La Cisterna medicea è un’antica cisterna pubblica situata nella piazza principale del borgo di Cana, frazione del comune di Roccalbegna, in provincia di Grosseto (Toscana). Costruita nel 1611, la struttura rappresenta un esempio significativo di infrastruttura idraulica storica, oltre che un simbolo della vita comunitaria locale.

Storia La cisterna fu edificata nel 1611 in risposta al bisogno degli abitanti di Cana di disporre di una riserva d’acqua facilmente accessibile, evitando lunghe e faticose traversate fino ai fontanili più distanti. Nell’area, le fonti d’acqua pubbliche distavano anche diversi chilometri dal centro abitato, rendendo necessario un sistema locale di raccolta e conservazione delle acque piovane.

L’opera fu realizzata sulla piazza del paese, di fronte alla chiesa parrocchiale, nel cosiddetto “borgo di sopra” presso il castello. Il senatore Bartolomeo Gherardini, durante una visita ai territori della provincia senese nel 1677, attribuì la costruzione della cisterna all’autorità del granduca Cosimo III de’ Medici.

Nel corso dei secoli XVII e XVIII, la comunità di Cana sostenne diverse richieste di manutenzione sia della cisterna sia delle tubature sotterranee connesse al sistema di raccolta dell’acqua. Nel XIX secolo, la piazza e la struttura ricevettero ulteriori interventi di ristrutturazione.

Descrizione La cisterna ha una pianta circolare con diametro di circa 2 metri ed è costruita in pietra locale, rivestita in cotto e ornata da cornici in peperino. Presenta aperture rettangolari protette da grate in ferro, attraverso le quali la popolazione poteva attingere l’acqua mediante secchi e carrucole.

Alla struttura originale furono aggiunti due stemmi in peperino raffiguranti lo stemma comunale di Cana (un cane in posizione semieretta), ormai gravemente usurati dal tempo e dall'uso. In epoca successiva, vicino alla cisterna venne installata una pompa manuale in ghisa, utilizzata dalla popolazione fino all’arrivo dell'acquedotto pubblico nel 1913.

Il sistema di approvvigionamento idrico della cisterna si basava sulla raccolta dell’acqua piovana dai tetti delle abitazioni della piazza e del castello, convogliata attraverso una rete sotterranea di tubature in terracotta all’interno della cisterna stessa.

Note

Bibliografia AA.VV., Il mio paese. Roccalbegna, Cana, Santa Caterina, Triana, Vallerona, Roccalbegna, Amministrazione comunale, 1997. Aldo Mazzolai, Guida della Maremma. Percorsi tra arte e natura, Firenze, Le Lettere, 1997.

Collegamenti esterni https://www.quellidicana.it/storia-2/la-storia-della-cisterna/ https://www.youtube.com/watch?v=we90sw2Ekqs

Categoria:Architetture di Roccalbegna