La casa di Hans Egede, a Nuuk, è stata la residenza del missionario luterano norvegese Hans Egede. Risalente al 1728, è l'edificio più antico della Groenlandia.
Storia
Nel 1721 Egede partì con la sua famiglia e 40 coloni alla volta della Groenladia, stabilendosi su un'isola che battezzò Haabets Ø (Isola della Speranza), oggi conosciuta con il nome di Kangeq, e lì venne costruita la sua prima residenza. Il luogo si rivelò poco ospitale e nel 1728 la colonia si spostò sulla terraferma ad una ventina di chilometri di distanza, dove fondò l'insediamento di Godthåb (Buona Speranza), l'odierna capitale groenlandese Nuuk. La residenza di Egede venne smontata e ricostruita nel nuovo insediamento, dove si trova tutt'ora.
Descrizione e uso L'edificio venne costruito in stile coloniale nordico europeo utilizzando pietra locale e legno. Ha una forma ad L ed è costituito da un piano terra intonacato e dipinto di giallo, sormontato da un ampio tetto a capanna con falde molto inclinate. Una serie di abbaini nelle falde contribuisce a illuminare il piano sottotetto. In origine serviva da abitazione per Egede, la sua famiglia e i suoi collaboratori, e anche come chiesa. Sul retro dell'edificio si trova un grande giardino che veniva utilizzato come orto.
L'edificio è tutelato come patrimonio storico ed è stato restaurato nel 2017 usando tecniche tradizionali risalenti all'epoca della sua costruzione. Non è abitato ma è talvolta utilizzato dal Inatsisartut, il parlamento della Groenlandia, per ricevimenti e come punto di partenza per le processioni verso la chiesa in occasione dell'apertura delle sessioni primaverili e autunnali.
Note
Altri progetti
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