La 114ª Brigata aviazione tattica (, unità militare A1349) è un reparto dell'Aeronautica militare ucraina, subordinato al Comando aereo "Ovest" e con base a Ivano-Frankivs'k.
Storia L'unità venne inizialmente costituita come 159º Reggimento aviazione da caccia dell'Aeronautica sovietica il 24 settembre 1940 presso la base aerea di Dno. Al momento dello scoppio dell'Operazione Barbarossa il 22 giugno 1941 era equipaggiato con 15 caccia I-16 e 58 MiG-3. Dopo i primi tre mesi di scontri, durante i quali perse 34 velivoli a fronte di 46 della Luftwaffe abbattuti, venne ritirato dal fronte per essere riorganizzato. A dicembre tornò operativo dotato di aerei americani P-40. Nel 1944 il reggimento si distinse in combattimento durante la liberazione di Narva e Tallinn, città alla quale venne ufficialmente intitolato il 22 ottobre 1944. Il 16 dicembre seguente venne inoltre insignito dell'Ordine della Bandiera Rossa per la conquista dell'isola di Saaremaa.
Dopo la fine della seconda guerra mondiale, nel 1951 il reggimento fu equipaggiato con i primi caccia a reazione Mig-15 e stanziato nei pressi di Kicman', nella RSS Ucraina, per venire assegnato alle dipendenze della 275ª Divisione aviazione da caccia. In seguito venne riassegnato alla 131ª Divisione e trasferito nel distretto di Horodok, dove rimase fino al 1968. Il 28 agosto 1968, come parte del Gruppo di Forze del Centro, prese parte all'Operazione Danubio e partì alla volta di Milovice, in Cecoslovacchia. Il 25 novembre 1972 venne ribattezzato 114º Reggimento aviazione da caccia. Nel febbraio 1991, in seguito alla caduta del comunismo in Cecoslovacchia, fu ritirato presso l'attuale sede di Ivano-Frankivs'k e assegnato alla 4ª Divisione aviazione da caccia.
Il 19 gennaio 1992, all'alba dell'indipendenza del paese, il personale del reggimento prestò giuramento di fedeltà all'Ucraina. L'unità ha inoltre assorbito il 145º Reggimento aviazione da caccia; entrambi erano equipaggiati con MiG-29. Nel 2003 il reggimento è stato riorganizzato nell'attuale 114ª Brigata aviazione tattica.
Dall'inizio della guerra del Donbass nel 2014 la brigata è stata impiegata in missioni di combattimento, in particolare in direzione di Jenakijeve, Šachtars'k, Amvrosiïvka e Luhans'k, perdendo due velivoli il 7 e il 17 agosto (matricola 02 e 53). Il 18 novembre 2015, nell'ambito dell'eliminazione delle onorificenze sovietiche dalle Forze armate ucraine, l'unità è stata privata del titolo di "Tallinn" e dell'Ordine della Bandiera Rossa.
Il 24 agosto 2022, durante l'invasione russa dell'Ucraina, la brigata è stata insignita del titolo onorifico "Per il Valore e il Coraggio" da parte del presidente Volodymyr Zelens'kyj. Il 23 giugno 2023 è stato abbattuto da un missile russo il MiG-29 del maggiore Vladyslav Saveliev, che si era addestrato a Columbus, e che anche prima della guerra si diceva fosse uno dei candidati per l'addestramento sull'F-16; il suo nome è stato inciso nella base aerea di Columbus accanto a quello dei suoi compagni di volo americani. Durante il conflitto la brigata è stata principalmente attiva nella protezione dello spazio aereo ucraino, intercettando missili da crociera e droni Shahed, oltre che nell'attacco alle posizioni russe con bombe e razzi non guidati.
Struttura Comando di brigata 1º Squadrone caccia 2º Squadrone caccia Battaglione di protezione Battaglione comunicazioni Battaglione manutenzione
Simboli Lo stemma della brigata è azzurro, alla sbarra d'argento, caricata con un uccello nero in posizione d'attacco, il quale stringe una freccia dorata tra gli artigli. Questo emblema non solo rappresenta l'obiettivo operativo dell'unità, ma è anche portatore di un profondo simbolismo, che sottolinea la continuità delle tradizioni militari ucraine. Un uccello nero fu infatti utilizzato nelle insegne dell'aviazione ucraina durante la guerra sovietico-ucraina. Inoltre un uccello nero è raffigurato sullo stemma dell'oblast' di Ivano-Frankivs'k, dove è di stanza la brigata.
Comandanti Maggiore Ivan Voronin (settembre 1940 - maggio 1942) Maggiore Kostjantyn Sokol (maggio 1942 - marzo 1943) Maggiore Petro Pokryšev (marzo 1943 - marzo 1945) Maggiore Vasilij Chodarev (marzo 1945 - dicembre 1946) Tenente colonnello Karl Kerro (dicembre 1946 - agosto 1950) Tenente colonnello Ivan Efremov (agosto 1950 - aprile 1951) Tenente colonnello Jakiv Muchin (aprile 1951 - dicembre 1953) Maggiore Oleksandr Šumylin (dicembre 1953 - febbraio 1956) Tenente colonnello Jehor Vasylevs'kyj (febbraio 1956 - ottobre 1958) Tenente colonnello Mychajlo Kulikov (ottobre 1958 - maggio 1965) Tenente colonnello Kostjantyn Mačavariani (maggio 1965 - ottobre 1967) Tenente colonnello Oleksandr Batakov (ottobre 1967 - settembre 1958) Tenente colonnello Jurij Kulikov (settembre 1968 - marzo 1971) Tenente colonnello Leonid Dluhač (marzo 1971 - novembre 1973) Tenente colonnello Volodymyr Škanakin (novembre 1973 - ottobre 1976) Tenente colonnello Valerij Žavoronkov (ottobre 1976 - marzo 1979) Tenente colonnello Volodymyr Kočegarov (marzo 1979 - marzo 1982) Colonnello Ihor Hryšalevyč (marzo 1982 - luglio 1984) Tenente colonnello Anatolij Čujev (luglio 1984 - gennaio 1988) Tenente colonnello Valentyn Tancujev (gennaio 1988 - marzo 1993) Colonnello Bohdan Spodarko (marzo 1993 - novembre 1995) Colonnello Heorhij Bastron (novembre 1995 - giugno 1999) Colonnello Petro Hranat (giugno 1999 - luglio 2000) Colonnello Serhij Drozdov (luglio 2000 - ottobre 2002) Tenente colonnello V'jačeslav Hromov (ottobre 2002 - ottobre 2003) Colonnello Oleksandr Kucharenko (ottobre 2003 - marzo 2006) Colonnello Anatolij Kryvonožko (marzo 2006 - 2008) Colonnello Serhij Bychovec' (2008 - novembre 2011) Colonnello Serhij Holubcov (novembre 2011 - 2015) Colonnello Jurij Pohorilyj (2015 - 2018) Colonnello Jevhenij Karžau (2018 - in carica)
Note
Voci correlate Stepan Tarabalka
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Categoria:Unità militari ucraine