Biografia

Aleksandr Voejkov nacque a Mosca da Ivan Fëdorovič, ma rimase orfano all'età di cinque anni e fu cresciuto dallo zio materno. Studiò all'Università di San Pietroburgo, poi lavorò presso le università di Heidelberg, Berlino e infine a Gottinga. In quest'ultimo ateneo conseguì il dottorato nel 1865 con una tesi sull'insolazione diretta e sulla radiazione in diverse aree della superficie terrestre. Dopo aver viaggiato in Europa, Nord America e Asia, divenne segretario della commissione meteorologica e nel 1870 partecipò all'organizzazione di una rete di stazioni meteorologiche. Nel 1887 divenne professore all'Università di San Pietroburgo. Fondò la rivista Meteorologičeskij vestnik nel 1891.

Tra i contributi di Voejkov vi fu lo studio dei bilanci di evaporazione, afflusso e deflusso dei fiumi per esaminare sistemi idrici. Sulla base di tali studi, predisse che il Lago d'Aral avrebbe potuto prosciugarsi. Nonostante ciò, promosse lo sfruttamento degli immissari del lago per l'irrigazione, sostenendo che altrimenti l'acqua sarebbe andata sprecata per via dell'elevata evaporazione nel bacino.

Si interessò anche all'interconnessione tra i processi meteorologici e il clima a lungo termine. Descrisse un'area di alta pressione siberiana che si estendeva nell'Europa sud-occidentale, la quale avrebbe poi preso il nome di ponte di Voejkov. Fu eletto nella Società geografica russa nel 1908. Voejkov era anche un promotore del vegetarianismo, avendo diretto la Società vegetariana di San Pietroburgo.

È sepolto nel cimitero Nikol'skoe all'interno del Monastero di Aleksandr Nevskij.

Note

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Categoria:Sostenitori del vegetarianismo