La Second Army fu un'armata del British Army, attiva durante entrambe le guerre mondiali.

La Second Army fu attivata una prima volta in Francia nel dicembre 1914, per prendere parte agli scontri del fronte occidentale della prima guerra mondiale; l'armata, in particolare, operò per tutta la sua esistenza nella regione delle Fiandre, prendendo parte a tutte le principali battaglie combattute nella zona del saliente di Ypres e partecipando poi, nelle ultime settimane del conflitto, alla liberazione del Belgio. L'armata fu poi disattivata nell'aprile 1919 e le sue unità passate alla British Army of the Rhine.

La Second Army fu poi riattivata nel Regno Unito nel giugno 1943, in piena seconda guerra mondiale, come comando superiore delle truppe terrestri britanniche assegnate all'operazione Overlord, l'invasione anfibia della Francia settentrionale. Dal 6 giugno 1944 l'armata partecipò ai duri scontri della battaglia di Normandia, per prendere parte alla rapida avanzata degli Alleati verso i confini della Germania nazista liberando la Francia nord-orientale, il Belgio e la parte meridionale dei Paesi Bassi. Alla fine del marzo 1945 l'armata partecipò alla campagna finale contro i tedeschi, superando il Reno nel corso dell'operazione Plunder e avanzando con rapidità attraverso la Germania nord-occidentale, concludendo le sue operazioni nel maggio seguente a est dell'Elba e lungo la sponda del mar Baltico. L'armata fu infine disattivata nell'agosto 1945 e le sue unità passate nuovamente alla British Army of the Rhine.

Storia La prima guerra mondiale

La prima creazione dell'armata ebbe luogo durante la prima guerra mondiale alla fine del 1914, quando l'accresciuta dimensione delle forze britanniche schierate in Francia e l'invio di nuove divisioni del British Army lungo il fronte occidentale rese necessario ristrutturare l'organico dell'originaria British Expeditionary Force (BEF) distribuendo i suoi corpi d'armata sotto due distinti comandi di armata. Il 26 dicembre 1914 furono quindi attivati in Francia i quartier generali della First Army e della Second Army, con quest'ultimo affidato alla direzione del generale Horace Smith-Dorrien; il comando della Second Army passò poi il 7 maggio 1915 al generale Herbert Plumer.

La Second Army fu schierata nella parte settentrionale della linea del fronte tenuta dalla BEF, prendendo posizione in particolare a difesa del pericoloso saliente di Ypres in Belgio. La Second Army prese parte a tutte le principali operazioni belliche britanniche nella zona di Ypres, comprese la seconda battaglia di Ypres (22 aprile - 25 maggio 1915), la battaglia del monte Sorrel (2-14 giugno 1916), la battaglia di Messines (21 maggio - 7 giugno 1917) e la battaglia di Passchendaele (31 luglio - 6 novembre 1917). Il 10 novembre 1917 il quartier generale della Second Army venne disattivato: Plumer e il suo stato maggiore furono spostati in Italia per comandare la forza di spedizione britannica inviata in aiuto degli italiani dopo la sconfitta riportata nella battaglia di Caporetto, e le unità prima assegnate alla Second Army passarono sotto il controllo della Fourth Army del generale Henry Rawlinson.

Dopo il rientro di Plumer in Francia dall'Italia, il 13 marzo 1918 la Second Army fu ufficialmente riattivata con la sua denominazione, sempre ricomprendendo le unità britanniche schierate nel settore del saliente di Ypres. Qui l'armata prese parte ad alcune delle ultime operazioni belliche su vasta scala del fronte occidentale: la quarta battaglia di Ypres (7-29 aprile 1918), la quinta battaglia di Ypres (28 settembre - 2 ottobre 1918) e l'avanzata finale attraverso le Fiandre fino alla capitolazione dell'Impero tedesco l'11 novembre 1918. Concluse le ostilità l'armata fu impiegata come forza di occupazione in Renania, e il 2 aprile 1919 confluì nella nuova British Army of the Rhine.

La seconda guerra mondiale Una nuova Second Army fu riattivata dal British Army nel giugno del 1943 nel Regno Unito, nell'ambito dei preparativi per l'invasione alleata della Francia settentrionale attraverso la Manica (la successiva operazione Overlord): al comando del generale Kenneth Arthur Noel Anderson, la Second Army riunì sotto il suo controllo tutte le unità terrestri britanniche e canadesi assegnate alla forza di invasione, sotto la direzione strategica del più ampio 21st Army Group. Dopo la nomina nel dicembre precedente del generale Bernard Law Montgomery come nuovo comandante del 21st Army Group, il 26 gennaio 1944 venne nominato quale nuovo comandante della Second Army il generale Miles Dempsey, già comandante di corpo d'armata sotto Montgomery quando questi comandava la Eighth Army durante la campagna del Nordafrica e la campagna d'Italia. I rapporti tra Dempsey e Montgomery nel corso delle successive operazioni sul fronte occidentale furono peculiari: Montgomery si comportò molto spesso come il vero comandante della Second Army, scavalcando il quartier generale di Dempsey e dando frequentemente ordini diretti ai comandanti di corpo d'armata assegnato alla Second Army. L'assoluta lealtà a Montgomery da parte di Dempsey, il quale non contestò mai le decisioni del suo superiore, rese questo sistema comunque funzionale; pur messo in ombra da Montgomery, Dempsey stesso seppe comunque ritagliarsi un certo ruolo nella conduzione della sua armata, soprattutto nelle fasi di pianificazione di importanti offensive, tenendo sotto controllo i comandanti subordinati e intervenendo quando serviva nei momenti cruciali delle operazioni decise da Montgomery.

Dopo lo sbarco in Normandia del 6 giugno 1944, la Second Army occupò la porzione orientale della testa di ponte stabilita dagli Alleati in Normandia. Per tutto giugno e luglio l'armata fu impegnata nei feroci combattimenti della battaglia di Caen, sferrando numerose offensive in successione nel tentativo di conquistare la città di Caen (importante snodo stradale e ferroviario) per aprirsi la via verso le zone pianeggianti più a sud; la città fu infine conquistata il 20 luglio al termine dell'operazione Goodwood, e successivamente le truppe di Dempsey parteciparono da nord alla chiusura della sacca di Falaise (12-21 agosto 1944) all'interno della quale rimasero intrappolate gran parte delle forze tedesche in Normandia. Crollato il fronte tedesco, la Second Army partecipò alla rapida avanzata della forze alleate verso i confini della Germania nazista: superata la Senna, le unità dell'armata attraversarono rapidamente la Francia nord-orientale ed entrarono in Belgio, liberando Bruxelles il 2 settembre e fermandosi solo dopo aver raggiunto il confine con i Paesi Bassi. Il 17 settembre l'armata di Dempsey tentò di rilanciare l'avanzata sferrando un'ambiziosa offensiva nei Paesi Bassi tramite un vasto impiego di forze aviotrasportate (operazione Market Garden): l'azione però fu un insuccesso strategico, e i britannici rimasero bloccati in uno stretto saliente a sud di Arnhem.

Per l'ultima parte del 1944 la Second Army si limitò a consolidare le sue posizioni nel saliente, respingendo una controffensiva offensiva tedesca nel corso della battaglia del saliente di Nimega (30 settembre - 8 ottobre 1944) per poi intraprendere una serie di attacchi per liberare i Paesi Bassi meridionali (operazione Pheasant, 20 ottobre - 4 novembre 1944); tra il 15 e il 26 gennaio 1945 la Second Army portò a termine un'ultima offensiva nella regione del Limburgo (operazione Blackcock), dopo di ché si attestò sulla difensiva lungo le rive della Mosa. Rimasta in disparte durante gli scontri della campagna della Renania del febbraio-marzo 1945, la Second Army fu poi portata in linea lungo il Reno per prendere parte alla campagna finale contro la Germania nazista: il 23 marzo le forze britanniche passarono il Reno nella zona di Rees con una massiccia offensiva supportata anche da lanci di paracadutisti (operazione Plunder), e davanti a una resistenza tedesca in pieno disfacimento iniziarono una rapida avanzata attraverso la Germania nord-occidentale. Superato il Weser il 4 aprile, l'armata raggiunse le sponde dell'Elba il 19 aprile e affrontò un'ultima volta le forze tedesche nella zona di Amburgo tra il 18 aprile e il 3 maggio. Mentre le avanguardie di Dempsey si spingevano in direzione della costa del Mar Baltico per incontrarsi con i reparti dell'Armata Rossa in arrivo da est, il 4 maggio i plenipotenziari tedeschi siglarono presso il quartier generale di Montgomery la capitolazione delle forze tedesche nel nord della Germania; l'8 maggio seguente la Germania si arrese completamente e le operazioni belliche ebbero termine. L'8 agosto seguente la Second Army di Dempsey vene sciolta e le sue unità trasferite alla nuova British Army of the Rhine.

Comandanti Generale Horace Smith-Dorrien (26 dicembre 1914 - 7 maggio 1915) Generale Herbert Plumer (7 maggio 1915 - 9 dicembre 1917) Generale Henry Rawlinson (9-19 dicembre 1917) Generale Herbert Plumer (13 marzo 1918 - 2 aprile 1919) Generale Kenneth Arthur Noel Anderson (giugno 1943 - 26 gennaio 1944) Generale Miles Dempsey (26 gennaio 1944 - 8 agosto 1945)

Note

Voci correlate First United States Army First Canadian Army

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