Biografia Nacque a Ronsdorf, vicino a Wuppertal, il 25 dicembre 1913. Dal 1933 al 1938 studiò medicina a Jena e Amburgo, conseguendo successivamente il dottorato in medicina nel 1938. Lavorò poi come medico tirocinante presso l'ospedale universitario di Amburgo Eppendorf e presso l'ospedale generale di Altona.

Nel settembre 1939, con lo scoppio della seconda guerra mondiale, fu arruolato nella Luftwaffe come ufficiale medico, venendo impiegato principalmente sul fronte orientale. Nel 1941, si unì allo Sturzkampfgeschwader 2 "Immelmann" (III/SG.2) come ufficiale medico di stato maggiore, la stessa unità dove prestava servizio il pilota Hans-Ulrich Rudel, e raggiunse il grado di medico di squadriglia (geschwaderarzt). Durante il suo servizio, entro il 1943 fu decorato con entrambe le classi della Croce di Ferro e della Ordine militare della Croce Tedesca in oro (17 ottobre).. Ci sono indicazioni che abbia partecipato a missioni di combattimento anche durante questo periodo. Dopo la morte del mitragliere di Rudel, Erwin Hentschel, il 20 marzo 1944, egli fu esonerato dagli incarichi medici e prese il suo posto.

Nelle successive battaglie, abbatté diversi aerei da caccia e fu lui stesso abbattuto cinque volte. Per il suo servizio in centinaia di missioni di combattimento, il 19 agosto 1944 gli fu conferita la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro... Il 9 febbraio 1945, il suo aereo fu abbattuto dal fuoco antiaereo sovietico vicino a Lebus. Dopo un difficile atterraggio di emergenza, riuscì ad estrasse Rudel dai rottami in fiamme e curò la sua gamba gravemente ferita. Così facendo gli salvò la vita , anche se poi la gamba inferiore dovette essere amputata. In totale all'epoca aveva partecipato, volando su uno Junkers Ju 87 Stuka, a oltre 850 missioni di combattimento e distrutto 321 carri armati. Dopo il suo ultimo volo venne trasferito all'ospedale dell'aeronautica militare di Braunschweig, messo al comando di una colonna medica motorizzata, divenendo in seguito medico della riserva e fu brevemente fatto prigioniero di guerra dagli americani..

Il 28 gennaio 1946 assunse l'incarico di medico residente presso la Seconda Clinica Medica dell'Ospedale universitario di Amburgo-Eppendorf, dove aveva precedentemente lavorato come medico internista... Nel 1949, fu nominato docente e ricevette l'abilitazione in medicina interna il 25 febbraio 1953. Dopo essere stato promosso a primario il 18 marzo 1958, assunse la cattedra di professore a contratto il 2 giugno 1959. Dal 1960, partecipò a diversi congressi di medicina dello sport, in particolare quelli svoltisi in concomitanza con le Olimpiadi estive, tenendovi conferenze.

Dall'11 maggio 1965 fu capo del dipartimento, e nel 1966, insieme ad Adolf Metzner, divenne capo del neonato Centro di Medicina Sportiva della Federazione Sportiva Tedesca (oggi Istituto per la Medicina dello Sport e dell'Esercizio fisico) ad Amburgo.Ha avuto un ruolo determinante, insieme a Metzner, nello sviluppo dei primi sistemi di telemetria ECG e fu un convinto sostenitore della terapia fisica funzionale precoce dopo un infarto. Come cardiologo, fornì un supporto fondamentale alla fondazione della Clinica Curschmann a Timmendorfer Strand, dove venne presto implementato il moderno concetto di assistenza post-operatoria per i pazienti colpiti da infarto, incentrato sulla terapia fisica Fu nominato capo della medicina dello sport per i Giochi della XX Olimpiade del 1972 a Monaco di Baviera. Oltre alla ricerca, si dedicò in modo particolare all'insegnamento. Era considerato un didatta eccezionale, che considerava la trasmissione delle sue conoscenze ai colleghi un dovere interiore, derivante dal suo legame con la professione medica. Si spense improvvisamente ad Amburgo il 26 novembre 1973, a causa di un arresto cardiaco, mentre si recava a una conferenza. Fu sepolto nella sua città natale, Wuppertal, il 7 dicembre 1973.

Onorificenze

Note Annotazioni

Fonti

Bibliografia

Periodici

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