Biografia Sablin è nato il 5 settembre 1968 nella città di Ždanov (oggi Mariupol'), regione di Donec'k dell'allora RSS Ucraina. Suo padre Vadim Dmitrievič era ingegnere e progettista, uno dei fondatori del reparto progettazione della trasmissione elettroidraulica per l'azienda Azovmaš.
Prima carriera militare Nel 1985, subito dopo il diploma, entrò nella Scuola Superiore di Comando interforze di Mosca. Si diplomò alla scuola nel 1989 con una medaglia d'oro in Addestramento Tattico di Comando delle Truppe Fucilieri Motorizzate. Venne assegnato al 154º Reggimento comando come comandante di plotone. Proseguì la sua carriera come comandante della 6ª Compagnia di comando, capo di stato maggiore di battaglione e infine responsabile capo del dipartimento d'addestramento fisico e sportivo di reggimento.
Nel 1997 si ritirò dal servizio militare ed entrò nel ministero delle emergenze, lavorandoci fino al 2000. Nel 2002 ha difeso la sua tesi sul tema "Meccanismo per la formazione e la valutazione di programmi di investimento per lo sviluppo regionale" presso l'Accademia Statale di Formazione Professionale e Formazione Avanzata di Manager e Specialisti nel Campo degli Investimenti. Un anno dopo si è laureato presso l'Università statale russa degli studi di turismo e servizi (GRUTiS) di Mosca con una laurea in Amministrazione Statale e Municipale.
Carriera politica e altre attività Nel 1998 è diventato Presidente del Gruppo R del Sindacato delle Imprese (poi Gruppo R dell'Associazione delle Imprese di Sicurezza). L'Unione univa imprese e organizzazioni pubbliche di veterani delle Forze Armate, delle forze dell'ordine e dei combattenti. Nel 2000 fu nominato vicepresidente dell'organizzazione pubblica panrussa dei veterani "Fratellanza da Combattimento" sotto il politico e ex generale Boris Gromov, diventandone in seguito il primo vicepresidente. Sempre nel 2000 divenne consigliere di Gromov, divenuto governatore della regione di Mosca, per lo Sviluppo Economico e per gli Investimenti.
Il 7 dicembre 2003 è stato eletto alla Duma di Stato della Federazione Russa per la IV legislatura nella circoscrizione uninominale n. 114 della regione di Mosca (Puškin) con il 53,98% dei voti nella lista di Russia Unita, ricoprendo poi l’incarico di vicepresidente della Commissione Proprietà. Il 2 dicembre 2007 è stato nuovamente eletto alla Duma per la V convocazione, assumendo questa volta la carica di primo vicepresidente della stessa commissione.
Il 4 dicembre 2011 è diventato deputato della VI convocazione della Duma di Stato per il partito Russia unita (numero cinque nel gruppo regionale n. 52, regione di Mosca). È stato il primo vicepresidente della Commissione per gli Affari della CSI e le Relazioni con i Compatrioti.
Tra il 2013 e il 2016 è stato senatore del Consiglio della Federazione, rappresentante dell'organo esecutivo del potere statale della Regione di Mosca. La sua candidatura è stata proposta il 19 giugno 2013 dal governatore ad interim della regione Andrej Vorobëv.
Nel gennaio 2015, insieme alla campionessa mondiale di arti marziali miste, Julija Berezikova, e al leader del club motociclistico Night Wolves, Aleksandr Zaldostanov, ha fondato Anti-Maidan, movimento patriottico russo per impedire "rivoluzioni colorate" che potessero destabilizzare la Russia.
Il 18 settembre 2016 è stato eletto deputato della Duma della VII convocazione per Russia Unita nella circoscrizione a mandato unico n. 202 (Mosca) di Novomoskovsk, ottenendo il 46,22% dei voti. Il 19 settembre 2021 fu rieletto nella stessa circoscrizione per la VIII convocazione. Un mese dopo è stato nominato vicepresidente della Commissione per la Difesa della Duma.
Guerra russo-ucraina Da marzo 2022 è coordinatore del lavoro di Russia Unita nella Repubblica Popolare di Doneck (RPD). Durante la battaglia di Mariupol', Sablin supervisionò l'approvvigionamento tecnico dell'unità speciale "Kaskad" guidata dal ministro degli affari interni della RPD Aleksej Dikij, che diventò un distaccamento da ricognizione aerea. Nell'autunno del 2022, anche altri deputati di Russia Unita si unirono al gruppo che venne riorganizzato nell'unità da ricognizione BARS "Kaskad", con Sablin come comandante. Secondo le indagini del sito The Insider, in questo periodo Sablin era in vacanza in Turchia con la famiglia mentre secondo le sue pubblicazioni online si trovava sul fronte a combattere.
Il 1º ottobre 2023 l'unità BARS è stata riorganizzata nella Brigata sistemi aerei senza pilota GROM "Kaskad" delle Forze aerospaziali russe (VKS); nel novembre 2025, con la costituzione delle truppe dei sistemi senza pilota russe (VBS), la brigata è stata trasferita al nuovo corpo militare.
Il 9 dicembre 2024 è stato premiato personalmente dal presidente russo Vladimir Putin con il titolo massimo di Eroe della Federazione Russa. Nel frattempo è stato inserito nel Consiglio Supremo del partito Russia Unita.
Vita privata
Famiglia Sablin è sposato con Alla Georgievna Sablina, nata Nalča, Dirigente della Fondazione per Aiutare i Bambini con Paralisi Cerebrale "Our Children" e Direttrice del gruppo di società ROTA. È la nipote dell'ex governatore della regione di Mosca, Boris Gromov. Suo padre, Georgij Ivanovič Nalča, è un candidato in scienze tecniche, capo del dipartimento tecnico delle acciaierie "Illič" di Mariupol'. La coppia ha tre figli. Patrimonio Sablin è uno dei membri più ricchi della Duma di Stato. Possiede una varietà di proprietà, tra cui ristoranti, hotel e una società agricola, ed è attivamente coinvolto nello sviluppo immobiliare. In particolare, una delle sue società è specializzata nella vendita di appartamenti agli orfani. Secondo The Insider gli appalti governativi vengono spesso assegnati alle sue società senza una gara pubblica. Oltre a queste attività, l'organizzazione "Boevoe bratstvo", di cui è il primo vice, è una dei maggiori beneficiari di sovvenzioni presidenziali.
Onorificenze
Onorificenze russe
Onorificenze sovietiche
Onorificenze straniere
Note
Altri progetti
Categoria:Cavalieri dell'Ordine di Aleksandr Nevskij (Federazione Russa) Categoria:Eroi della Repubblica Popolare di Doneck Categoria:Eroi della Federazione Russa Categoria:Militari russi del conflitto russo-ucraino Categoria:Cavalieri dell'Ordine d'onore