Biografia Catherine Helen Webb nacque l'8 maggio 1918 ad Auckland, Nuova Zelanda. Dopo la separazione dei genitori, si trasferì in Australia per proseguire gli studi. Incoraggiata dalla madre, si laureò in antropologia presso l'Università di Sydney nel 1939, dove fu allieva di Adolphus Peter Elkin. Durante il periodo universitario conobbe il collega Ronald Berndt, che sposò nel 1941 e con il quale stabilì un sodalizio professionale durato tutta la vita.
Tra il 1941 e il 1944 i Berndt condussero estese ricerche sul campo a Ooldea, nell'Australia Meridionale, documentando le trasformazioni sociali delle comunità aborigene a seguito dell'impatto con la cultura coloniale.
Successivamente, Catherine conseguì un Master presso l'Università di Sydney (1949) e un dottorato di ricerca presso la London School of Economics (1955) sotto la supervisione di Raymond Firth.
Ricerca e carriera L'opera di Berndt è considerata fondamentale per l'introduzione di una prospettiva di genere nell'antropologia australiana. Mentre il marito si concentrava prevalentemente sulle gerarchie maschili, Catherine ottenne un accesso senza precedenti alla vita rituale e sociale delle donne aborigene, imparando diverse lingue native per raccogliere miti, canti e storie di vita. Ha condotto ricerche significative nell'area di Murray Bridge, nei Territori del Nord e presso il fiume Daly, oltre che negli altopiani della Papua Nuova Guinea.
Tra le sue collaboratrici indigene più rilevanti figura Mondalmi, una donna Maung della Terra di Arnhem, la cui collaborazione fu centrale per la comprensione delle cerimonie femminili. Fu autrice di oltre 36 monografie - tra cui Women's Changing ceremonies in Northern Australia (1950) e From Black to White in South Australia (1951)- e numerosi articoli scientifici.
Nel 1963 si stabilì con il marito presso l'Università dell'Australia Occidentale, dove contribuì a fondare il Dipartimento di antropologia.
Riconoscimenti e premi Per il suo lavoro, Berndt è stata eletta membro onorario del Royal Anthropological Institute di Londra e membro dell'Accademia delle scienze sociali in Australia.
Nel 1950 le fu conferita la medaglia Percy Smith dall'Università di Otago, Nuova Zelanda e la medaglia Edgeworth David dalla Royal Society of New South Wales, quest'ultima insieme a Ronald Berndt.
Nel 1980 ricevette un premio per la letteratura per l'infanzia e una medaglia per il suo libro, Land of the Rainbow Snake, una raccolta di storie della Terra di Arnhem occidentale.
Berndt è stata nominata membro dell'Ordine dell'Australia nel 1987 in occasione dell'Australia Day Honours per il suo "servizio all'antropologia, in particolare in relazione alla società e alla cultura aborigena".
Morte e eredità Catherine Berndt morì a Perth il 12 maggio 1994, quattro anni dopo la scomparsa del marito.
Nel corso della loro intera carriera, i coniugi Berndt raccolsero una vasta collezione di opere d'arte e manufatti indigeni provenienti dall'Australia e dall'Asia sud-orientale, oltre a un imponente archivio di appunti sul campo, registrazioni e fotografie. Questa collezione costituisce il nucleo del Berndt Museum of Anthropology, fondato dalla coppia nel 1976 presso l'University of Western Australia. Originariamente denominato Anthropology Research Museum, l'istituto è oggi considerato una delle più importanti collezioni di documentazione sulla cultura aborigena al mondo.
Opere selezionate Women's Changing Ceremonies in Northern Australia (1950) From Black to White in South Australia (1951, con Ronald Berndt) The First Australians (1952, con Ronald Berndt) The World of the First Australians (1964, con Ronald Berndt) The aboriginal Australians : the first pioneers (1978, con Ronald Berndt) Punu: Aboriginal ritual objects of the Western Desert (1981) Land of the Rainbow Snake (1979), raccolta di miti per l'infanzia premiata nel 1980 Arnhem Land: its history and its people (2018, con Ronald Berndt)
Note
Voci correlate Aborigeni australiani Adolphus Peter Elkin Antropologia Raymond Firth Terra di Arnhem
Collegamenti esterni Berndt, Catherine Helen (1918 - 1994), in the Encyclopedia of Australian Science and Innovation Life Summary in Australian Dictionary of Biography