Biografia Era figlia di Ferrante Bentivoglio (?-1619), marchese di Gualtieri e Magliano, della linea ferrarese dei Bentivoglio, e di Beatrice (?-1609) di Filippo I d'Este, 1º marchese di San Martino in Rio.

Venne educata nel monastero di San Giminiano, dal quale venne tolta per ricoprire l'incarico di damigella di Isabella di Savoia, moglie di Alfonso d'Este, duca di Modena e Reggio. Alla morte della duchessa, Matilde volle ritirarsi, ma Francesco I d'Este la propose come dama d'onore della sua prima moglie Maria Farnese. Introdusse nel 1637 a Modena i Carmelitani scalzi, contro il parere del duca. Alla morte della duchessa nel 1646, Francesco I si risposò con Vittoria Farnese, morta nel 1649. Il duca risposò in terze nozze Lucrezia Barberini e Matilde venne trattenuta a corte come istitutrice dei figli avuti nei precedenti matrimoni.

Nel 1651 fondò a Modena il convento delle Carmelitane, alle quali fece ampie donazioni. Rimase al fianco della Barberini anche dopo la morte di Francesco d'Este, avvenuta nel 1658.

Morì a Modena nel 1683.

Note

Bibliografia

Graziella Martinelli Braglia, "Matilde Beatrice Bentivoglio (1604-1683), fondatrice del convento delle Carmelitane scalze di Modena", in: Ravennatensia 18. La donna nelle comunità ecclesiali dell'Emilia Romagna (secoli 16.-20.). Atti del convegno di Parma (1995), Cesena, 2001, p. 33-41

Matilde Bentivoglio