Asenat è un personaggio biblico del libro della Genesi, una donna egizia che sposa Giuseppe.
Nome Il nome di Asenat è , ossia . Si ritiene che questi rendano il nome originario in antico egizio , ossia "colei che appartiene a Neith".
Narrazione biblica
Asenat è menzionata in tre versetti del libro della Genesi. narra che il faraone diede a Giuseppe come moglie Asenat figlia di Potiferah sacerdote di On (Eliopoli)., che renderebbe l'antico egizio , ossia "colui che Ra ha donato". La narrazione biblica non chiarisce se questo Potiferah vada identificato o meno con l'omonimo capitano delle guardie del faraone, la cui moglie aveva falsamente accusato Giuseppe di aver tentato di violarla, causandone la prigionia, né tantomeno chi sia la madre di Asenat.
riporta che Giuseppe e Asenat ebbero due figli, Manasse ed Efraim. Questa informazione è ribadita nel terzo ed ultimo versetto che la menziona, ossia , in cui si descrive la discendenza di Giacobbe, padre di Giuseppe.
Nell'ebraismo
Durante il periodo del Secondo Tempio, il matrimonio di Giuseppe con una donna straniera, perdipiù figlia di un sacerdote pagano, deve aver posto problemi teologici. Per spiegare la situazione, il racconto Giuseppe e Aseneth, composto in greco antico (koinè) nell'ambito della diaspora ebraica in Egitto nel I secolo a.C. o nel I secolo d.C., la presenta come una convertita all'ebraismo: prima di sposare Giuseppe, la ragazza rifiuta l'idolatria degli egizi e dedica sé stessa al Dio di Israele.
Mentre il testo biblico non fornisce informazioni sulla madre di Asenat, secondo un midrash della tradizione ebraica (il Pirke de-Rabbi Eliezer), Asenat era figlia di Dina (figlia di Giacobbe e Lia, quindi sorellastra di Giuseppe) e di Sichem, figlio del re di Sichem, frutto di una sua unione illecita (o meglio violenza da parte di lui). La neonata sarebbe quindi stata esposta in Egitto, dove sarebbe stata trovata e adottata da Potiferah e sua moglie.
Note
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