La Praça do Duque de Saldanha (in italiano: Piazza del Duca di Saldanha) è una delle piazze principali di Lisbona, condivisa tra le freguesia di Arroios e Avenidas Novas. Prende il nome del maresciallo João Carlos de Saldanha Oliveira e Daun, a cui è dedicata anche la statua al centro.

Storia

La piazza prese forma nell'ultimo decennio del XIX secolo, all'interno del piano urbanistico delle Avenidas Novas, ideato dall'ingegnere Frederico Ressano Garcia, che vide inoltre la costruzione dell'Avenida da Liberdade, della Praça Marquês de Pombal, dell'Avenida 24 de Julho e del Mercado da Ribeira. In origine la piazza era conosciuta come Rotunda das Picoas e poi Praça Mouzinho de Albuquerque, con una struttura circolare semplice e radiale, pensata per collegare le nuove arterie verso nord. Quest’area si trovava oltre la strada di circonvallazione, era una zona di espansione, destinata a diventare il nuovo asse moderno della capitale portoghese.

Il 4 giugno 1904 ebbe luogo la cerimonia di posa della prima pietra del monumento al maresciallo e primo Duca di Saldanha al centro della piazza, presieduta dal re Carlo I del Portogallo e alla quale presero parte il presidente del consiglio dei ministri Ernesto Hintze Ribeiro, politici, e ufficiali dell'esercito. Dopo il completamento del monumento da parte dello scultore Tomás Costa e dell'architetto Miguel Ventura TerraGazeta dos Caminhos de Ferro n.º 1057, 1 de Janeiro de 1932, pág. 17, eretto anche su iniziativa della Camera dei pari, il 18 febbraio 1909 la piazza venne intitolata al duca "per ricordare alle generazioni future i suoi eccezionali servizi alla nazione e alla libertà".

Nel corso del Novecento la piazza diventò un punto nevralgico del nuovo asse urbano tra Avenida da Liberdade e Campo Grande e assistette alla progressiva urbanizzazione della zona.

Sul lato sud‑ovest della piazza sorgeva il Palácio Camarido, residenza ottocentesca della contessa Maria Isabel Freire de Andrade e Castro, la cui famiglia possedeva vastissimi appezzamenti di terreno in questa zona di Lisbona. Dopo la sua morte nel 1905, la contessa lasciò il palazzo alla Santa Sede, che lo utilizzò come sede del Nunzio Apostolico fino al 30 novembre 1929. Successivamente ospitò il Colégio Normal de Lisboa fino al 1938, quando iniziarono i lavori di demolizione per aprire il tratto finale dell'Avenida Praia da Vitória. Dove una volta sorgeva parte del palazzo nobiliare, nel 1951 venne costruito il Cine-Teatro Monumental, progettato da Raul Rodrigues Lima in stile modernista, da oltre duemila posti. Chiuso nel 1983, venne demolito a sua volta nel 1984, nonostante le grandi proteste da parte della cittadinanza, per la costruzione di un nuovo centro commerciale dotato di sale cinematografiche, anch'esso chiamato Monumental.

In epoca contemporanea, la piazza ha assistito a una progressiva riduzione del traffico con l'ampliamento dei marciapiedi e degli spazi verdi. Sulla piazza si affaccia inoltre l'edificio Atrium Saldanha, che ospita negozi ed uffici, inaugurato nel 1998, e progettato dagli architetti João Paciência e Ricardo Bofill. Il progetto ha ottenuto nel 2001 il Premio Valmor.

Caratteristiche Oggi è uno dei principali snodi del traffico di Lisbona, posto tra le principali arterie delle Avenidas Novas. Due dei viali principali della capitale portoghese convergono nella piazza: Avenida Fontes Pereira de Melo a sud (che la collega a Praça Marquês de Pombal), e Avenida da República a nord (che la collega a Praça de Entrecampos). Nella piazza convergono anche l'Avenida Praia da Vitória e l'Avenida Casal Ribeiro. La zona è caratterizzata da edifici alti, uffici, negozi, caffè e centri commerciali e presenta alcune tipuane monumentali.

La piazza è inoltre servita dall'omonima fermata di interscambio della linea gialla e della linea rossa della metropolitana.

Note

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