Lomicidio di Ali Fazeli Monfared è un fatto di cronaca nera avvenuto nei pressi di Ahvaz nel 2021. La vittima, un iraniano di vent'anni, fu sequestrato e decapitato da tre uomini (il fratellastro e due cugini), a causa della sua omosessualità.

Storia Nato il 2 gennaio 2001, Ali Fazeli Monfared fu esentato dal servizio militare nel maggio 2021 in quanto omosessuale. La famiglia Monfared scoprì l'orientamento sessuale del giovane leggendo la lettera in cui veniva esentato dalla leva militare.

Pochi giorni dopo il fratellastro convinse Monfared a recarsi con lui al villaggio di Borumi, nei pressi di Ahvaz, con il pretesto di andare in visita al padre. Giunto sul posto, il giovane fu picchiato a morte dal fratellastro e da due cugini. Il corpo fu poi decapitato e abbandonato contro un albero. L'indomani la madre della vittima ricevette una telefonata in cui veniva informata del luogo in cui si trovava il cadavere del figlio. In seguito alla telefonata, la donna dovette essere ricoverata.

I tre presunti responsabili furono poi arrestati dalla polizia iraniana.

Conseguenze L'omicidio ottenne una certa rilevanza internazionale, grazie anche a celebrità che, come Demi Lovato, condivisero la notizia dell'avvenimento sulle piattaforme social. L'attivista iraniana Masih Alinejad espresse la sua solidarietà nei confronti della vittima, mentre Amnesty International pretese un accurato lavoro d'indagine da parte della polizia iraniana, nonché l'abrogazione delle repressive leggi anti-LGBT presenti in Iran, ritenute responsabili del clima di omofobia.

Nonostante il clima di omofobia, numerose coppie LGBT ripresero e postarono online video in cui camminavano mano per la mano, in solidarietà con la vittima.

Note

Categoria:Violenza contro le persone LGBT Categoria:Casi di omicidio nel 2021