Le elezioni parlamentari in Birmania del 2025-26 si sono tenute in tre fasi (28 dicembre, 11 gennaio, 25 gennaio) per il rinnovo del Pyidaungsu Hluttaw (composto da Pyithu Hluttaw ed Amyotha Hluttaw), il parlamento del paese.
Si è trattato delle prime elezioni dal colpo di Stato avvenuto cinque anni prima, che hanno così completato il processo di transizione, sebbene solo formalmente, da un governo militare provvisorio (il cosiddetto Consiglio di Amministrazione dello Stato), ad un governo civile. Originariamente schedulate per il 2023, quest’ultime sono state posticipate a queste date a seguito del riacuirsi del Conflitto interno in Birmania, dopo che la presa del potere da parte delle forze armate e la conseguente rigida repressione delle proteste della società civile avevano visto il paese cadere in una difficoltosa guerra civile. Per queste ragioni, in alcuni collegi ci sono state importanti difficoltà organizzative ed era in generale prevista una bassa partecipazione al voto.
Esse hanno visto, senza molte sorprese (anche vista la forte opacità del processo elettorale e la soppressione del principale partito politico del paese, la Lega Nazionale per la Democrazia di Aung San Suu Kyi), la vittoria di larghissima misura della Partito dell'Unione della Solidarietà e dello Sviluppo, braccio politico delle forze armate birmane e guidato dall’ex-generale e Presidente de facto uscente Min Aung Hlaing, già divenuto ormai ampiamente monopolista della scena politica del paese.
Disposizioni di voto Sistema elettorale Per le elezioni parlamentari camere del Pyidaungsu Hluttaw, il sistema elettorale birmano, in virtù di alcuni adattamenti e variazioni attuate a seguito del colpo di Stato del 2021 nei confronti dell’Amyotha Hluttaw (per evitare, visto il conflitto interno in corso, di dover annullare più elezioni), è attualmente differenziato in base alla camera.
Pyithu Hluttaw Per le elezioni della Pyithu Hluttaw, la legge elettorale birmana, attuata per l’elezione diretta di, rispettivamente, solo 330 seggi su 440 (in quanto i restanti 110 sono nominati direttamente dalle forze armate birmane ai sensi dell’Art. 109 della Costituzione), prevede l’applicazione di un sistema maggioritario secco in altrettanti collegi uninominali, dove, per essere dichiarati eletti, è dunque necessario almeno l’ottenimento del maggior numero dei voti (Plurality).
Amyotha Hluttaw Per le elezioni della Amyotha Hluttaw invece, la legge elettorale birmana, attuata per l’elezione diretta di solo 168 seggi su 224 (in quanto i restanti 56 sono nominati direttamente dalle forze armate birmane ai sensi dell’Art. 141 della Costituzione), prevede l’applicazione di un sistema elettorale misto. Nello specifico:
84 seggi sono eletti secondo il sistema maggioritario secco in altrettanti collegi uninominali, dove, per essere dichiarati eletti, è dunque necessario almeno l’ottenimento del maggior numero dei voti (Plurality); I restanti 84 seggi, infine, sono eletti secondo il sistema proporzionale a lista chiusa di partito all’interno di vari collegi plurinominali, con successiva traduzione delle preferenze in seggi secondo il quoziente di Hare del Metodo del quoziente e dei più alti resti.
Pianificazione In tal contesto, dunque, oltre a definire le procedure tecniche di voto, essendo la Birmania assai grande geograficamente e difficoltosa nelle comunicazioni terrestri, anche per via del conflitto interno in corso, la Commissione elettorale nazionale ha organizzato le votazioni dividendo il paese in tre aree diverse (definite Fasi), ognuna con una propria data di votazioni predeterminata all’interno del più grande periodo elettorale disposto, portando così il processo complessivo ad una durata di all’incirca poco meno di un mese.
Per queste elezioni, dunque, il calendario comunicato dalla Commissione è stato il seguente:
Municipalità coinvolte per Stato, Regione e Territorio Fase Data Numero totale di municipalità coinvolte Municipalità escluse Ayeyarwady (8), Bago (8), Chin (2), Kachin (6), Kayah (2), Kayin (3), Magway (9), Mandalay (8), Mon (5), Naypidaw (8), Rakhine (3), Sagaing (12), Shan (12), Tanintharyi (4), Yangon (12) I 28/12 102 121 Ayeyarwady (9), Bago (12), Kachin (3), Kayah (2), Kayin (2), Magway (11), Mandalay (9), Mon (5), Sagaing (11), Shan (17), Tanintharyi (3), Yangon (16) II 11/01 100 — Ayeyarwady (9), Bago (8), Kachin (5), Kayin (2), Mandalay (8), Sagaing (2), Shan (9), Tanintharyi (3), Yangon (17) III 25/01 63 —
Risultati Pyithu Hluttaw
Amyotha Hluttaw
Note
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