Palazzo Angelio è un palazzo nobiliare di Roma, sito nel centro storico della Città. Il palazzo è situato nel Rione Colonna prospiciente la Via del Tritone che conduceva verso la prima fascia suburbana occupata, in questo versante da Villa Boncompagni Ludovisi e dalla proprietà Barberini trasformata in reggia nel XVII secolo.
Storia La costruzione del palazzo venne commissionata dal cardinale Giacomo Angelio alla fine del '600. Il doppio portale marcava gli spazi di competenza del ramo familiare laico e religioso. Dopo la scomparsa del cardinale, sepolto dapprima nella natia Barga e poi traslato a Roma in Aracoeli, il palazzo rimase in proprietà ai marchesi Angelio, il cui nome venne definitivamente latinizzato in de Angelis.
Dopo l'acquisto da parte dei Torlonia nel XIX secolo il palazzo venne da ultimo alienato e poi rilevato negli anni 2000 dal gruppo Rinascente che ne ha fatto la propria principale sede in Roma. Durante i lavori di ristrutturazione del palazzo emersero notevoli reperti di età romana repubblicana e imperiale, tratti di acquedotti e della via Salaria vetus, oltre a sepolcri e resti di domus con annesse terme e vari mosaici policromi.
Note
Angelio