Scream 7 è un film del 2026 co-scritto e diretto da Kevin Williamson, che ne è stato anche produttore esecutivo.
La pellicola è il sequel di Scream VI (2023) e il settimo film del franchise di Scream, nonché primo della saga a essere diretto da Kevin Williamson, sceneggiatore del primo film. Vede il ritorno nella saga di Neve Campbell, che riprende il suo storico ruolo di Sidney Prescott dopo aver saltato il precedente film e di Courteney Cox nel suo storico ruolo di Gale Weathers. Altri ritorni sono quelli di Mason Gooding e Jasmin Savoy Brown che riprendono i loro ruoli dai precedenti film, di David Arquette che riprende il suo ruolo di Linus Riley (nonostante la morte del personaggio nel quinto film), così come Matthew Lillard (dal primo film), Laurie Metcalf (dal secondo film) e Scott Foley (dal terzo film).
Nonostante le recensioni prevalentemente negative da parte della critica, il film ha ottenuto un notevole successo al botteghino, diventando il capitolo con il maggior incasso dell'intero franchise.
Trama Nel novembre del 2026, trent'anni dopo gli eventi del primo film, la casa di Stu Macher a Woodsboro è stata trasformata in un B&B a tema Ghostface rinominata "Macher House Experience". Una coppia di fidanzati, Scott e Madison, vi si reca e trova la ricreazione delle scene degli omicidi avvenuti nella casa e un robot con le sembianze di Ghostface dotato di sensori di movimento. Tuttavia, dopo alcuni scherzi da parte di Scott ai danni della ragazza, la coppia finisce brutalmente uccisa da un nuovo efferato assassino che dà poi fuoco ai corpi e alla casa, allontanandosi mentre questa cade a pezzi.
Nel frattempo, nella cittadina di Pine Grove, Sidney Prescott ha ricostruito la sua vita, è proprietaria di una caffetteria ed è sposata con Mark Evans, capo della polizia del posto con cui ha avuto tre figlie, tra cui due gemelle (citate brevemente in Scream) e la maggiore Tatum, di 17 anni, con la quale però Sidney ha da tempo un rapporto conflittuale, impedendole di vedersi con Ben, il suo fidanzato; inoltre Sidney si rifiuta di aprirsi con Tatum sul suo passato. Più tardi alla caffetteria, Sidney riceve una chiamata dall'assassino che le rivela di essere a Pine Grove e di non essere l'ennesimo scellerato che prova a spaventarla: tramite una videochiamata infatti il killer rivela il suo volto, rivelandosi come Stu Macher, il quale dovrebbe essere morto da 30 anni e di essere davanti al liceo di Pine Grove, minacciando di aggredire Tatum. Sidney, preoccupata per l'incolumità della figlia, allerta il marito e la polizia.
A scuola intanto, Tatum e i suoi amici sono impegnati con le prove di uno spettacolo teatrale, in cui la protagonista è Hannah, una delle migliori amiche di Tatum, che, invece, trova difficoltà nella recitazione, subendo dei richiami dal professore. Al termine delle prove però, mentre Hannah continua a provare il meccanismo per sollevarsi in aria, viene attaccata dall'assassino che la uccide brutalmente sbudellandola insieme al tecnico Aaron, che viene trovato sgozzato. Prima di fuggire, però, Ghostface ha un nuovo faccia a faccia con Sidney, la quale capisce che una nuova serie di omicidi sta per ricominciare.
Assicuratasi che le altre due figlie siano al sicuro dai genitori del marito, Sidney progetta di lasciare Pine Grove insieme a Tatum mentre Mark cerca di scoprire il colpevole, ignari che l'assassino si sia nascosto in soffitta. I tre vengono quindi attaccati da Ghostface che riesce a mettere fuori gioco Mark per poi lanciarsi in un efferato inseguimento di Sidney e Tatum attraverso le pareti della casa; alla fine, però, durante una colluttazione con Mark, Ghostface viene investito ed inaspettatamente ucciso da Gale Weathers, giunta a Pine Grove dopo i recenti omicidi, insieme ai suoi nuovi assistenti Chad e Mindy (sopravvissuti agli eventi di Scream VI). Il gruppo scopre così l'identità dell'assassino, che si rivela essere Karl Gibbs, un pazzo omicida fuggito dall'ospedale psichiatrico di Fallbrook. Sidney si convince così ad indagare sulla questione insieme a Gale per accertarsi che Stu sia effettivamente morto ma giunte all'ospedale conoscono Marco Davis, l'inserviente che si era occupato di Karl, il quale riconosce Stu Macher come un certo John, un vagabondo senza memoria arrivato alla fine degli anni '90, che aveva riportato delle cicatrici dopo essere stato colpito alla testa. La rivelazione dell’inserviente spinge Sidney a credere che dietro gli omicidi ci sia effettivamente Stu, per cui, per poterlo attirare in una trappola, Sid decide di concedere a Gale la tanto agognata intervista che la giornalista le chiede da 30 anni, sperando che Stu chiami in diretta.
Nel frattempo, a Pine Grove, l'assassino aggredisce e ferisce Mark a casa sua mentre Tatum, spinta da Chad e Mindy, riunisce il suo fidanzato Ben e i suoi amici Chloe e Lucas, figlio della vicina Jess e ossessionato da Sidney, per una "riunione dei sospettati" alla taverna dove lavora Chloe, insieme a Chad e Mindy. Tatum assiste però all'intervista di Sidney, che si conclude in malo modo a seguito di alcune domande inopportune di Gale, e decide di raggiungere la madre con Ben, scoprendo sul portatile di quest'ultimo delle registrazioni in cui il ragazzo prova a creare dei deepfake di Stu, per cui, credendo che si celi lui dietro le minacce di Ghostface, lo tramortisce e scappa, per ritrovarsi inseguita dall'assassino. Intanto, alla tavola calda, mentre Chad e Mindy continuano a direzionare i loro sospetti, Chloe viene aggredita da Ghostface in cucina ma finisce erroneamente con l'accoltellare Chad mentre Mindy viene ferita dall'assassino nel tentativo di aiutare Chloe; Lucas si offre di aiutare la ragazza ma viene anch'egli ferito così che Ghostface possa prima uccidere Chloe, scaraventandola contro dei boccali di vetro che le trafiggono il collo e poi lo stesso Lucas, impalandolo all'erogatore della birra, facendogliela sgorgare dalla bocca. Sidney, nel frattempo, in seguito ad una chiamata dell'assassino, si precipita verso Pine Grove dopo aver scoperto che la figlia ha violato il coprifuoco e che si trova braccata dal killer. Tatum si aggira infatti per le strade di Pine Grove, implorando inutilmente aiuto alla gente locale, mentre Ghostface continua a inseguirla per poi uccidere brutalmente un ridestato Ben, giunto per aiutare Tatum, che alla fine si nasconde nella caffetteria della madre. Mentre corre disperata verso Pine Grove, Sidney aiuta la figlia tramite le videocamere della caffetteria, incoraggiandola a sparare a Ghostface ma l'assassino si riprende e rapisce Tatum insieme al suo complice, per poi attirare Sidney a casa sua per una resa dei conti finale.
Giunta a casa, Sidney viene accolta da dei video-messaggi creati tramite l'IA che ricreano, oltre a Stu, anche Roman Bridger, Nancy Loomis e Linus, facendo intuire che effettivamente quelli di Stu altro non erano che dei deep-fake creati per spaventare Sidney. Trovata Tatum legata e imbavagliata, i due Ghostface rivelano la loro identità: si tratta, sorprendentemente, dell'inserviente dell'ospedale psichiatrico Marco e della vicina Jess, la quale confessa a Sidney di quanto la ammirasse e avesse sviluppato un'ossessione per la sua figura e il suo libro «Fuori dall'oscurità» che l’avevano portata ad uccidere il marito violento, ammettendo di essere una fan della vecchia Sidney e accusandola di non essere più quella che era, non essendo stata presente agli omicidi di New York e di essere sparita dalla circolazione. Disperata da tutto ciò, infatti, si fece internare al centro psichiatrico dove aveva conosciuto Marco, l'inserviente, e Karl, anch'egli paziente del centro, i quali si erano uniti a lei nel suo piano omicida per rendere nuovamente Sidney la protagonista, utilizzando deep-fake di Stu Macher per farle salire maggiore paranoia. Tuttavia, mentre gli assassini spiegano il loro folle piano, Mark, ancora vivo anche se brutalmente ferito, riesce a liberare Tatum e ciò consente a Sidney di sparare a Marco in testa mentre Jess fugge nel garage dove si dà ad un feroce assalto contro Sidney. Alla fine, però, grazie all'intervento della figlia, Sidney riesce ad uccidere Jess, crivellandola di colpi alla testa, seguendo la regola del "punta sempre alla testa".
Ora che l'incubo è terminato, Sidney assiste al ricovero del marito e si riconcilia con Gale, che concede a Mindy, sopravvissuta insieme al fratello Chad, il servizio sul termine degli omicidi. Infine, Sidney riconosce il valore e il coraggio dimostrati da Tatum, aprendosi con lei per la prima volta e spiegandole finalmente le origini del suo nome, quello della sua migliore amica, nonché ultima persona di cui Sidney si sia completamente fidata.
Personaggi
Sidney Prescott, interpretata da Neve Campbell: protagonista e principale bersaglio del serial killer Ghostface, sopravvissuta a diversi massacri nel corso degli anni. Gale Weathers, interpretata da Courteney Cox: giornalista e amica di Sidney, sopravvissuta a diversi massacri nel corso degli anni. Tatum Evans, interpretata da Isabel May: la figlia di Sidney. Mindy Meeks-Martin, interpretata da Jasmin Savoy Brown: la sorella gemella di Chad, nipote di Randy e sopravvissuta ai due recenti massacri di Ghostface. Chad Meeks-Martin, interpretato da Mason Gooding: il fratello gemello di Mindy, nipote di Randy e sopravvissuto ai due recenti massacri di Ghostface. Jessica Bowden, interpretata da Anna Camp: la vicina di casa di Sidney e madre di Lucas. Mark Evans, interpretato da Joel McHale: un agente di polizia e marito di Sidney. Chloe Parker, interpretata da Celeste O'Connor: una delle migliori amiche di Tatum. Benjamin "Ben" Brown, interpretato da Sam Rechner: il ragazzo di Tatum. Lucas Bowden, interpretato da Asa Germann: il figlio di Jessica e appassionato di true crime. Hannah Thurman, interpretata da Mckenna Grace: una delle migliori amiche di Tatum. Robby Rivers, interpretato da Mark Consuelos: un conduttore televisivo. Marco Davis, interpretato da Ethan Embry: un inserviente all'ospedale psichiatrico di Fallbrook. George Willis, interpretato da Timothy Simons: un insegnante di teatro al liceo di Pine Grove. Madison, interpretata da Michelle Randolph: la ragazza di Scott. Scott, interpretato da Jimmy Tatro: il ragazzo di Madison.
Riprendono i loro ruoli dai precedenti film anche David Arquette come Linus Riley, sopravvissuto a diversi massacri ed ex marito di Gale, morto in Scream (2022); Matthew Lillard, Laurie Metcalf e Scott Foley che hanno interpretato rispettivamente gli assassini Stu Macher, Nancy Loomis e Roman Bridger in Scream (1996), Scream 2 e Scream 3.
Altri interpreti sono Kraig Dane, nei panni di Karl Gibbs, un assassino fuggito da un istituto psichiatrico. Cyle Winters interpreta Aaron, un compagno di classe di Tatum che la assiste in una rappresentazione teatrale. Victor Turpin e Amy Pemberton interpretano rispettivamente gli agenti Meadows e Cooke. Maggie e Annabelle Toomey interpretano Emma e Rebecca Evans, rispettivamente figlie di Sidney e Mark e sorelle minori di Tatum.
Produzione Sviluppo Durante la premiere di Scream VI, il regista Matt Bettinelli-Olpin dichiarò: «Vogliamo continuare a guardare film di Scream per il resto della nostra vita, che siamo coinvolti o meno». Sia Bettinelli-Olpin sia l'altro regista Tyler Gillett avevano già espresso, nel dicembre 2022, il desiderio di riportare nel futuro della saga il personaggio di Sidney Prescott, interpretato da Neve Campbell, dopo che l'attrice aveva rifiutato di partecipare a Scream VI a causa di una disputa economica con i produttori.