relativa data di assunzione del comando:
Capitano di 1ª classe Vladimir Dmitrievič Veregin: 1984; Capitano di 2ª classe Grigorij Ivanovič Frunza: 1989; Capitano di 1ª classe Sergej Iosifovič Avakjanc: 1991; Capitano di 1ª classe Igor' Nadyrovič Kuliev: 1996; Capitano di 1ª classe Andrej Vladimirovič Sobgajda: 1998; Capitano di 1ª classe Sergej Jur'evič Žuga: 2002; Capitano di 1ª classe Pavel Michajlovič Kravčenko: 2005; Capitano di 1ª classe Igor' Vladislavovič Nekljudov: 2008; Capitano di 1ª classe Sergej Gennad'evič Alant'ev: 2011; Capitano di 1ª classe Vladimir Vjačeslavovič Kuz'min: 2018; Capitano di 2ª classe Andrej Jur'evič Krivoguzov: 2020; Capitano di 1ª classe Maksim Aleksandrovič Emel'janenko: 2023;
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Incrociatori della Voenno-morskoj flot (Unione Sovietica) Categoria:Incrociatori della Voenno-morskoj flot (Federazione Russa) Categoria:Navi costruite a Mykolaïv