Smartphone Free Childhood (abbreviato in SFC) è un movimento nato nel Regno Unito che si propone di aiutare i genitori a ritardare l'accesso dei bambini agli smartphone fino all'età di 14 anni. Fondato da due genitori nel 2024"The parents behind the movement to delay children's smartphones", The Guardian, 30 June 2024. https://www.theguardian.com/lifeandstyle/article/2024/jun/30/we-wanted-to-change-the-norm-on-smartphone-use-grassroots-campaigners-on-a-phone-free-childhood il movimento ha ricevuto attenzione nazionale e internazionale. È registrato come no profit (charitable fund e company limited by guarantee).

A fine 2025 oltre 140 000 genitori di 13 500 scuole"Should smartphones be banned in schools?", Financial Times, 12 November 2024 https://www.ft.com/content/9b928dc8-c873-4132-8cf8-916cc061a283?utm_source=chatgpt.com risultano aver firmato patti per ritardare l'accesso dei propri figli agli smartphone.

Ha membri in 60 paesi e collegamenti con associazioni e movimenti di simile ispirazione in più di 30 paesiDecca Aitkenhead, "The Suffolk couple who started an anti-smartphone revolution". The Sunday Times Magazine, 4 June 2025. https://www.thetimes.com/life-style/parenting/article/the-suffolk-couple-trying-to-get-children-off-smartphones-gq6f9x28d.

Storia SFC iniziò a operare sotto forma di un gruppo WhatsApp creato da due genitori del Suffolk.

L'obiettivo del gruppo era mettere in contatto famiglie che condividevano analoghe preoccupazioni sull'utilizzo degli smartphone. Dopo essere stato postato su Instagram, è diventato virale nel febbraio 2024, venendo ripostato da figure pubbliche quali Carrie Johnson, Emma Barnett, e Sophie Winkleman. Nel giro di qualche settimana analoghi gruppi WhatsApp si erano formavano in varie zone del Regno Unito.

Il movimento si è allargato nell'ambito di sviluppi culturali più ampi, tra cui la pubblicazione di "La Generazione Ansiosa" di Jonathan Haidt, l'uscita della miniserie Adolescence su Netflix e la formalizzazione di dibattiti legislativi sull'opportunità di vietare l'accesso ai social media ai bambini.

Missione e metodi SFC incoraggia i genitori a firmare "patti" vincolanti che li impegnino a non mettere a disposizione dei propri figli uno smartphone prima dei 14 anni. Fornisce una lista ricercabile di gruppi locali, modelli per contattare e coinvolgere gli istituti scolastici e supporto per l'organizzazione di eventi in ambito scolastico e di comunità locale.

Il movimento si focalizza sul cambiamento culturale più che sulla regolamentazione legislativa, incoraggiando l'azione collettiva dei genitori e il ruolo delle comunità.

Organizzazione SFC ha sede nel Suffolk e opera come ente di beneficenza registrato nel Regno Unito. È finanziato da donazioni di filantropi privati, anche attraverso alcuni family office. L'organizzazione mantiene una struttura centralizzata per il branding e la comunicazione, mentre l'implementazione locale è decentralizzata attraverso gruppi coordinati da volontari.

Accoglienza SFC ha ricevuto una significativa copertura mediatica. Nel giugno 2025, è stato oggetto di articoli sul The Sunday Times Magazine, New York Times"Should smartphones be banned in schools?", New York Times, 01 April 2025 https://www.nytimes.com/2025/04/01/world/europe/smartphone-ban-schools-uk-childhood.html CBS News."How a British couple sparked a global movement for a smartphone-free childhood" https://www.cbsnews.com/news/smartphone-free-childhood-australia-social-media-ban/ Il movimento è stato inoltre appoggiato da personaggi pubblici di rilievo, inclusi Benedict Cumberbatch, Paloma Faith e Jack Thorne.

Note

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